Associazione Culturale SATOR

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30/08/2026

📸 OPEN CALL — Circuito Off 2026

Attraversando paesaggi umani.

Torna la sezione libera e indipendente di Narnimmaginaria: uno spazio aperto a fotografi di ogni età e provenienza, per raccontare i territori visibili e invisibili delle persone — le storie, le emozioni, le tracce che lasciamo nei luoghi.

Tre modi per partecipare:
◦ Single Shot — una fotografia
◦ Triptych — tre immagini in dialogo
◦ Stories — una sequenza da 8 a 18 scatti

Le opere selezionate saranno esposte dal 17 ottobre al 2 novembre tra i vicoli, i bar e le botteghe del centro storico di Narni.

🗓️ Candidature entro il 14 settembre 2026
📄 Bando completo e scheda di iscrizione:
https://www.narnimmaginaria.it/circuito-off/

Deanna Dikeman — LEAVING AND WAVINGCircuito ufficiale Narnimmaginaria 2026Sioux City, Iowa, luglio 1991. Deanna Dikeman ...
26/08/2026

Deanna Dikeman — LEAVING AND WAVING
Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

Sioux City, Iowa, luglio 1991. Deanna Dikeman esce in retromarcia dal vialetto di casa dei genitori e loro, come sempre, escono a salutarla. Le viene un pensiero improvviso: e se non li rivedessi più? Prende la macchina fotografica, abbassa il finestrino e scatta.

Da quel giorno lo farà ogni volta, per ventisette anni. Le stagioni cambiano, la famiglia si allarga, i genitori invecchiano. Nel 2009 il padre non c’è più — se n’era andato pochi giorni dopo il novantunesimo compleanno — e la madre continua a salutare da sola, con un’espressione sempre più malinconica. Nel 2017 si trasferisce in una casa di riposo, e per qualche mese i saluti vengono fotografati sulla porta del suo appartamento. Quando muore, tornando dal funerale Dikeman scatta un’ultima immagine: il vialetto vuoto. Per la prima volta in vita sua, nessuno la saluta.

Un gesto minimo, ripetuto per quasi trent’anni, diventa un racconto sull’amore familiare, sul tempo che passa e su tutto ciò che un addio contiene. Il libro, pubblicato da Chose Commune nel 2021, ha vinto il Prix Nadar ed è stato finalista al Paris Photo–Aperture First PhotoBook Award.

Si ringrazia Il Cavaliere di San Biase - Molise Foto per aver reso possibile questa mostra

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

Ciro Battiloro — SILENCE IS A GIFTCircuito ufficiale Narnimmaginaria 2026Rione Sanità a Napoli, il quartiere Santa Lucia...
25/08/2026

Ciro Battiloro — SILENCE IS A GIFT
Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

Rione Sanità a Napoli, il quartiere Santa Lucia a Cosenza, Torre del Greco. Per sette anni, dal 2015 al 2021, Ciro Battiloro ha condiviso la vita quotidiana di questi tre pezzi di Sud. Non da osservatore esterno: è entrato nelle case, ha seguito le persone nella loro intimità, ha visto nascere figli, bambini diventare adolescenti e poi a loro volta genitori.

Il Sud che di solito ci raccontiamo è quello chiassoso, esuberante, a tratti violento. Battiloro sceglie invece la strada opposta, quella del silenzio, e dichiara di non aver voluto mettere in primo piano il contesto socio-economico — quartieri popolari segnati da anni di marginalità e oggi attraversati da gentrificazione e turistificazione. Non è la marginalità a interessarlo, ma la vitalità straordinaria di chi quei luoghi li abita.L'intimità, dice, è qualcosa di straordinario: rivela l'unicità di ogni vita umana. E la vicinanza diventa una forma di resistenza silenziosa, discreta — un ultimo rifugio dal passare del tempo e da tutto ciò che la società contemporanea ci impone.Silence is a Gift è il primo libro di Battiloro, pubblicato da Chose Commune nel 2024, con un testo di Erri De Luca.

https://www.cirobattiloro.com/Books/Silence-is-a-gift

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

Fyodor Telkov — RIGHT TO BELIEVECircuito ufficiale Narnimmaginaria 2026Farsi il segno della croce con due dita anziché t...
24/08/2026

Fyodor Telkov — RIGHT TO BELIEVE
Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

Farsi il segno della croce con due dita anziché tre: bastava questo, nella Russia del 1656, per essere dichiarati eretici. Da quel momento i Vecchi Credenti conobbero secoli di persecuzione — icone e libri sacri sequestrati, scomuniche, monasteri trasformati in prigioni, deportazioni. Molti scelsero di fuggire nelle foreste, dove il potere non arrivava. Altri, messi alle strette, si lasciarono bruciare dentro le proprie case.

Con la rivoluzione la storia si ripeté: il regime sovietico cancellò un'intera generazione di credenti. Chi oggi professa la vecchia fede l'ha ereditata dai nonni, o vi è tornato solo dopo il crollo dell'URSS, o discende da quelle famiglie che si erano nascoste abbastanza lontano da non essere mai raggiunte.

