L'Arca senza Noè

L'Arca senza Noè L’arca senza Noè, associazione culturale che vuole promuovere associazioni, istituzioni e soggett Una di queste è resilienza.

Già dall’estate 2016 nasce il desiderio di creare e attuare progetti educativi, formativi e culturali nel territorio maceratese. Con il sisma di agosto e poi di ottobre diventa forte la necessità di promuovere una rete che unisca associazioni, istituzioni e soggetti privati, per porre l’attenzione sulle iniziative non solo di ricostruzione ma anche di rinascita delle realtà culturali e di comunità

nel “cratere”. A questo punto nasce “L’arca senza Noè”, un’associazione culturale, la cui madrina, sin dalla scelta del nome è Chiara Gamberale. Sua l’idea di “dare il via ad un dialogo tra scrittori e territori, anche per trovare un senso e per riuscire a raccontare quello che sta succedendo”. Con la Gamberale abbiamo “battezzato” l’associazione il 5 febbraio 2017, con l’anteprima nazionale del suo ultimo romanzo “Qualcosa”, dando così il via ad una serie di appuntamenti che si fondano sulla volontà degli autori di essere una presenza viva e forte per le zone toccate dal sisma. Spostare, quindi, le coordinate e fare di Macerata, non l'epicentro di un evento sismico, ma l'epicentro da cui far nascere incontri, eventi, vicinanze per tutti i 57 comuni coinvolti. Ci sono parole che sembrano essere sconosciute, ma poi ci accorgiamo di come abitino il nostro cuore. Se ne parla, ultimamente, ma qui, nelle terre del maceratese, l'abbiamo scoperta sulla pelle. Definisce la capacità di far fronte a momenti traumatici trasformandone le caratteristiche negative in vere occasioni di cambiamento e sviluppo, dando uno slancio nuovo alla propria esistenza e arrivando a raggiungere mete importanti e insperate. Non è un festival, il nostro, non è una manifestazione e neanche un movimento. E' la fotografia puntuale e costante di ciò che le terre nel maceratese sono adesso e saranno nei prossimi mesi. Ogni autore farà da lente di ingrandimento per una piccola realtà, cosicché i riflettori che si accendono sulla distruzione, rimangano accesi anche sulla ricostruzione, come ha ricordato Chiara Gamberale.

La magia e la bellezza di Anna Segre nel guscio prezioso di
29/10/2022

La magia e la bellezza di Anna Segre nel guscio prezioso di

28/10/2022

🔥 La Serata Carbonara è iniziata!

La bellissima presentazione di Anna Segre e Luca de Benedictis de La distruzione dell’amore alla Feltrinelli
28/10/2022

La bellissima presentazione di Anna Segre e Luca de Benedictis de La distruzione dell’amore alla Feltrinelli

⭐️ore 18.30 con Anna Segre alla Libreria Feltrinelli in Corso della Repubblica
28/10/2022

⭐️ore 18.30 con Anna Segre alla Libreria Feltrinelli in Corso della Repubblica

🌟🌟Ed eccoci. Domani con Anna Segre alle 18.30 alla Feltrinelli di Macerata e poi ancora alle 21.30 all’Emporio Ultrafrag...
27/10/2022

🌟🌟Ed eccoci.
Domani con Anna Segre alle 18.30 alla Feltrinelli di Macerata e poi ancora alle 21.30 all’Emporio Ultrafragola per la Serata Carbonara.

CULTURA - Doppio incontro con la scrittrice, medico e psicoterapeuta. Domani alle 18.30 sarà alla libreria Feltrinelli per presentare il libro di poesie. Alle 21,30 all’emporio Ultrafragola sarà ospite del ciclo delle “Serate carbonare”

18/10/2022

“Zerosei e oltre” affronta tre tematiche centrali e trasversali nelle progettualità educative di nidi e scuole

🎉 Ricominciano i nostri incontri speciali!Segnatevelo subito! Incontriamo Anna Segre 28 Ottobre alle 18.30 alla libreria...
18/10/2022

🎉 Ricominciano i nostri incontri speciali!
Segnatevelo subito!
Incontriamo Anna Segre 28 Ottobre alle 18.30 alla libreria Feltrinelli di Macerata.

E la sera la chicca speciale della *Serata Carbonara* all’ alle 21.30 (posti a numero chiuso e già la lista si sta accorciando! prenotatevi subito!)

È tanto che non ci facciamo sentire ma oggi vogliamo farlo condividendo e appoggiando in pieno Az. Agricola "La Sopravis...
07/08/2019

È tanto che non ci facciamo sentire ma oggi vogliamo farlo condividendo e appoggiando in pieno Az. Agricola "La Sopravissana dei Sibillini" di Silvia Bonomi

Due parole sentiamo di doverle spendere anche noi. O meglio, ci teniamo a dire la nostra, dato che nostro malgrado ci ritroviamo nel mezzo del marasma. 🙄
Per qualcuno che ha scritto "prima di parlare dei terremotati e di sentirvi in dovere di dire la vostra..."... ecco, a quel qualcuno diciamo di ve**re a vedere la voragine di quella che era la nostra unica prima casa e dove era la nostra stalla (di cui eravamo regolari affittuari) e poi, solo poi, invitarci a "non parlare".

