Carlo Bonat Marchello Fotografia

Carlo Bonat Marchello Fotografia "Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento." H.C. Bresson

Calendario 2026: ho scelto di presentare alcune fotografie della Toscana, una regione che trasmette emozioni e bellezza....
02/12/2025

Calendario 2026: ho scelto di presentare alcune fotografie della Toscana, una regione che trasmette emozioni e bellezza.
Sono 13 fotografie per raccontare la visione personale di questa regione, attraverso il mio occhio…

Se sei curiosa o curioso di vederlo scrivimi…

𝑰 𝑳𝑼𝑶𝑮𝑯𝑰 𝑫𝑬𝑳 𝑪𝑼𝑶𝑹𝑬 𝑰𝑵 𝑬𝑼𝑹𝑶𝑷𝑨𝑳𝑨𝑵𝒁𝑨𝑹𝑶𝑻𝑬 3° 𝒑𝒐𝒔𝒕𝑷𝑨𝑹𝑸𝑼𝑬 𝑵𝑨𝑪𝑰𝑶𝑵𝑨𝑳 𝑫𝑬 𝑻𝑰𝑴𝑨𝑵𝑭𝑨𝒀𝑨L'isola dei vulcani offre uno spettacolo natura...
29/01/2025

𝑰 𝑳𝑼𝑶𝑮𝑯𝑰 𝑫𝑬𝑳 𝑪𝑼𝑶𝑹𝑬 𝑰𝑵 𝑬𝑼𝑹𝑶𝑷𝑨
𝑳𝑨𝑵𝒁𝑨𝑹𝑶𝑻𝑬
3° 𝒑𝒐𝒔𝒕

𝑷𝑨𝑹𝑸𝑼𝑬 𝑵𝑨𝑪𝑰𝑶𝑵𝑨𝑳 𝑫𝑬 𝑻𝑰𝑴𝑨𝑵𝑭𝑨𝒀𝑨

L'isola dei vulcani offre uno spettacolo naturale: Il Parco Nazionale Timanfaya, conosciuto in lingua sp****la come “Las Montañas del Fuego“; esso è esteso su una vasta area dell’isola di Lanzarote, colpita da eruzioni vulcaniche tra il 1730-1736 e nel 1824, per le caratteristiche e la preziosità del territorio è stato dichiarato Parco Nazionale nel 1974.

Il paesaggio vulcanico prodotto dall’attività vulcanica comprende una superficie totale di 174 Km², ma l’area protetta del Parco Nazionale di Timanfaya copre solo una superficie di 51 Km², dove si sono verificate le eruzioni più importanti.

Nel territorio del parco del Timanfaya hanno origine quelle che i vulcanologi chiamano ""anomalie geotermiche", ovvero temperature bollenti provenienti dal sottosuolo, in particolare da una camera magmatica residua poco profonda, che si sprigionano nelle cavità in superficie.

Il nucleo principale di queste anomalie si trova sull’isolotto di Hilario, dove i loro effetti vengono mostrati ai visitatori attraverso i famosi geyser, la combustione della ginestra o la cucina della la carne grazie al calore naturale della terra.

𝑱𝑨𝑴𝑬𝑶𝑺 𝑫𝑬𝑳 𝑨𝑮𝑼𝑨

Jameos del Agua è un luogo imperdibile, uno dei siti frutto della creatività e della fantasia dal grande artista César Manrique, testimonianze del suo amore per la sua isola nativa.

La parola “jameos” si riferisce alle grandi voragini nei tunnel di lava, che si sono formati durante le successive eruzioni vulcaniche. Jameos del Agua fa parte di un tubo di lava lungo 6-7 km, insieme ad un’altra attrazione sull’isola chiamata Cuevas de los Verdes.

Fin dai primi passi nella struttura si può vedere il lago nascosto all’interno della grotta, dove sul suo fondale vivono migliaia di granchi albini, una specie faunistica originaria solo di Lanzarote. Questi granchi, simbolo di Lanzarote sono molto piccoli e ciechi, quando si visita Jameos del Agua è doveroso rispettare questo luogo unico nel suo genere.

Manrique ha progettato il luogo intorno alle due grandi grotte trovate in loco, una delle quali nasconde un lago naturale, con acqua cristallina, mentre l’altra grotta è una sala concerti.

