19/07/2025
La complicità.
Ci si accorge subito quando un servizio fotografico inizia più che col piede giusto, ma si può dire: a tutte gambe e tutte braccia! Con una rincorsa piena di fiducia.
Ti accorgi ancor prima di scattare.
Esattamente in quell'attimo di stupore: quando delle piccole manine ti corrono incontro e si appoggiano sulle tue, perché sei pronta a ricevere, ad accogliere, perché non hai le mani occupate. Son libere.
♥ Qui, già hai la conferma che partirai più che benissimo.
Perché non è uno scambio fatto di parole d'intesa, ma soprattutto di gesti.
Di comunicazione non verbale, inspiegabile.
Il resto è mantenere alta questa complicità. Così, in poco più di 30 minuti, tra non si sa più quanti torri distrutte (proprio alla modalità zampina di gatto! 💜✨), innumerevoli lanci di macchinine, qualche sguardo alle pagine di un bel libricino, e poi ancora altri lanci su lanci di macchinine (con grandissima soddisfazione!) alla fine poi...
Non c'è un risultato, c'è un racconto.
Chiaramente, senza farsi mancare sorrisi, abbracci, bacetti e carezze alle volpe dipinta sul muro 🐾🦊
❤️