Sport Photography Museum

Sport Photography Museum Il primo spazio esclusivamente dedicato alla fotografia sportiva d’autore: SPORT PHOTOGRAPHY MUSEUM. Una realtà unica in Europa. Una realtà unica in Italia.

CHI

Nasce a Milano, ospite di un centro museale, un'idea - e una serie di attività - esclusivamente dedicate alla fotografia sportiva d’autore: SPORT PHOTOGRAPHY MUSEUM. Ideatrice è Federicapaola Capecchi, curatrice di fotografia e coreografa. Fondatori sono lei e Alessandro Trovati, fotografo sportivo tra i più importanti sulla scena internazionale (Canon Ambassador dal 2017). Partner di Sport P

hotography Museum: Spazio Tadini Casa Museo, PhotoMilano, Robert Riger Living Trust, Capricorn Studio Creativo / Dario Piletti, DenebMedia. PERCHÈ

Il progetto nasce dal bisogno di dare vita anche a qualcosa di fisicamente concreto per la fotografia sportiva. Innanzi tutto per esprimere il suo valore non solo documentativo, ma anche di divulgazione culturale perché lo sport è occasione di scambio politico-sociale ed etico, è promozione di sani stili di vita e diritto alla salute e all’uguaglianza, e non ultimo, del bello, ovvero della rappresentazione artistica del movimento e del corpo. Lo SPORT PHOTOGRAPHY MUSEUM si propone inoltre, come punto di riferimento per la ricerca, la formazione, la storia, la conservazione, l’approfondimento e l’archiviazione della fotografia sportiva. COSA

Con le attività di Sport Photography Museum potrete godere di:
a) mostre sullo sport (reportage anche fotogiornalistici ma che si avvalgono dello sport per trattare un tema, vedi reportage sul pugilato nei quartieri poveri di Cuba a titolo esemplificativo ma non esaustivo)
b) esposizioni di strumenti o oggetti sportivi che hanno fatto la storia dello sport
c) Mostre di fotografi sportivi
d) una sezione espositiva permanente con la fotografia di Alessandro Trovati
e) workshop tecnici e teorici sulla tecnica e la stampa fotografica;
f) workshop di fotografia sportiva (teoria e pratica) e ciclo di lezioni annuali
g) masterclass;
h) Contest per giovani talenti offrendo loro un confronto e un dialogo con maestri della fotografia sportiva
i) mostre di giovani talenti attraverso la “mostra sospesa” offerta – in toto o in parte – da un fotografo affermato. j) incontri ed eventi legati alla fotografia sportiva dal vivo e on line. k) Libri forniti dai partner di SPORT PHOTOGRAPHY MUSEUM
l) La consultazione dell’archivio della fotografia sportiva che conserva e digitalizza (per tutto quello che è in pellicola) fotografie di sport da tutto il mondo, intessendo collaborazioni anche con Fondazioni Estere e altri Archivi personali. [obiettivo a lungo periodo]
m) Spettacoli inerenti allo sport. Esempio: Italia – Brasile 3 a 2 di Davide Enia = spettacolo di narrazione interamente incentrato sul racconto delle gesta degli atleti. n) Giornate/serate dedicate alle aziende collegate al mondo sportivo: Arena, Colmar, Cinelli, Rossignoli, etc dove possono presentare un loro nuovo prodotto o una campagna. Contestualmente parlano del loro rapporto con l'immagine fotografica di cui si avvalgono abitualmente, in relazione al loro messaggio e alla società. o) In occasione di eventi come “Il Giro d'Italia”, Mondiali, Olimpiadi Sport Photography Museum ospiterà dirette ed eventi collegati
p) Laboratori per video e foto, anche sull'uso della go-pro


DOVE E QUANDO

L'inaugurazione dei lavori di SPORT PHOTOGRAPHY MUSEUM è prevista a fine ottobre 2021 presso la sede della Casa Museo Spazio Tadini in quello che era lo studio dell’artista e scrittore Emilio Tadini. Una scelta, questa apertura lavori in un luogo d'arte in linea con il progetto del Museo Spazio Tadini - fondato da Francesco Tadini e Melina Scalise in via Jommelli, 24 a Milano (www.spaziotadini.com) e di cui Federicapaola Capecchi fa parte dal 2008 ed è nel Direttivo dal 2013 - che da anni propone un dialogo costante tra gli artisti e tra le arti .

Focus sulla Fotografia: dal progetto Sport Photography Museum al valore della fotografia oggi per i giovani. Condotto da...
01/04/2026

Focus sulla Fotografia: dal progetto Sport Photography Museum al valore della fotografia oggi per i giovani. Condotto da Federicapaola Capecchi

Ieri, martedì 31 marzo 2026, bella mattinata con una prima liceo dell'Istituto Omnicomprensivo Europeo di Arconate e Buscate.

Come l'anno scorso il loro focus principale era la fotografia sportiva - portando avanti loro progetti sperimentali a tema sport -, ma da lì si sviluppa il discorso e si parla della fotografia, tutta, come scrittura importante e potente.

