06/09/2026
Milano, nei giorni di pioggia, perde un poco della sua fretta.
Sulle terrazze del Duomo la città rimane in basso, sfumata nell’acqua, mentre guglie, statue e creature di pietra continuano a vegliare dall’alto.
Da vicino, la cattedrale smette di essere un monumento e diventa quasi un paesaggio: una foresta verticale popolata da santi, mostri e silenzi.
Bisogna salire per accorgersi che Milano, qualche volta, sa anche guardare il cielo.