Marianna Santoni Fotografia, Photoshop & Lightroom

Marianna Santoni Fotografia, Photoshop & Lightroom Guru di Photoshop, fotografa, docente universitaria, consulente per i maggiori brand del settore.

Ho appena pubblicato il mio ultimo articolo. Aiuta a capire come orientarsi tra i vari modelli basati su intelligenza ar...
15/07/2026

Ho appena pubblicato il mio ultimo articolo.

Aiuta a capire come orientarsi tra i vari modelli basati su intelligenza artificiale oggi disponibili oggi sul mercato per la creazione di immagini e spiega perché un solo modello non è una buona scelta.

Puoi leggerlo gratuitamente su:
mariannasantoni.substack.com

Ci sono alcune questioni che mi girano in testa da mesi e Il Sole 24 ORE mi ha dato modo di pubblicarle, dedicando al te...
13/07/2026

Ci sono alcune questioni che mi girano in testa da mesi e Il Sole 24 ORE mi ha dato modo di pubblicarle, dedicando al tema una pagina intera. È il primo articolo che scrivo per questa testata. Oggi è in edicola.

Il ritocco con l'AI lo abbiamo già sdoganato quasi tutti dal 2023, da quando alcune funzioni sono entrate quasi in silenzio dentro Lightroom e Photoshop e la maggior parte dei fotografi ha iniziato a usarle in modo abituale, senza nemmeno pensare che fossero AI: una passata di riduzione del rumore, un elemento apparentemente innocuo da rimuovere, una maschera facile facile...

Oggi che il dibattito sull'AI è molto più acceso, c'è una linea di demarcazione più netta tra chi ne è incuriosito, chi ne è spaventato, chi ne è entusiasta e chi la vede come il mostro da tenere fuori dalla porta.

Il ritocco con l'AI però no. Era già entrato nelle nostre abitudini in tempi non sospetti.

Eppure quel ritocco che sembra innocente coinvolge gli stessi aspetti legali di un'immagine creata da zero con l'AI. E le implicazioni sono sia per chi crea sia per chi pubblica immagini realizzate da terzi.

Di questo parla l'articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore che ho scritto insieme a Roberto Lugano.
E quando un quotidiano come questo gli dedica una pagina intera del Primo Piano, l'argomento smette di essere un allarme di voci isolate e appare per quello che è: qualcosa che riguarda chiunque le immagini le fa, le ritocca e le consegna. E anche chi le riceve e le pubblica. Quindi con ogni probabilità anche te.

Il confine non è più tra 'AI sì' e 'AI no'.
È tra chi sa cosa sta facendo e chi no.

Ritoccare con l'AI o generare un'immagine ex novo con l'AI toccano gli stessi aspetti legali. Ma spesso, per i fotografi, si tratta di qualcosa di completamente diverso. Tu come la vivi? E se per te sono davvero diverse, dove passa esattamente la linea? Ti leggo e ti rispondo.

🔥 LE TUE FOTO IN MOSTRA A MILANO 🔥Una vecchia foto di un concerto, finita in un hard disk e mai più guardata... potrebbe...
22/06/2026

🔥 LE TUE FOTO IN MOSTRA A MILANO 🔥

Una vecchia foto di un concerto, finita in un hard disk e mai più guardata... potrebbe essere esposta a Milano a Palazzo Morando ad ottobre.

Vertigo Syndrome sta lavorando in questo periodo alla raccolta di materiale fotografico per la mostra 'Dal Vivo a Milano', incentrata sulla storia della musica dal vivo in città.

Stanno cercando un certo tipo di immagini e tu potresti averle.

Non i ritratti degli artisti sul palco.
Ma tutto quello che gli stava intorno.

→ i locali, le sale, i camerini
→ il pubblico in attesa, le code all'ingresso
→ le luci, il fumo, le atmosfere prima e dopo
→ un biglietto, una locandina, un pass conservati per anni

Lo so, per molti fotografi che da sempre cercano il ritratto pulito dell'artista sembrerà una pugnalata, ma a volte una foto imperfetta, piena di vita, racconta un'epoca meglio di una tecnicamente impeccabile.

È un progetto di memoria collettiva.
Più archivi si aprono, più storia si salva.

Se hai fotografato la Milano della musica, anche solo di sfuggita, vale la pena aprire qualche cartella prima del 25 giugno.

Ho raccolto tutti i dettagli in un articolo. Lo trovi qui sotto nel primo commento a questo post.

E se ti viene in mente qualcuno che potrebbe avere queste foto nei cassetti, taggalo qui sotto.

SI DECOLLA SOLO CONTRO VENTO.In questi giorni ho pubblicato un articolo che mi girava in testa da settimane.Parla della ...
13/05/2026

SI DECOLLA SOLO CONTRO VENTO.

In questi giorni ho pubblicato un articolo che mi girava in testa da settimane.

