16/08/2026
🔖 I Libri Decisivi
La rubrica di questo mese è dedicata a “Utatane” di Rinko Kawauchi, fotografa giapponese che trasforma la quotidianità in una visione poetica, rivelando la straordinaria bellezza nascosta nei gesti e nei dettagli più ordinari.
📚 “Utatane” di Rinko Kawauchi
Richiamando la fotografia giapponese degli anni Sessanta, le opere della serie Utatane (termine giapponese che significa "pisolino") di Rinko Kawauchi sono una ricerca del sublime nel cuore dell'ordinario.
Carpe, nuvole, corvi, tende, un nonno, pneumatici, un uovo al tegamino, formiche e farfalle: elementi comuni che, attraverso lo sguardo dell'autrice, rivelano una bellezza inattesa. La luce trasforma un bicchiere, una formica diventa un segno grafico, il corpo senza vita di un piccione invita a confrontarsi con la fragilità dell'esistenza. Attraverso i suoi occhi, un semplice bicchiere si trasforma in un gioiello luminoso e scintillante; una singola formica diventa un soggetto di straordinaria eleganza; il corpo senza vita di un piccione suscita inquietudine, emanando l'aura di qualcosa di inavvicinabile. In queste immagini convivono paura e delicatezza, rendendo Utatane un'opera che invita a riflettere sul confine tra la vita e la morte.