25/06/2025
Napul’è mille culure.
E da Castel Sant’Elmo, la città si apre come un abbraccio eterno tra mare e cielo,
mentre il Vesuvio veglia come un padre silenzioso su ogni sogno custodito tra i vicoli.
Napul’è nu sole amaro,
che scalda il cuore anche quando brucia,
che canta nelle crepe dei muri e nei respiri della gente.
In questo sguardo sospeso, tra storia e speranza,
Napoli non si guarda: si sente.
E ti resta dentro.