Alessandro Giugni Fotografo

Alessandro Giugni Fotografo Alessandro Giugni Fotografo. Fotografo reportagista e ritrattista. Realizzazione stampe fine-art e i Vendita stampe Fine-Art certificate Hahnemühle.

Realizzazione di servizi di reportage e shooting su commissione. Vendita stampe realizzate in camera oscura.

Il collo lungo, la mano appoggiata allo zigomo, gli occhi che reggono l’obiettivo un secondo più del necessario. Niente ...
27/08/2026

Il collo lungo, la mano appoggiata allo zigomo, gli occhi che reggono l’obiettivo un secondo più del necessario. Niente di costruito, nessuno script.
Solo un volto e la luce che gli gira intorno



The long neck, the hand resting on the cheekbone, the eyes holding the camera’s gaze for a second longer than necessary. Nothing staged, no script.
Just a face and the light swirling around it

Model J. 💛
Hair & Make-up Diana Rusnak
Studio Arti Liberali 5.0



Ciao Gianni,è un anno che manchi da queste parti, che non ti si vede passeggiare con il tuo bastone nei dintorni di casa...
06/08/2026

Ciao Gianni,
è un anno che manchi da queste parti, che non ti si vede passeggiare con il tuo bastone nei dintorni di casa tua, che non ti si sente pronunciare, in una delle molteplici interviste di Ryuichi, la parola “Leica” con quell’inconfondibile accento che ti contraddistingueva.
Sembra incredibile pensare a come il primo libro fotografico di un importante autore che mi è stato regalato nella mia vita sia stato proprio una tua opera e a come, tanti anni dopo, io fossi seduto davanti a te guardandoti sfogliare il prodotto di un mio lavoro che aveva richiesto due anni di impegno e fatica per tradursi in una pubblicazione cartacea. E sembra ancora più incredibile pensare alla naturalezza con la quale mi hai donato una dedica che porterò per sempre con me.
E quando, nel mentre che ti scattavo una foto, ti ho definito sorridendo “il mio nonno fotografico”, una parte di me ha oltremodo realizzato come fosse proprio stato merito del mio nonno paterno di sangue se era iniziata una serie di fortunati eventi mi aveva portato a conoscerti.
Hai mostrato a tutti cosa significasse Morire di classe.
Tu, di classe, sei solo uscito dal fotogramma.

Tolto il personaggio, resta la forma.Qui non c’è più nessuna epoca da citare: uno sgabello, un fondale grigio, un paio d...
02/08/2026

Tolto il personaggio, resta la forma.
Qui non c’è più nessuna epoca da citare: uno sgabello, un fondale grigio, un paio di décolleté lasciate a terra appena dentro l’inquadratura.
Le ho tenute lì perché una scarpa vuota dice della postura più di quanto ne dica un piede.
Dieci scatti, un metro quadrato, la luce mai spostata.
Il vincolo era il punto. Quando togli lo spazio, l’unica variabile che resta è il corpo: Rebecca ha lavorato di equilibrio, io di sottrazione, e quello che attraversa la sequenza non è una serie di pose ma la ricerca di una linea sola. Il bianco e nero serve alla stessa economia.
Senza colore la fotografia smette di descrivere e comincia a disegnare.


Take the character away and what remains is form.
Nothing here quotes a period: a stool, a grey backdrop, a pair of heels left on the floor just inside the frame.
I kept them there because an empty shoe says more about posture than a foot does.
Ten frames, one square metre, the light never moved.
The constraint was the point. Remove the space and the body is the only variable left. Rebecca worked on balance, I worked on subtraction, and what runs through the sequence is not a set of poses but the search for a single line.
Black and white serves the same economy.
Without colour a photograph stops describing and starts drawing.

Model J. 💛
Hair & Make-up Diana Rusnak
Location Arti Liberali 5.0
Lingerie Honey Birdette

Questo servizio nasce da una domanda che mi porto dietro da anni sul ritratto: quanto di ciò che vediamo in una fotograf...
30/07/2026

Questo servizio nasce da una domanda che mi porto dietro da anni sul ritratto: quanto di ciò che vediamo in una fotografia appartiene alla persona, e quanto al personaggio che le abbiamo costruito addosso.
Con Jackie ho deciso di mostrare tutte e due le cose, nello stesso lavoro, in tre tempi. Questo è il primo: la costruzione. La lacca, il rossetto steso guardando uno specchietto, il girocollo di perle, la sigaretta usata come punteggiatura. L’iconografia è quella delle attrici italiane degli anni Cinquanta, un repertorio che conosciamo così bene da non vederlo più. Ed è esattamente ciò che lo rende utile, perché permette di lavorare sul come invece che sul cosa.
In sequenza ho tenuto anche i gesti che di norma restano fuori: la mano che sistema una ciocca, la risata tra due pose. Non sono scarti. Sono il punto in cui il personaggio non è ancora finito e si vede la cucitura.
Il ritratto viene dopo. Prima c’è il rito.
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This shoot came out of a question I keep circling back to in portraiture: how much of what we see in a photograph belongs to the person, and how much to the character we have built onto her.
With Jackie I decided to show both, within the same body of work, in three parts. This is the first: the construction. Hairspray, lipstick applied into a compact mirror, a pearl choker, a cigarette used as punctuation. The iconography is that of the Italian screen actresses of the fifties, a repertoire we know so well we have stopped seeing it, which is precisely what makes it useful, because it lets you work on the how instead of the what.
I kept the gestures that usually get cut: the hand fixing a curl, the laugh between two poses. Those are not outtakes. They are the point where the character is not finished yet and you can still see the seam.
The portrait comes later. First comes the ritual.

