Manuel Cazzola

Manuel Cazzola Rincorro la bellezza su e giù per le colline di Langhe e Monferrato. Un frammento di luce alla volta. Ciao, sono Manuel! Gli anni passano. Scatto.

Sono nato nel 1989 a Montechiaro d’Acqui, un piccolo paese nel cuore del Piemonte. Fin da bambino ho avuto un compagno indesiderato: il mal di testa. Quei dolori arrivavano all’improvviso, mi obbligavano a rifugiarmi nel buio e mi isolavano dal mondo. Divento ingegnere, ma il mal di testa resta lì, un ostacolo che rende ogni passo più complicato. Nel 2015, dopo una sessione d’esami, sento il bisog

no di staccare, di cambiare aria. Chiamo un amico: “Trekking in Val Maira, che ne dici?”. Non sono per niente allenato, ma vado lo stesso.

È l’alba, mi fermo a riprendere fiato. Davanti a me c’è uno spettacolo incredibile: un lago che brilla sotto un cielo pieno di stelle. Prendo il telefono – non sono mai stato uno da foto – ma quella bellezza merita di essere ricordata. E qualcosa dentro di me cambia. Torno a casa, stanco ma sereno, senza mal di testa. Riguardo la foto e la condivido con gli amici: tutti mi dicono che riescono a sentire la pace e la libertà di quel momento. È lì che capisco: la fotografia sarà il mio modo di esprimermi, il mio rifugio. Oggi, la mia vita si divide tra ingegneria e fotografia. Con la macchina fotografica in spalla, vado a caccia di attimi che raccontano la bellezza della mia terra. I mal di testa non sono spariti, ma ora hanno perso il loro peso. Ogni scatto mi ricorda che c’è sempre un’alba pronta a stupirmi. Seguimi, e ti porto con me a scoprire la magia di questo viaggio! 📸✨

30/08/2026

Si è spento questa mattina, a 92 anni, , maestro della fotografia italiana e pioniere del colore.

Ha scelto il colore quando ancora veniva considerato secondario, trasformandolo in un vero linguaggio artistico. Con i suoi celebri “tagli scellerati” ha reinventato il paesaggio attraverso geometrie, campiture e prospettive capaci di avvicinare la fotografia alla pittura e all’astrazione.

Dalle colline della Puglia e della Basilicata alle metropoli americane, i suoi paesaggi non erano semplicemente luoghi da documentare: erano una proiezione del suo sguardo e della sua interiorità.

“Ciò che rimarrà di me quando io me ne andrò? Il colore”.

29/08/2026

Grazie a tutti quelli che sono passati da qui ❤️ Nel turbinio della serata non sono riuscito a fare nemmeno una foto della Festa del Borgo o della mostra! 🥶

Taggatemi nelle vostre!! ❤️📸

13/08/2026

Ieri non ho fotografato l’eclissi! 🥲 Eh sì, un po’ mi dispiace. Ma ti racconto come è andata! 👇🏼

Perché per chi, come me, ama fotografare il paesaggio, trovarsi davanti a un evento così è una di quelle occasioni che mi hanno fatto immediatamente pensare: …Devo esserci! …Devo trovare il posto giusto… Devo portare a casa quella fotografia…

Ma poi, in mezzo a tutta questa ansia prestazionale del devo, devo, devo, mi sono ricordato una cosa piuttosto importante:

….ma io non DEVO fotografare proprio niente!

Io, quando fotografo, VOGLIO fotografare.

E credo siano due cose completamente diverse.

Per me si che la fotografia è diventata anche un lavoro, è vero…ma è un lavoro che continuo a fare con estremo piacere, curiosità e libertà. E quando comincia a starmi troppo stretto, quando diventa l’obbligo di essere sempre nel posto giusto con la macchina fotografica pronta solo perché “un fotografo dovrebbe fotografarlo”, allora non mi va più tanto a genio.

Così ieri ho scelto di essere altrove.

C’era la festa del mio paese e, insieme a tante altre persone, ho scelto di dare una mano…

E mentre sopra le nostre teste la Luna faceva il suo spettacolo… io ero lì a fare scontrini e comande alla cassa. 😂

L’eclissi non l’ho nemmeno vista. Nel momento migliore avevo davanti una fila interminabile di persone e, invece della Luna, vedevo solo numeri, ordini e scontrini.

Quindi sì: l’eclissi me la sono persa. Però la serata no!

E forse c’è anche qualcosa di bello nel ricordarsi che non dobbiamo necessariamente possedere, attraverso una fotografia, tutto ciò che accade davanti ai nostri occhi.

Però adesso viene la parte interessante. 🤩🤩🤩

Io non l’ho fotografata.
Ma voi sì. 😁😁😁

Allora per una volta facciamo qualcosa di diverso con questo post: trasformiamolo in un piccolo osservatorio collettivo di Langhe e Monferrato. 🌘📷

👉 Pubblica nei commenti la tua fotografia dell’eclissi scattata tra Langhe e Monferrato e, se ti va, scrivi anche il luogo da cui l’hai osservata.

Vediamo quante eclissi diverse sono passate ieri sera sopra lo stesso paesaggio.

Questa volta la fotografia non la faccio io. La facciamo tutti insieme! 🥰

Grazie ragazzi! ❤️E grazie davvero a tutti per aver reso possibile Custodi del Futuro.Ieri sera è stato bellissimo veder...
10/08/2026

Grazie ragazzi! ❤️

E grazie davvero a tutti per aver reso possibile Custodi del Futuro.