Parla della sensazione di sentirsi fermi mentre tutti intorno accelerano. Quella di lavorare con cura, come si sente che vada fatto, mentre intorno sembra che si possa fare tutto in due click. Quella di sentirsi un po' fuori tempo rispetto a un mondo che corre dietro al preset, al prompt magico, al tutorial-da-tre-minuti.

Nell'articolo parlo di due persone che mi hanno aiutata a mettere a fuoco questa sensazione: una monaca buddhista e una top manager italiana. Dicono cose apparentemente lontane. In realtà dicono la stessa cosa. Nell'articolo ho provato a unire i puntini tra queste due voci.

Potrebbero risuonare anche con te. Se vuoi leggerlo, lo trovi qui sotto nel primo commento a questo post.

Ho pubblicato questo articolo su Substack, dove sto raccogliendo questo tipo di riflessioni. Sul mestiere, sulla fotografia, sulla post-produzione, sull'AI. Su come restare umani in un tempo che sembra volerci tutti solo più veloci. Se ti va di ricevere i prossimi articoli direttamente nella tua casella, puoi iscriverti gratuitamente direttamente dalla pagina dell'articolo.

Leggi l'articolo:
https://mariannasantoni.substack.com/p/quello-che-una-monaca-buddhista-mi

Foto: https://www.instagram.com/andrea.lazzarini.photography/

Una monaca buddhista e una top manager. Dicono la stessa cosa. E quella cosa riguarda anche te.

Esiste ancora qualche fotografo che non sia mai stato al festival di Arles?ARLES 2026: UN REGISTA PALMA D'ORO, DEGLI UFO...
27/04/2026

Esiste ancora qualche fotografo che non sia mai stato al festival di Arles?

ARLES 2026: UN REGISTA PALMA D'ORO, DEGLI UFOLOGHI E CHARLOTTE GAINSBOURG. No, non è uno scherzo.

Quest'anno il festival della fotografia più importante al mondo ha deciso di stupire anche chi lo segue da anni.

Sono settimane che raccolgo informazioni, leggo comunicati ufficiali e studio la programmazione della 57ª edizione delle Rencontres d'Arles. Non è ancora uscito tutto, ma qualcosa sì. E tuona.

Da anni scrivo e aggiorno quella che a tutti gli effetti è la guida più completa sul Festival della Fotografia di Arles. Un festival che mi ha dato l'opportunità di crescere tanto sia come fotografa sia come grande appassionata della fotografia.

Ma prima di andare al link, ti lascio qui tre cose che probabilmente non sai ancora.

⭐ LA STORIA DEL MANIFESTO L'affiche 2026 ritrae un giovane in bicicletta che sorride alla macchina fotografica. Intorno a lui, la famiglia passeggia in una gita qualunque. Colori tenui, atmosfera serena.

L'immagine è interamente costruita. Niente di documentario, niente di spontaneo.

L'ha realizzata Carlos Idun-Tawiah per la mostra collettiva "Ghana!", ed è già una dichiarazione d'intenti: Arles vuole essere una piattaforma per moltiplicare le narrazioni, in un momento storico in cui i tentativi di falsificarle si moltiplicano.

🛸 LA MOSTRA CHE NON TI ASPETTI Il curatore Philippe Baudouin trasformerà La Croisière in un terreno per avvistamenti UFO.

Si chiama "Nous ne sommes pas seuls" (Non siamo soli). Raccoglie fotografie di astronavi presunte, inventori visionari, immaginari extraterrestri. Tra i protagonisti: Eduard Albert "Billy" Meier, con i suoi scatti di presunte astronavi pleiadeiane scattati in Svizzera nel 1975, e Jean-Claude Ladrat, un inventore che costruì un disco volante nel suo giardino. Lo chiamavano "il Don Chisciotte delle Bermuda."

In un festival di fotografia. Tra Klein, Gruyaert e Ming Smith.
Sì, per davvero.

🎬 IL CINEMA INCONTRA LA FOTOGRAFIA Park Chan-wook, il regista coreano che ha presieduto la giuria di Cannes, espone le sue fotografie. Così come Charlotte Gainsbourg.

Due nomi che non ti aspetti in una line-up fotografica. E che renderanno la settimana inaugurale (6-12 luglio) ancora più imprevedibile del solito.

📌 SE VAI AD ARLES, SEGNA QUESTE DATE 6 luglio: apertura ufficiale 11 luglio: Nuit de l'Année alle Papeteries Étienne 6 luglio: 4 ottobre: oltre 40 mostre, 26 sedi.

Nella guida trovi tutto ;-)

https://mariannasantoni.com/rencontres-arles-festival-fotografia

Les Rencontres de la photographie, Arles

Tutto quello che devi sapere sul più prestigioso festival della fotografia in Europa che si svolge ogni anno ad Arles, nel Sud della Francia.

Indirizzo

Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marianna Santoni Fotografia, Photoshop & Lightroom pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Marianna Santoni Fotografia, Photoshop & Lightroom:

Scelte rapide

Condividi