𝑳𝑨 𝑮𝑬𝑹𝑰𝑨

La regione di La Geria, dichiarata Parco Naturale nel 1987, è la principale regione viti-vinicola di Lanzarote, con una superficie di circa 52 chilometri quadrati, si estende lungo la strada che va da Masdache a Uga fino alle pendici vulcaniche, ed è diventata un’attrazione piuttosto popolare, visto che sembra un’opera d’arte paesaggistica gigantesca e spettacolare.

Gli abitanti di Lanzarote si ingegnarono per coltivare la vite su questo terreno arido e ostile, scavando più di diecimila cavità imbutiformi negli spessi strati di picón (ceneri vulcaniche grossolane) e piantando al loro interno piante, una per ogni cavità.
La procedura vuole che una volta piantata la vite la buca venga ricoperta nuovamente di terra e spessi strati di picón, poiché i granuli vulcanici porosi mantengono l’umidità notturna per nutrire le piante. Inoltre, per proteggerle dai venti costanti e dall’essiccazione sul perimetro attorno ad esse sono eretti bassi muri a secco semicircolari.

Questo metodo di coltivazione unico nel suo genere si traduce in una fiorente industria vinicola, rinomata per i suoi eccellenti vini, che possono essere degustati e acquistati in numerose cantine locali. Infatti, questa zona produce la maggior parte degli eccellenti vini di Lanzarote, di cui il 75% è prodotto con l’uva Malvasia.

La Geria è disseminata di locali dedicati alle degustazioni, in spagnolo "Bodegas", una di esse si chiama Bodegas Rubicon, esse sono tappe imperdibili per assaggiare il vino e vivere un'esperienza interessante.

I LUOGHI DEL CUORE IN EUROPALANZAROTE 2° postLanzarote è una isola con molte attrazioni interessanti, per apprezzare le ...
11/01/2025

I LUOGHI DEL CUORE IN EUROPA
LANZAROTE
2° post

Lanzarote è una isola con molte attrazioni interessanti, per apprezzare le sue bellezze occorre visitarla con calma e farsi coinvolgere dal suo fascino e dai suoi paesaggi spettacolari.
Ho scelto di raccontarvi alcuni luoghi in sintesi, sono veramente un riassunto breve, ma spero che possa stimolare la vostra curiosità per un viaggio su questa magnifica isola.

JARDIN DE CACTUS

Jardin de Cactus si trova nel nord-est dell’isola, circondato dalla più grande piantagione di cactus dell’isola, è un giardino botanico con una superficie di 5000 metri quadrati che ospita oltre 10000 piante di cactus di oltre 1200 specie diverse, provenienti da Perù, Tanzania, Madagascar, Marocco.

Il numero di esemplari di cactus è in costante crescita, perché spesso vengono piantate nuove specie per far crescere la bio-diversità del giardino.

All’ingresso del Jardin de Cactus appare uno spettacolo splendido: il terreno disposto ad antico anfiteatro, su cui sono presenti delle terrazze, che contengono una grande varietà di cactus del giardino.
È presente un antico mulino a vento del XIX secolo, dove veniva macinata la tipica farina di mais delle Canarie.

SALINAS DE JANUBIO

Circondate dalle ultime code vulcaniche di Timanfaya, le saline del Janubio sono una laguna naturale essenziale nel processo di elaborazione del sale e si trovano nel sud-ovest dell’isola di Lanzarote, nel municipio di Yaiza, a 12 km da Playa Blanca.

La raccolta del sale risale al 1895, da esse si giunse nel massimo splendore a prelevare fino a 13 milioni di chili di sale all’anno, purtroppo nel XX secolo persero la loro peculiarità ed attualmente il sale raccolto è sceso sotto il 15%.

Disposte in modo geometrico, con ciascuna delle saline di colore diverso a seconda della quantità d’acqua in esse contenuta, le saline sono paragonabili ad una opera d’arte geometrica.

La produzione di sale è utilizzata principalmente nell’industria ittica per la conservazione e la lavorazione, inoltre parte della produzione è ancora venduta come sale da cucina di alta qualità.

PLAYA DE FAMARA E TELECLUB

Playa de Famara, situata nel nord-ovest di Lanzarote, è una delle spiagge più popolari dell’isola canarina, si può raggiungere dal villaggio di Caleta de Famara, passando lungo una strada sterrata.

Playa de Famara offre uno scenario unico, non ci sono servizi igienici o docce direttamente sulla spiaggia, ma ci sono molte scuole di surf e ristoranti nel villaggio di Caleta.