Ieri sera è stato bellissimo vedere così tante persone presenti, attente e partecipi. Un pubblico così numeroso è stato il modo migliore per concludere un percorso costruito insieme, passo dopo passo, e soprattutto per dare valore al lavoro e all’impegno dei ragazzi. 🥰

Grazie al Comune di Cartosio, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, a Cartoonia, ai tutor, alle famiglie e a tutte le persone che, in modi diversi, hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Ma il grazie più grande va proprio ai ragazzi, che hanno accettato di mettersi in gioco, di raccontare e raccontarsi, e ieri sera hanno avuto il coraggio e l’entusiasmo di farlo davanti a tutti.

Custodi del Futuro finisce qui come progetto, ma ciò che abbiamo costruito insieme speriamo possa essere soltanto l’inizio.

Grazie a tutti voi che ieri sera eravate lì. ❤️

È da un po’ che, passando di qui al tramonto, noto sempre la stessa cosa: l’ultimo raggio di sole si infila proprio acca...
22/07/2026

È da un po’ che, passando di qui al tramonto, noto sempre la stessa cosa: l’ultimo raggio di sole si infila proprio accanto al Santuario della Carpeneta.

Qualche giorno fa ho aspettato il momento giusto e ho fotografato questo piccolo incontro tra luce, architettura e paesaggio. Spero vi piaccia!

Oggi, davanti a un’immagine, viene sempre più spontaneo domandarsi se ciò che vediamo sia reale oppure generato artificialmente. È un dubbio comprensibile, in un tempo in cui realtà e intelligenza artificiale diventano sempre più difficili da distinguere.

Da dieci anni percorro le colline di Langhe e Monferrato alla ricerca della bellezza e di immagini come questa. Osservo i luoghi, studio la luce, aspetto e, spesso, ritorno più volte nello stesso punto. Per me la fotografia è soprattutto questo: ricerca, ed essere li, con una macchina fotografica, quando qualcosa sembra accadere.

Su questa pagina troverete sempre fotografie nate da ricerca, luoghi realmente vissuti, luce che davvero ho incontrato e da una macchina fotografica. Non condivido la scelta di creare paesaggi inesistenti con l’intelligenza artificiale e presentarli come reali, soprattutto trovo ancora più incomprensibile che, con tutta la bellezza autentica che abbiamo intorno e con il lavoro di tanti fotografi, si scelgano immagini artificiali per raccontare e promuovere i nostri piccoli paesi.

Langhe e Monferrato non hanno bisogno di essere inventati: hanno bisogno di essere osservati, conosciuti e raccontati con rispetto.

Questa luce c’era. Io ero lì. E questa è una fotografia 📷

Quando ieri il temporale ha raggiunto le nostre colline, sopra il paesaggio è comparsa questa straordinaria distesa di n...
16/07/2026

Quando ieri il temporale ha raggiunto le nostre colline, sopra il paesaggio è comparsa questa straordinaria distesa di nuvole, dalle forme tormentate e quasi irreali, probabilmente riconducibili al fenomeno delle mammatous clouds.

Sono rimasto immobile a osservarle. Non avevo mai visto un cielo così: inquieto, struggente, bellissimo. Per qualche istante sono rimasto attonito.

Forse è proprio questo che continuo a cercare attraverso la fotografia: quell’attimo in cui un luogo conosciuto cambia volto e riesce ancora a meravigliarci.

E voi, che cosa vedete in questo cielo? Scrivetemelo nei commenti e condividete la fotografia con qualcuno che avrebbe voluto trovarsi qui. 🌩️

📷 Manuel Cazzola

Acqui Terme, Festa patronale di San Guido 2026Ogni anno cerco un punto diverso della città da cui osservare e fotografar...
14/07/2026

Acqui Terme, Festa patronale di San Guido 2026

Ogni anno cerco un punto diverso della città da cui osservare e fotografare i fuochi d’artificio, ritrovandomi spesso abbarbicato nei posti più impensabili!

Quest’anno ringrazio di cuore la famiglia Garbarino per avermi calorosamente ospitato e per avermi permesso di realizzare questo scatto.

Fotografare i fuochi di San Guido è ormai diventato, per me, un appuntamento imperdibile.

E voi, da dove li avete visti? Mostratemi la vostra foto nei commenti!

Se amate la fotografia e il nostro territorio, seguite questa pagina: da oltre dieci anni racconto attraverso le mie immagini i paesaggi, i luoghi e le storie delle Langhe e del Monferrato. > Manuel Cazzola

Buon San Guido a tutti!🥰

Il cielo stasera è stato pazzesco!Non trovate?Mammatous clouds, fotografarle è sempre un'emozione unica 🤩🤩🤩
11/07/2026

Il cielo stasera è stato pazzesco!
Non trovate?

Mammatous clouds, fotografarle è sempre un'emozione unica 🤩🤩🤩

Tradizioni ✨✨✨✨Frank One Night - Direttamente dalle Stelle
10/07/2026

Tradizioni ✨✨✨✨

Frank One Night - Direttamente dalle Stelle

Indirizzo

Piazza Europa 4
Montechiaro D'Acqui
15010

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
12:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:30
Sabato 09:00 - 12:00
Domenica 09:00 - 12:00

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