12/12/2025
"Fotografia e inconscio tecnologico" di Franco Vaccari è un saggio del 1979. Vaccari sostiene che ogni tecnologia, anche la più neutra in apparenza, produce effetti psicologici e comportamentali che sfuggono al nostro controllo consapevole: entra cioè nel nostro “inconscio”, modificando percezioni, abitudini, identità e modi di relazionarci, ed agisce sul risultato finale di qualsiasi opera, indipendentemente dal volere dell'autore.
Il saggio è molto più di questo trafiletto, è attuale anche a 45 anni di distanza, e vale la pena leggerlo o rileggerlo.
Nel saggio si parlava della fotografia e det sui strumenti, di come i fotografi agiscono per creare autorialità alle proprie immagini.
L'ho riletto dopo aver fatto questa prima prova che pubblico.
L'immagine del paesaggio urbano, scattata durante una passeggiata, e le tre che seguono costruite, un po' per gioco, cercando di indagare l'inconscio tecnologico dell'intelligenza artificiale.
Utilizzando un prompt che mi sembrasse specifico su consa immaginavo che ci potesse essere in più, un elemento mancante, senza dare troppi riferimenti: "Inserisci una signora anziana che cammina con le buste della spesa, ha un vestito a fiori ed un cappello in tinta con il vestito, le scarpe sono nere e le buste della spesa rosse". questo è il risultato del "pensiero" della AI di photoshop nel 2025.
Cambiando prompt l'ho rifatto su altre 20 immagini per capire se ci fossero delle affinità tra le creazione dell'AI
Le pubblico oggi perchè da poco è girata la notizia della morte di Franco Vaccari.
Vorrebbe essere un "omaggio/pensiero" a lui ed al suo saggio.
Vaccari non era solo un fotografo, era un filosofo, artista e teorico della fotografia.
Molto importate per la fotografia è stata la sua partecipazione alla Biennale di venezia del 1972, dove presentò "lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio" (in rete si trovana la descrizione dell'opera ed anche il risultato, se non la si conosce utilizzate 5 minuti del vs tempo per cercarla)
buona ricerca, lettura o rilettura..