Fino al 2015 studia fotografia (digitale e analogica), fotoritocco e postproduzione, ritratto e still life all'accademia John Kaverdash e alla scuola CFP Bauer. Nel 2013 studia tecniche di chiaroscuro con le maestra Eva Papikyan, a Milano, e Silvia Vezzuto a Praga. Nel 2012 scopre il mondo di Bodypainting e diventa successivamente (dal 2015) amico e allievo del maestro Andrea Peria, con cui approf
ondisce l'uso di Photoshop. Dal 2013 in poi arrivano i primi riconoscimenti: un doppio terzo posto allo Swiss Bodypainting Awards, un settimo posto al World Bodypainting Festival del 2014(quindo posto l'anno successivo) e la vittoria al Winter Body Art Festival, oltre a varie pubblicazioni (Pintamos su tutte) e, nel 2015, lo stesso Siena International Photo Awards sul quotidiano "La Nazione/Il resto del Carlino", per la reclamizzazione del concorso. Al di fuori del bodypaitning si specializza in ritrattistica, ottenendo ingaggi nel mondo della musica lirica, e nel paesaggio cittadino, vincendo due esposizioni a Praga, di cui una nell'ambito del "Prague International Photo Salon", e una a Mosca (correntemente in allestimento) gestita dall'International Raccord Club. Dal 2015 approfondisce le tecniche antiche di stampa al platino/palladio precedentemente introdottegli in accademia dal maestro Valter Ferrian. Nel 2016 a Milano le prime mostre personali dedicata alla sua fotografia di bodypainting presso "Made4Art" di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni e presso "Il 10 Milano". Nel contempo abbandona definitivamente il mai amato genere "fashion/lifestyle" per seguire una strada più incentrata sul fine art e su un genere di fotografia con una vocazione più umanistica. Basandosi anche sui propri studi di psicologia, correntemente sta sviluppando un progetto di reportage introspettivo a scopo benefico in cui intende mostrare il soggettivo individuale di alcune persone affette da malattie e disturbi: andando oltre il palese ormai conosciuto e visibile, il fotografo intende dare voce al sentimento intimo dei singoli, al modo in cui ciascuno vede e vive la propria condizione.