Right to Believe è il lavoro che Fyodor Telkov ha dedicato a queste comunità: mondi chiusi, divisi tra loro da differenze rituali profonde e da controversie che nessuno ha mai saputo comporre, dove la continuità della tradizione si affida a ciò che si vede — gesti, oggetti, immagini tramandate di generazione in generazione. Un racconto sulla fede come forma di resistenza, e su un diritto che non è mai stato scontato: quello di credere.

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

21/08/2026

Nausicaa Giulia Bianchi — GEOGRAFIA MINORE DELLA TERRA SANTA

Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

“Saranno respinti e completamente svergognati quelli che credono in un’immagine.” — Isaia 42:17

Nel 2014 Nausicaa Giulia Bianchi ha trascorso sette mesi tra Israele, Palestina e la pen*sola del Sinai, cercando ciò che alcuni chiamano Dio attraverso l’intelletto, il male, l’amore e l’immaginazione.

Il progetto nasce dall’incontro tra due spazi. Uno psicologico: quel vuoto che resta in chi da bambino ha creduto fermamente in Dio e poi ha perso la fede — una lacuna orfana, spesso rabbiosa, ma intatta. E uno geografico: le terre in cui le grandi religioni monoteiste dialogano da millenni con Dio e i Suoi Profeti, oggi territori contesi, sinonimo di conflitto e paesaggi innaturali.

Geografia minore della Terra Santa è un viaggio nel più strano e più intimo di tutti i luoghi: lo spazio tra il Dio che è fuggito e quello che, forse, arriverà infine. Un racconto in quattro capitoli costruito con fotografie di banco ottico, testi, disegni e vecchie immagini trovate nei mercatini delle pulci — come le fotografie di matrimonio delle spose di Jaffa, approdate in Israele dall’Europa del dopoguerra.

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

https://giuliabianchi.com/holy-land

10/08/2026

Maria Lax — STRAY SOD
Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

Nel folklore irlandese esistono zolle di terra incantate: chi vi mette piede, dicono i racconti, perde l'orientamento e vaga smarrito fino all'alba, anche nei luoghi che conosce da sempre. Le chiamano "stray sod".

È da qui che parte il nuovo progetto di Maria Lax, fotografa finlandese di base a Londra, che da sempre intreccia nel suo lavoro folklore, credenze e soprannaturale. Partendo da testimonianze dirette conservate negli Archivi Nazionali irlandesi, Lax reinterpreta i paesaggi rurali d'Irlanda attraverso questa lente ultraterrena: notti attraversate da luci innaturali, acque che inghiottono figure, una natura che smette improvvisamente di essere familiare.

Ma Stray Sod non è solo un racconto di fate e superstizioni. Quelle storie di smarrimento — spesso ambientate in momenti di lutto o di grande cambiamento — diventano una metafora del presente: la depressione, la dipendenza, i paesaggi politici che mutano, le tecnologie che possono stravolgere le nostre vite da un giorno all'altro. Storie di persone che si perdono, e di territori sconosciuti che tutti, prima o poi, siamo costretti ad attraversare.

Il progetto è diventato quest'anno un libro, pubblicato da Setanta Books, e arriva ora a Narni come mostra del circuito ufficiale di Narnimmaginaria 2026.

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

Matthew Genitempo — DOGBREATHCircuito ufficiale Narnimmaginaria 2026Tucson, Arizona. Il caldo estremo, i quartieri sbiad...
09/08/2026

Matthew Genitempo — DOGBREATH
Circuito ufficiale Narnimmaginaria 2026

Tucson, Arizona. Il caldo estremo, i quartieri sbiaditi dal sole, il cemento. È qui che Matthew Genitempo ha fotografato una comunità di adolescenti alla deriva: ragazzi punk e i loro cani randagi, mosh pit, pomeriggi vuoti da riempire, un'irrequietezza che cerca continuamente una via d'uscita.

Genitempo, fotografo americano che vive in Texas, lavora da sempre in bianco e nero e ai margini del paesaggio americano: dopo Jasper (2018) — dedicato agli uomini che hanno scelto la solitudine dei monti Ozark, finalista al Paris Photo–Aperture First PhotoBook Prize — e Mother of Dogs (2022), con Dogbreath sposta lo sguardo sull'adolescenza. Non un reportage sulla giovinezza al margine, ma un ritratto enigmatico e profondamente empatico: le sue immagini oscillano tra realtà e finzione, tra la durezza dei luoghi e la tenerezza inaspettata dei gesti.

Il progetto è diventato un libro nel 2024, pubblicato da Trespasser — la casa editrice indipendente che Genitempo dirige insieme a Bryan Schutmaat e Cody Haltom — e arriva ora a Narni come mostra del circuito ufficiale di Narnimmaginaria 2026.

📍 Narni, Umbria
🗓 17 ottobre → 1 novembre 2026

Indirizzo

Narni
05035

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