Model J. 💛
Hair & Make-up Diana Rusnak
Location Arti Liberali 5.0

Ci sono spettacoli che terminano con la chiusura del sipario.E poi ci sono incontri che continuano a lavorare dentro, an...
19/05/2026

Ci sono spettacoli che terminano con la chiusura del sipario.

E poi ci sono incontri che continuano a lavorare dentro, anche dopo l’ultimo applauso.

Sabato 16 maggio, “Perfetti Colpevoli. Gli Ultimi Clienti del Boia” è andato in scena nella cornice del Festival della Giustizia Penale 2026, tenutosi a Modena dal 14 al 17 maggio 2026.

A tutte le persone che hanno scelto di esserci, di ascoltare, di attraversare con noi una storia difficile, scomoda, necessaria: grazie.

Grazie per l’attenzione, per il silenzio, per gli sguardi, per il tempo condiviso davanti a domande che non hanno risposte semplici: la colpa, il dubbio, la pena, la responsabilità di giudicare, il limite umano della giustizia.

Un grazie profondo a tutto il cast, a chi ha dato corpo, voce e presenza a personaggi nati per interrogare, più che per rassicurare.

Portare in scena questo testo ha significato abitare una zona di confine dove il giudizio è sospeso.

E se anche solo una domanda è rimasta aperta, allora questo spettacolo ha compiuto il suo cammino.

Grazie a chi c’era.
Grazie a chi ha reso possibile tutto questo.
Grazie a chi continua a credere che il teatro possa essere, ancora, un luogo di apertura e di ascolto.

Fotografie 📸: Alessandro Giugni
Videomaker 📹: Nando Alberto Rivolta .albertorivolta
Opera ideata e scritta da 🎭: Chiara Padovani
Regia 🎬: .venezia
Scenografia:

📍 Teatro Michelangelo, Modena


Si ringraziano:








苦の娑婆や 桜が咲けば 咲いたとて
11/04/2026

苦の娑婆や 桜が咲けば 咲いたとて

25/02/2026

Dal backstage allo scatto finale: questo è un portfolio che si fa notare.

Se stai costruendo o aggiornando la tua immagine (moda o professionale), in studio realizzo:
Moda • Editoriale • Ritratto • Business • Polas

📍 Milano
Direzione, posing guidato, set curato, output pronto per casting/brand.

Vuoi un concept su misura per te?
Scrivimi in DM la parola “SHOOTING” e ti mando disponibilità + info.

Oppure email: [email protected]

Model:
Backstage video 📹: .albertorivolta



La forza, la tensione, l’equilibrio.In questo editoriale ho reinterpretato alcuni archetipi dell’arte figurativa classic...
18/02/2026

La forza, la tensione, l’equilibrio.

In questo editoriale ho reinterpretato alcuni archetipi dell’arte figurativa classica:
La Statua di Commodo come Ercole.
Il Ragazzo con lo strigile.
L’Ercole Ceuta.
Il Discobolo.

Non una copia, bensì una traduzione contemporanea del corpo come linguaggio.
La fotografia diventa scultura di luce.

📩 Per realizzazione di editoriali, moda uomo e donna e progetti su commissione: info in DM.

Model:
Backstage: .albertorivolta







07/02/2026

Every strong image starts from a process.
Light, direction, time — and a clear vision.

Nel mio studio realizzo shooting pensati per chi ha bisogno di immagini solide, coerenti e professionali: Moda, Editoriali, Ritratto, Business, Polas.

Un’esperienza costruita su misura, non un semplice shooting.
📩 Scrivimi in DM per informazioni e disponibilità.



A studio session built around who you are.

Fashion, Editorial, Portraits, Business & Polas.

📩 DM me to book your session.

Il Giappone vive nei margini.Nei passaggi, nelle soglie, nei tempi sospesi.Questo lavoro nasce dall’attraversamento:osse...
01/02/2026

Il Giappone vive nei margini.
Nei passaggi, nelle soglie, nei tempi sospesi.

Questo lavoro nasce dall’attraversamento:
osservare senza invadere, registrare senza spiegare.



Japan exists in the margins.
In thresholds, transitions, suspended moments.

A visual diary of quiet observation.







Indirizzo

Corso San Gottardo 15
Milan
20136

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+393339833502

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