La spiaggia è costituita da pietre e sabbia, secondo la stagione e la marea ha una lunghezza di cinque chilometri ed è la spiaggia più lunga di Lanzarote, ma anche una delle più famose.

Grazie al vento forte e continuo, Playa de Famara è un luogo molto popolare per gli amanti delle onde, ma per la balneazione è necessaria estrema cautela: a causa del vento, la bandiera rossa sventola tutto l’anno.

A Lanzarote tutti i villaggi hanno un centro sociale chiamato Teleclub: originariamente erano luoghi di socializzazione dove le persone andavano a guardare la televisione insieme.

Oggi sono locali che offrono una varietà di attività per gli indigeni: bowling canario, biblioteche, calcio, serate di attualità e conferenze.
Inoltre hanno un'ottima reputazione per offrire piatti tradizionali di qualità a basso costo.

I LUOGHI DEL CUORE IN EUROPALANZAROTE 1° postLanzarote è l’isola più nord-orientale dell’arcipelago delle Canarie e si t...
05/01/2025

I LUOGHI DEL CUORE IN EUROPA
LANZAROTE
1° post

Lanzarote è l’isola più nord-orientale dell’arcipelago delle Canarie e si trova ad appena un centinaio di chilometri dalle coste del Marocco.

L’isola è politicamente sp****la, ma geograficamente nordafricana, nota come "Isla del Fuego" Lanzarote ha una superficie di 795 chilometri quadrati ricoperti di lava solidificata, così che la luce del sole valorizza i colori e i contrasti tra le sfumature blu del mare e del cielo e i cromatismi caldi e saturi del territorio vulcanico.

Lanzarote gode di un clima subtropicale caldo e temperato tutto l'anno: la bella stagione è lunga, le temperature medie annue sono nella media tra i 18 e i 28 gradi, il tasso di umidità è praticamente nullo, le piogge sono davvero scarse e la brezza marina è costante.

L’isola famosa per il suo clima stupisce per la sua natura esotica subtropicale, le incantevoli spiagge e gli affascinanti paesaggi vulcanici ed è stata dichiarata dall’Unesco “Riserva Mondiale della Biosfera”.

Tra le principali attrazioni dell’isola ci sono infatti alcune bellezze naturali uniche.

... ma la Sardegna è un'isola meravigliosa, ricca di paesaggi affascinanti, in una edizione molto limitata ecco una foto...
01/01/2025

... ma la Sardegna è un'isola meravigliosa, ricca di paesaggi affascinanti, in una edizione molto limitata ecco una foto della seconda versione, perché il mare della Sardegna è bellissimo!

Il calendario che ho studiato per il 2025 rappresenta una Sardegna insolita, dove la stagione primaverile si manifesta i...
31/12/2024

Il calendario che ho studiato per il 2025 rappresenta una Sardegna insolita, dove la stagione primaverile si manifesta in tutta la sua bellezza!
Buon 2025 a voi!

*****************************************CULTURA FOTOGRAFICA E ARTISTICA IL FILATOIO - CARAGLIO“Inge Morath. L’occhio e ...
04/02/2024

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CULTURA FOTOGRAFICA E ARTISTICA

IL FILATOIO - CARAGLIO
“Inge Morath. L’occhio e l’anima”
aperta dal 19 ottobre 2023 al 25 febbraio 2024

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“La fotografia è essenzialmente una questione personale: la ricerca di una verità interiore”.

Inge Morath fu la prima donna fotografa che svolse questa professione per la leggendaria agenzia fotografica Magnum Photos.
Iniziò a fotografare su suggerimento di Robert Capa, suo mentore, ma fu allieva e collaboratrice di Henri Cartier-Bresson con cui collaborò per importanti reportage.

Il suo stile fotografico si sviluppò grazie alla sua immensa curiosità e passione per i viaggi, ispirandosi agli ideali umanistici conseguenti alla Seconda Guerra Mondiale; ella seppe cogliere l'essenza e la spontaneità nelle sue immagini perché imparò a scattare nel “momento decisivo”, così come lo definì Henri Cartier-Bresson.

Inge Morath raccontò le sue esperienze di viaggio con la sensibilità femminile e la accuratezza con cui programmava i suoi reportage, studiando la lingua, le tradizioni e la cultura di ogni Paese dove si recava.

