01/09/2026
A Roseto Valfortore, quando c’è un matrimonio, può capitare che alla porta della chiesa sembri aspettare un paese intero.
Prima ci sono le case.
Una madre che sistema qualcosa all’ultimo momento.
Un abito ancora appeso.
Gli amici che arrivano.
Qualcuno che aspetta per strada.
Poi la porta si apre e il matrimonio cambia dimensione.
Ci sono Gianlisa e Donato, certo.
Ma ci sono anche le persone affacciate, gli applausi, le strade attraversate insieme, un paese che per qualche ora sembra prendere parte alla stessa storia.
Dopo il sì, una Giulietta rossa lascia Roseto Valfortore.
I campi dei Monti Dauni scorrono fuori dai finestrini e, un’ora e mezza più tardi, quella storia arriva a Torre Giulia.
La festa.
La pioggia leggera.
La torta all’aperto.
I fuochi nella notte.
Quando fotografo un matrimonio cerco anche questo.
Le cose che succedono ai margini.
Le persone che aspettano.
I luoghi attraversati.
Quello che gli sposi, proprio perché stanno vivendo quel giorno, qualche volta non possono vedere.
Per raccontare due persone, a volte, bisogna allargare un po’ l’inquadratura.
Gianlisa + Donato
Roseto Valfortore → Torre Giulia
Gianlisa Apicella