Consapevoli che questo post potrà scatenare arrabbiature, fastidio e diniego, vi chiediamo di argomentare i vostri commenti, qualora vogliate farne, con educazione e toni cortesi, perché risponderemo solo a coloro che si porranno in maniera civile. 🙏💓
N.B. Gli incivili, i meri PROVOCATORI saranno BANNATI senza passare dal via!🏃‍♀️🏃‍♂️ Siamo in democrazia, ma siete in casa nostra, non in un porcile! Grazie!🙌

Risorgimarche.
Un nome per un'iniziativa che consiste in una serie di concerti in montagna, precisamente SULLE montagne dei paesi devastati dal terremoto. Un'iniziativa ideata e promossa dalla Regione Marche, possibile grazie a cantanti famosi, che gentilmente supportano l'iniziativa mettendo a disposizione la propria voce in forma GRATUITA per dare sollievo alle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016. Fin qui, nulla di strano. 🙌

Le "anomalie" iniziano subito dopo, a partire dalla totale gratuità del biglietto: insomma, lo show si consuma all'aperto e chiunque può parteciparvi senza spendere un centesimo. Zero. Nessun entrata economica quindi per i Comuni colpiti dal sisma che ospitano i concerti. Altra particolarità, questi non avvengono nei pressi dei centri abitati colpiti, ma in alta montagna, in ambiente naturale libero (prati pascoli) o presso aziende Agricole.

Deformazione professionale, per il lavoro che facciamo e per il rispetto dell ambiente in cui viviamo, il nostro primo pensiero è stato l'impatto di queste iniziative sugli animali selvatici e quelli domestici nei pascoli. 😖

Domani Risorgi Marche sarà nelle nostre zone... o meglio, ne subiremo gli effetti.

Di colpo, il frastuono di colonne di persone a piedi, lunghissime carovane di macchine e, ovviamente, schiamazzi ovunque. Rumori normali di una civiltà cittadina che si ritrova però ad attraversare i paesaggi naturali dei nostri Sibillini, poco avvezzi a "invasioni" di massa così consistenti seppur (per fortuna!) fugaci. I timidi caprioli correranno a perdifiato per chilometri, i cinghiali attraverseranno le strade spaventati anche in pieno giorno (prestate attenzione perché possono causare incidenti!), i lupi aumenteranno i chilometri percorsi per allontanarsi dalla rumorosa calca.
Gli animali domestici rimarranno obbligatoriamente confinati negli stazzi ed alimentati a foraggio secco, o verranno spinti dai pastori più in alto e lontano possibile ma sempre e comunque sotto sorveglianza degli stessi i quali, con i capelli dritti per tutta la giornata, dovranno avere 1000 occhi anche per evitare i possibili incidenti in caso d'incontro tra i cani custodi (INDISPENSABILI nelle nostre zone) e qualche avventore magari reso più audace dall'euforia della giornata, che vorrebbe "accorciare le distanze".... in barba alla sicurezza.😥

Insomma, per chi in montagna ci lavora, una giornata più difficile del solito.😔

Capiamoci: non ce l abbiamo con chi frequenta i concerti di Risorgimarche né con i cantanti, che offrono la loro arte in maniera gratuita, ci mancherebbe🙌...ma sinceramente dopo due edizioni non riusciamo a capire come un'iniziativa del genere possa portare respiro e sollievo ai nostri territori.

Sui social, noi residenti un po' ostici, siamo stati addirittura derisi ed invitati "a partecipare, perché si vede che ne avete bisogno". Ecco, a coloro e SOLO A COLORO che riescono ad ironizzare in maniera così macabra, vorremmo dire che SÌ...avete ragioneee!!!Avete ragione perché ci farebbe un gran bene staccare il cervello per mezza giornata, come fate voi con questi concerti!
Ne avremmo veramente bisogno! Dopo il concerto, però, ci farebbe bene rientrare nelle nostre case, farci una bella doccia e riposare nel nostro letto, come fate voi. 🤗

Invece, dopo esser rimasti confinati tutto il giorno a controllare i nostri animali impauriti dalla confusione, una volta ridiscesi a Valle, getteremo un occhio alle macerie delle nostre case e frazioni, rientreremo esausti in quegli strani, inguardabili ed obbrobriosi villaggi SAE o nei nostri container-Mapre (alias scatole di tonno sottodimensionate!!!!) circondati da un immobilismo che gela il sangue e mozza il respiro.

Ecco, il problema non è Risorgimarche. Il problema è tutto qui: tornare con i piedi per terra in una realtà dove NON È RISORTO NIENTE.

Buona serata a tutti.

In foto: le nostre pecore confinate nello stazzo, in preparazione per l evento. 🐑



😔Ci dispiace per quanti hanno già prenotato ma purtroppo dobbiamo annullare l'evento per motivi organizzativi. 🔜A breve ...
14/05/2019

😔Ci dispiace per quanti hanno già prenotato ma purtroppo dobbiamo annullare l'evento per motivi organizzativi.
🔜A breve un'altra data, ma intanto trovate Farfariel di Pietro Albì alla Libreria Feltrinelli Macerata.

“Avevo due paureLa prima era quella di uccidereLa seconda era quella di morireAvevo diciassette anniPoi venne la notte d...
25/04/2019

“Avevo due paure
La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa
Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile.”

Giuseppe Colzani, partigiano.

Indirizzo

Macerata
62100

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