21/11/2017
Si inaugura sabato 25 novembre a Senigallia, negli spazi del Palazzo del Duca (ore 17.45, aperta fino al 4 febbraio 2018) “La Realtà Ingannata”, una mostra antologica che alle opere di due grandi maestri della fotografia, Ferruccio Ferroni e Mario Giacomelli, associa gli scatti di un artista loro testimone e allievo, Aristide Salvalai, curatore del catalogo e dell’allestimento insieme con il MUSINF di Senigallia, città-epicentro della fotografia italiana.
Ricca di inediti e di autentiche sorprese, la mostra propone 146 stampe originali, con una scelta delle sequenze più classiche di Giacomelli (da “Scanno 1957-59” a “Questo ricordo lo vorrei raccontare 1998-2000”) mentre di Ferroni sono esposti sia i celebri vintage anni cinquanta sia gli scatti meno noti della sua ripresa negli anni ottanta: Salvalai lega infine i propri esordi (tra “Incontri sfuggenti” e “Archeologie”) alle recentissime foto di “La sopraggiunta inquietudine”.
Prodotta in collaborazione con il Comune di Senigallia e con il patrocinio della Fondazione Città di Senigallia, “La Realtà Ingannata” prevede, nel corso della inaugurazione, le testimonianze degli eredi Simone Giacomelli e Lidia Barucca Ferroni con gli interventi critici di Carlo Emanuele Bugatti, Fabio Ciceroni, Massimo Raffaeli e Roberto Mutti che firmano i testi in catalogo.