02/03/2023
NON DI SOLA FOTOGRAFIA DI INTERNI
(seconda parte)
(english version below 👇 )
Le bottiglie di vino presentano numerosi problemi che vanno assolutamente affrontati e risolti per ottenere una foto di qualità. Prima di tutto vanno gestiti i riflessi sulla superficie di vetro, un vero incubo. Non solo è necessario dosare e modellare i riflessi dati dai flash, ma è fondamentale anche “bonificare” l’ambiente circostante. Qualsiasi superficie, che sia una parete o un soffitto o il piano di appoggio, uno spiraglio tra le tende oscuranti, un altro oggetto presente sul set nel caso in cui alla scena non partecipi solo una bottiglia… tutte queste cose possono riflettersi sulla superficie della bottiglia e complicare molto il lavoro.
Ogni bottiglia va interpretata, non solo in funzione del colore del vetro e del contenuto (di norma i vini rossi vengono imbottigliati in vetri scuri, mentre per i bianchi e i rosé spesso si usa vetro chiaro, se non trasparente), ma anche della forma e, soprattutto, dell’etichetta. Ci sono etichette che occupano quasi tutta la visuale frontale della bottiglia, altre sono caratterizzate da scritte dorate o argentate, alcune posseggono degli elementi in rilievo, talune addirittura dialogano con la trasparenza del vetro e del vino per rivelare elementi posti sul retro della bottiglia. La fantasia non ha limiti, i fotografi si adeguano.
Per fortuna la post produzione aiuta molto, ma è di sicuro preferibile partire da uno scatto ottimale per non dover poi perdere tempo davanti al computer.
Se poi il committente, come nel caso di questi scatti, non vuole solo la classica inquadratura frontale, ma si fida dell’estro interpretativo del fotografo, allora è possibile anche realizzare qualche scatto meno ordinario. E allora il divertimento è assicurato
Un particolare ringraziamento a Massimiliano Geri e Jason Grilli di Rock’n Ball Wines. Soprattutto perché quando M ha mandato i primi scatti a J, pregandolo di non condividerli con nessuno perché non erano ancora ufficiali, J gli ha risposto con ironia: di condividerli non se ne parla proprio, voglio fare sesso con loro!
Uno dei migliori complimenti che siano mai stati fatti alle mie foto, di sicuro il più divertente