Sono partiti così dalla fotografia sportiva di Alessandro Trovati, per spostarsi poi - cambiando focus e discorso - alla ricerca fotografica di Francesco Tadini e hanno potuto dialogare direttamente con l'autore. Hanno chiuso la loro mattinata con una visita anche al resto della Casa Museo Spazio Tadini potendo ammirare ed immergersi nelle opere di Emilio Tadini, anche lì affrontando temi importanti sul senso delle cose e della relazione con l'altro.

Grazie ai docenti e ai ragazzi che per il secondo anno di seguito hanno scelto noi per approfondire temi, pensieri e riflessioni sull'oggi e sul domani attraverso la fotografia.

LO SPORT IN BIANCO E NERO UN ETERNO ISTANTE di ALESSANDRO TROVATI  A cura di Federicapaola Capecchi Per LaMari Creative ...
16/05/2025

LO SPORT IN BIANCO E NERO UN ETERNO ISTANTE di ALESSANDRO TROVATI A cura di Federicapaola Capecchi
Per LaMari Creative
Ultimi giorni pet visitare la mostra fotografica inaugurata il 10 aprile scorso. Pezzi storici del progetto Lo sport in bianco e nero e fotografie nuove. La mostra è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19 VIA ALFREDO CAPPELLINI 20 MILANO
Un'occasione per scoprire anche i pezzi di design di LaMari Creative, da Palladino a Sotsas.

Torna a Milano “Lo sport in bianco e nero” mostra fotografica personale di Alessandro Trovati. Giunta alla sua settima t...
01/04/2025

Torna a Milano “Lo sport in bianco e nero” mostra fotografica personale di Alessandro Trovati. Giunta alla sua settima tappa ed evoluzione, per LaMari Creative introduce il gioco del contrappunto del colore, una battuta (sempre in chiave musicale) dedicata all’acqua e fotografie inedite.
OPENING 10 APRILE 2025 ore 19 LaMari Creative via Alfredo Cappellini 20 Milano

Oggi inizia la Milano Art Week 2025 all'interno della quale potrai vedere anche l'esposizione di opere del progetto Spor...
01/04/2025

Oggi inizia la Milano Art Week 2025 all'interno della quale potrai vedere anche l'esposizione di opere del progetto Sport Photography Museum di Federicapaola Capecchi e Alessandro Trovati
Ingresso libero dal 1 al 6 aprile dalle 15:30 alle 19:30 , domenica dalle 15 alle 19

25/02/2023

Gentilissimi tutti, ad ottobre 2022 questa pagina è stata hackerata e i due Amministratori - Alessandro Trovati e Federicapaola Capecchi - sono stati eliminati dal cracker e bloccati dallo stesso, per cui non hanno alcun modo di gestire la pagina. Io e Walter da Amministratori siamo stati declassati a editor sempre per volontà del simpatico cracker e questo ci impedisce di agire sulla Pagina come sarebbe necessario. Abbiamo fatto qualche post a dicembre per la Mostra "Quella volta ogni quattro anni" ma è l'unica cosa che possiamo fare, pubblicare dei post. Nonostante la denuncia in Polizia nulla si è mosso né risolto. Facebook non ha un servizio assistenza reale ed infatti la pagina è tutt'ora lì, visibilmente in mano al cracker, che gestisce anche l'account business per le promozioni a pagamento. Stante questa situazione vi comunichiamo che per essere messi al corrente delle attività di SPM vi consigliamo di iscrivervi alla newsletter inviando una email di richiesta iscrizione a [email protected]

Faremo ancora qualche tentativo per riottenere la gestione della Pagina. Successivamente o ne creeremo una nuova o la chiuderemo rimandando tutto a newsletter e sito.

Grazie della Vostra comprensione e buona giornata

Prossimamente uscirà la puntata del TG Fotografia, Speciale Sport Photography con l'intervista a Giancarlo Colombo realizzata durante la serata di fine gennaio 2023 a lui dedicata.

Tanti auguri di buone feste! Vi aspettiamo nel 2023
20/12/2022

Tanti auguri di buone feste! Vi aspettiamo nel 2023

Mercoledì 30 novembre 2022 alle ore 19 Presentazione del Libro MAL DI SPORT di Betta Carbone, Bolis Edizioni.Lo sport fa...
29/11/2022

Mercoledì 30 novembre 2022 alle ore 19 Presentazione del Libro MAL DI SPORT di Betta Carbone, Bolis Edizioni.

