30/08/2026
In un contesto segnato da una prolungata crisi economica e da una diffusa scarsità di beni essenziali, Cuba diventa il luogo di una quotidianità dominata dall’assenza.
In No hay, Simone Bacci racconta l’isola attraverso la grammatica della mancanza: scaffali vuoti, segni della scarsità, tracce di ciò che dovrebbe esserci e non c’è. Un’indagine fotografica che trasforma l’assenza in racconto visivo, tra documento e costruzione simbolica.
Ce lo racconta Michele Smargiassi su Gente di Fotografia n. 86.
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