La mia fotografia …in costante divenire, fatta di virate di genere e di stile che rispondono solo alla bruciante necessità di rappresentare il mio cammino di ricerca interiore …una sorta di istantanee dell’Anima attraverso le quali riconoscermi ed osservarmi dall’esterno. Un percorso fatto di migliaia di passi veri , quelli consumati per chilometri su strade di campagna dimenticate , alla ricerca
delle mie radici. Radici profonde che mi tengono ancorata alla mia Terra, una Terra piana che lascia poco spazio alla fantasia …eppure, nel mio immaginario, la mia Terra è bellissima …e camminando per strade e sentieri antichi trovo la bellezza e l’orgoglio di esserne figlia. Ma anche il sogno che regala il paesaggio più confortevole , quello che ti assomiglia, quello che ti fa sentire bene, a casa, prevede il risveglio …ed ecco che la realtà cancella la capacità di evocare visioni bucoliche e ti costringe a fare i conti con un dolore che scava dentro e fuori di te…e all’improvviso cambia scenario. Il cammino si sposta dalle strade dimenticate ai vicoli stretti e a volte bui dei perché e dei “chi sono”, seguiti dalla necessità di visualizzarmi, per offrire a me stessa una prospettiva diversa dalla quale ri-conoscermi. Nasce così questo stridente accostamento, che attraversa anche le luci e le ombre dei grandi Maestri della pittura rinascimentale e che, come ogni cammino vero nasconde insidie che vanno affrontate per poter proseguire.