28/05/2024
Oggi insieme ai colleghi Marco Casciello e Pino Galasso sono stato parte della giuria del concorso fotografico indetto dalla Pro Loco Civitatis di "Marigliano" .
Ecco le tre foto premiate e la breve nota che ha accompagnato le nostre decisioni. Un plauso alla organizzazione e alla appassionata partecipazione dei raagazzi.
PRO LOCO CIVITATIS - CONCORSO FOTOGRAFICO
'E RRADICE CHE TIENE
Diciamo subito che non abbiamo assegnato un primo, un secondo e un terzo premio, ma tre ex-aequo abbiamo inteso non creare graduatorie e competizioni vista anche l'inesperienza dei partecipanti. Abbiamo lodato l'impegno e il sincero desiderio, che traspare chiarissimo dalle foto, di comunicare un qualcosa che si sta perdendo e di far conoscere scorci luoghi della nostra città che andrebbero sicuramente valorizzati e fatti conoscere. E qui una breve divagazione è quasi d'obbligo. Oggi si parla tanto di abbandono dei borghi e delle aree interne. I giovani scappano via perchè, appunto, non è stata comunicata loro la bellezza e la storia dei nostri luoghi. Certo che non siamo nè possiamo competere con Pompei o la costa d'Amalfi, tanto per fare degli esempi, ma il boom del turismo e la saturazione in tal senso delle zone costiere sta facendo conoscere ed apprezzare tante altre aree interne che potrebbero fare impresa con la valorizzazione della propria storia e delle loro produzioni agricole e non. Quindi abbiamo inteso premiare tre foto molto diverse tra loro ma che esprimono una "non casualità" nella scelta dei soggetti e delle composizioni e che hanno una base concettuale di una precisa idea di comunicazione, o denuncia, dello stato di conservazione e delle peculiarità del territorio. Tutte le arti sono espressioni del genio umano, da quelle propriamente dette e più immediatamente identificabili come tali come la pittura e la scultura, a quei mestieri (tanti dei quali si definiscono con una comune radice etimologica ARTI-gianali) che diventano vera e propria arte, come la fotografia, la musica, la danza, per finire all'architettura e all'urbanistica. E ci è sembrato giusto premiare con delle foto nostre, che non vogliono essere assolutamente pubblicità o autoreferenze, il lavoro dei tre studenti con l'augurio che tutti possano proseguire e progredire innanzitutto nella formazione umana e culturale di conoscenza e rispetto della nostra città, e poi nell'approfondimento delle tecniche, del gusto e della sensibilità di questa splendida nostra arte che è la fotografia.