02/06/2024
"L’istante, la forma e la luce"
è il titolo delle nove fotografie esposte per il Festival "Risonanze Filosofiche", presso il Castello Ducale di Marigliano, in esposizione fino al giorno 8 giugno.
Il testo magistrale è dell'amico Giovanni Villano.
Non c’è dissenso o significato critico.
Nessuna mercificazione, crisi di valori o profezia allegorica.
Nelle fotografie di Marco Casciello, il paesaggio e l’arte evocano elementi di ispirazione, offrono suggestioni, suggerimenti, nuovi temi da interpretare.
La sua ricerca e il suo linguaggio sono così.
Muovono dall’esperienza e dal versante documentaristico ma si alimentano via via di aspetti concettuali attraverso i quali l’artista-fo- tografo scandaglia tutti gli elementi costituitivi dell’immagine, come il tempo, lo spazio, la luce, le forme, che trasferiscono il senso della visio- ne su un piano quasi metafisico.
Attraverso lo sguardo rigoroso e misurato della fotografia, il suo approccio alla materia paesaggistica e artistica diventa l’occasione per più profonde riflessioni che confluiscono in opere realizzate in anni di- versi, in luoghi spesso lontani: la quiete di una imperturbabile foresta alpina, il gesto pudico di una Venere romana, le levigate rocce di una scogliera che affiora in un mare indistinguibile di acqua e nebbia, gli arcaici sentieri tra le neviere, le incavature dei trafori di un sepolcro tar- dogotico, il pathos “calmo” di una rinascimentale Maddalena in terra- cotta.
Il nuovo progetto “L’istante, la forma e la luce” di Marco Casciello ci riporta nella dimensione di una limpida armonia spirituale dove un istante è sospeso per sempre, la luce è rivelazione, gli elementi si ricon- nettono alla natura, la bellezza immutabile dell’arte offre rifugio e cura alla mente, all’anima.
Giovanni Villano