15/10/2025
"Futuro Antico" - Settembre 2025
Non pubblico molto ultimamente, ho collezionato momenti e ricordi in Natura in silenzio, emozioni e frammenti di tempo che restano indelebili nel profondo e non cercano vetrine.
Il cosmo è stato particolarmente generoso, e, come sempre, ne sono profondamente e immensamente grato.
Questo è uno di quei momenti, appartiene a un luogo ai confini del mondo, dove atmosfera e magia si fondono, dove il silenzio, totale, è rotto soltanto dai suoni più potenti e ancestrali del creato, uno tra tutti, il "grido" del cervo.
Suoni primordiali, profondi, che provengono da un passato remoto, viaggiano nel tempo e risvegliano in noi rispetto, timore reverenziale, fascino antico.
Suoni di esseri mistici, di ombre che si muovono tra angoli selvaggi, che riempiono il vuoto con la loro presenza, la loro essenza.
Protagonisti spesso invisibili, eppure eternamente presenti, a farci riscoprire la misura della nostra piccolezza.
In un presente che sfugge e corre via sempre più veloce consumando ogni cosa, fermarsi, tornare all'antico, lasciarsi attraversare dall'emozione è, oggi più che mai, resistenza e dovere morale.