Io mi chiamo Dimitar Harizanov e tutta la città di Milano mi conosce come “Il fotografo Spiderman” di Milano, perché sono uno dei ragazzi che si arrampica sulla struttura dei grattacieli milanesi con l’aiuto delle corde. Nel 2016 ho visto un’alba incredibile dalla cima della Torre Unicredit ad un’altezza di 231m. Da quel momento ho iniziato a leggere e ad appassionarmi della fotografia. Grazie a
l mio lavoro ho imparato una regola vitale fondamentale: nella vita abbiamo bisogno di condividere sempre!… e con la fotografia sono riuscito a farlo. Io sono sempre stato appassionato di arte e musica, infatti suono la chitarra da quando avevo 13 anni (ho suonato in 5 rock band diverse), scrivo poesie e sono un videomaker. Per questo motivo, la rivista ARTRIBUNE dopo una ricerca, ha scoperto che sono diventato il primo fotografo nel mondo che si dedica alla fotografia architettonica sulle corde e l’unico fotografo che è calato sui grattacieli di Milano ( Torre Unicredit, Bosco Verticale, Torre Solaria, Solea, Aria, torre Diamante, Gioia 22 e etc.). Fino ad adesso ho creato una photo gallery con più di 500 fotografie assolutamente inedite e mai scattate da nessun altro, perché sono ripresi dei punti di vista non raggiungibili nemmeno dai droni. Con i miei scatti riesco a catturare la città in quattro dimensioni. Sappiamo che nella fotografia se ci si spostasse anche di un metro, cambia tutta la prospettiva, ma io ormai ho trovato la mia che è paragonabile a quello dell’architetto quando disegna il suo progetto. Attaccato sulle corde tutti i giorni sui grattacieli, posso vedere il cambiamento climatico sopra la città : le stagioni diversi, le giornate diverse: alba, pioggia, nebbia, sole, smog, arcobaleno, tramonto, notte, la crescita della tutta la
città. Tanti giornali ( Corriere della sera, La reppublica, La Stampa, il Giorno, MI tomorrow), riviste ( Esquere, In Viaggio , For Men, F Magazine,CIAO Magazine, MILANO VIBRA) e TV( Mediaset) hanno scritto, pubblicato e hanno raccontato di me e della mia fotografia, e onestamente posso dire che sono diventato il vero Spiderman, perché nella storia di Marvel, Peter Parcker (lo Spiderman) stava collaborando con i giornali come fotografo del giorno e anche io sono riuscito a fare esattamente questo, perché alcuni giornali (come anche il Corriere della sera) ogni tanto mi chiedono delle mie uniche prospettive della città. Ho partecipato ad alcune mostre fotografiche in tutto il mondo (New York, Parigi, Ginevra, Roma, Milano, Düsseldorf ).