Lo sport fa bene, certo. Se fatto bene, se divulgato nel modo corretto.
Cedere all’ansia da prestazione, inseguire a tutti i costi medaglie e trionfi, insegnare a voler vincere a tutti i costi e non a imparare a perdere, fa male, molto male.
Ai professionisti dello sport come ai dilettanti, ai ragazzini come agli amatori over 40 e oltre! E fa male alla cultura dello sport.
I recenti casi di cronache sugli abusi nella ginnastica sono solo la cima di in iceberg
Quello che resta sommerso è raccontato nel libro della giornalista Betta Carbone che ha l'ambizione di far riflettere su come divulgare e diffondere l'abitudine alla attività fisica, la passione per i valori dello sport a ben più di quel risicato terzo degli italiani che oggi dice di praticare sport. Meno prestazione e più emozione, insomma, meno racconti solo di trofei e riflettori puntati anche sui campetti di paese, persino sulle difficoltà che una famiglia deve superare per fare praticare una attività sportiva ai figli.
Ci sono dati, inchieste ma anche tante tantissime storie, in queste pagine che nascono anche dalla esperienza personale di triatleta e nuotatrice in acque libere
C' è anche la denuncia, da parte di medici dello sport, della retorica del " vai oltre I tuoi limiti" o del no pain no game (senza sofferenza non c’è gioco: ma chi lo ha detto!!)
E poi parlano testimoni famosi (Alex Schwazer, Bebe Vio, Martina Trevisan) e anche tecnici, medici che svelano le storture della gestione non gestione delle attività, emerse soprattutto durante il lockdown. Pagine che mettono al n**o nuovi e vecchi vizi e bubboni. Ma anche l’amore sconfinato che lo sport suscita e il bene che, una volta eliminati i vari mani dello sport, se ne deve trarre! Fino all’emozionante racconto di una traversata dello Stretto di Messina compiuta insieme da mamma e figlia.
Prenotazioni: [email protected]

19/11/2022

Breve video-anticipazione. Una carrellata di immagini storiche e la voce fuoricampo di Federicapaola ci riportano per una manciata di secondi indietro nel tempo per cominciare ad assaporare un periodo storico che ha segnato un'era.
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Lunedì 21 novembre Opening della mostra "Quella volta ogni quattro anni".... dove le fotografie vi racconteranno il resto.

INGHILTERRA 1966 ... alcune foto di Cesare Galimberti sono di quel mondiale. Cosa succedeva in quegli anni? Gli anni '60...
19/11/2022

INGHILTERRA 1966 ... alcune foto di Cesare Galimberti sono di quel mondiale. Cosa succedeva in quegli anni? Gli anni '60 in tutta Europa erano anni di grande fermento e la capitale della Gran Bretagna era infatti soprannominata "Swinging London" in quanto era culla di tutti i musicisti che hanno cambiato il mondo del rock e tutti o quasi dalla seconda metà degli anni sessanta in poi: Rolling Stones, Beatles, Kinks, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Who, Pink Floyd ed un'altra parola chiave la contraddistingueva era prorpio "Football", perchè gli inventori del gioco che oggi appassiona il mondo in quel 1966 riuscirono, prima e unica volta nella loro storia, a vincere il mondiale più incredibile, controverso e zeppo di aneddoti e sospetti di tutti. Due anni dopo, anche in Inghilterra come in tutta Europa, scoppiò il '68. I mondiali del '66 furono straboccanti di pubblico. In tutti gli stadi nelle 7 città prescelte. Anzi 8 in verità... perché una delle partite che si sarebbe dovuta giocare a Wembley non si potè giocare, perché il proprietario dello stadio – un privato - aveva già programmato una corsa di cani con scommesse e a nulla valse l'importanza mondiale dell'evento: lui non cambiò la sua programmazione e si dovette aggiungere un'altra città, un altro stadio. Fu il primo mondiale in cui si presentarono più nazioni dal dopoguerra: 74 nazioni da tutto il mondo. Fu il mondiale del gol mai segnato che diede la coppa ai britannici, del furto della Coppa ritrovata grazie al cagnolino Pickels; in cui si posero le basi commerciali per un nuovo tipo di mondiale basato sulla pubblicità, sul merchandising e tutto quello di positivo e negativo che ne derivò. [...] "> Lunedì 21 novembre 2022 alle ore 19 inaugura "Quella volta ogni quattro anni" mostra fotografica sui Mondiali di Calcio.

Foto del post: Cesare Galimberti

Fonti:

Football story mondiali di calcio news.it (Curiosità)

Storie di Calcio (https://storiedicalcio.altervista.org/blog/1966-linghilterra-di-palumbo.html)

Calcioitaliastory.it - LA STORIA

Swinging Football: Storia e aneddoti della Coppa Rimet 1966 di Christian Cesarini (ed. Kenness, 2020)

Grazie a IL FOTOGRAFO per questo articolo dove si parla della nostra prossima mostra che verrà inaugurata Lunedì 21 nove...
19/11/2022

Grazie a IL FOTOGRAFO per questo articolo dove si parla della nostra prossima mostra che verrà inaugurata Lunedì 21 novembre alle 19:00.

Allo Sport Photography Museum la mostra fotografica sui Mondiali di calcio, tra memorie, attualità, immagini di ieri e di oggi.

Indirizzo

Via Jommelli 24
Milan
20131

Orario di apertura

Mercoledì 15:30 - 19:30
Giovedì 15:30 - 19:30
Venerdì 15:30 - 19:30
Sabato 15:30 - 19:30

Telefono

+393477134066

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