31/07/2026
Oggi il calcio perde un gigante, e io perdo un pezzo di storia che ho avuto il privilegio di stringere nell'obiettivo.
In questa gallery ho racchiuso alcuni dei miei scatti più preziosi sul campo, ma la mente torna inevitabilmente a Pasadena, 17 luglio 1994. Solo 25 giorni prima il suo ginocchio cedeva; un'operazione d'urgenza al menisco sembrava aver chiuso il suo Mondiale. Eppure, contro ogni logica medica, eccolo lì (sfogliate le foto).
Ho avuto l'onore di inquadrare la sua determinazione feroce mentre giocava 120 minuti monumentali contro il Brasile di Romário e Bebeto. Catturare la sua eleganza, quel coraggio oltre il dolore fisico e quel braccio teso a guidare la difesa è stato il punto più alto della mia carriera da fotografo.
Scorrete queste immagini: dentro c'è tutta l'anima, l'orgoglio e la classe di un Capitano eterno. Buon viaggio, Franco
Today football loses a giant, and I lose a piece of history that I had the privilege to tighten in the goal.
In this gallery I have enclosed some of my most valuable shots on the field, but the mind inevitably returns to Pasadena, July 17, 1994. Only 25 days before his knee was giving in; an emergency operation on his meniscus seemed to have closed his World Cup. Yet, against all medical logic, there he is (scoff the photos).
I had the honor of framing his fierce determination while playing 120 monumental minutes against Romário and Bebeto's Brazil. Capturing his elegance, that courage beyond physical pain and that arm outstretched to guide the defense was the highest point of my career as a photographer.
Scroll through these images: inside there is all the soul, pride and class of an eternal Captain. Have a good trip, Franco