Parlava correntemente tedesco, inglese, francese, spagnolo, rumeno, russo e mandarino; sia che si trattasse di persone comuni o personaggi pubblici il suo interesse era immutato, perché la sua ricerca fotografica ed umana era rivolta a scoprire e comprendere la personalità e le idee di chiunque fotografasse.

Le fotografie di Inge Morath riflettono la sua spiccata capacità di ricerca del momento giusto, del racconto di tradizioni e culture dei Paesi che visitò e il suo desiderio di viaggiare e conoscere sempre, sono specchio della sua esistenza e della sua apertura alla consapevolezza di culture e nazioni lontane.

La mostra comprende oltre 200 immagini del suo percorso artistico: esse sono selezionate in capitoli monografici per ognuno dei viaggi effettuati; seguono i ritratti di personaggi pubblici o di gente comune, una collaborazione interessante con Saul Steinberg, la documentazione di Roxbury dove visse con il suo secondo marito Arthur Miller e infine una sala con le sue fotografie a colori.

Allestimento scenografico molto raffinato con uso di cromatismi, l'illuminazione delle opere è buona, anche se la presenza dei vetri a protezione delle fotografie crea fastidiosi riflessi, la narrazione dei suoi viaggi è curata e precisa, stampe di qualità e un percorso culturale e fotografico che appassiona e entusiasma.

Consiglio vivamente di visitarla. Buona visita!

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20/01/2024

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ACRO YOGA
Una disciplina sportiva ed artistica da scoprire.
Artisti e yogi: e
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L’Acro Yoga è una disciplina nata negli anni Novanta nella quale l’elemento acrobatico è eseguito attraverso una modalità yogica: consapevolezza, presenza mentale, respirazione, allineamento, equilibrio.

Entrano così in gioco equilibrio, coordinazione e distribuzione della forza, fino a comporre veri e propri quadri coreografici ad alto impatto visivo.

L’allenamento inizia con una fase di riscaldamento, seguito da esercizi di allungamento muscolare utili per allenare i muscoli alla contrazione prolungata, effettuati sia singolarmente che in coppia.

Prosegue con elementi di tecnica acrobatica e la ricerca della performance, che consiste in una esecuzione di figure acrobatiche statiche e dinamiche in coppia .

Praticando le posizioni Yoga in coppia la presenza mentale di entrambi i partner è fondamentale, essi sono connessi dal respiro, dalla concentrazione su un obiettivo comune e dall'atteggiamento yogico: relazione stabilita da una interdipendenza fatta di sottili equilibri che si esprime con una comunicazione basata sull’ascolto, sulla concentrazione e sulla reciproca attenzione e sinergia fisica.

Lo yoga acrobatico genera benessere sia dal punto di vista fisico che psicologico, infatti:
migliora l’elasticità dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni e influisce positivamente sulla capacità di controllo del corpo

i muscoli della schiena lavorano molto per entrambi, questo tipo di yoga contrasta il mal di schiena, scioglie i dolori cervicali e migliora gli stati di scoliosi.

Le evoluzioni aree previste dalla pratica migliorano il senso dell’equilibrio che, a sua volta, influisce positivamente anche sulla percezione di se stessi.

Essendo un’attività che si svolge in coppia, aiuta a sviluppare fiducia in se stessi e nell’altro, permettendo di contrastare anche ansia da prestazione e ansia sociale.

In sintesi, l’acro yoga aiuta a conoscere meglio le potenzialità del proprio corpo, aumenta l’autostima, e agevola anche la comunicazione con gli altri, incentivando rapporti di fiducia reciproca.

Solitamente, al di là dei raduni annuali per allenarsi insieme e perfezionare determinate figure acrobatiche, si sta diffondendo questa disciplina con performance in ogni contesto: in palestra, in casa, al parco, in spiaggia, durante una gita, in compagnia di un partner. L’importante è farlo sempre in sicurezza.

CALENDARIO 2024  Quest'anno il calendario è un reportage del viaggio su un'isola vulcanica che trasmette emozioni e pass...
31/12/2023

CALENDARIO 2024

Quest'anno il calendario è un reportage del viaggio su un'isola vulcanica che trasmette emozioni e passioni fantastiche ed uniche: ecco un brevissimo racconto di cosa offre Lanzarote: iniziamo da gennaio....

Auguro a tutti i miei contatti social un felice 2024!

CULTURA FOTOGRAFICA E ARTISTICACAMERA Centro Italiano per la Fotografia - TORINO"Eve Arnold"Dal 25 febbraio al 4 giugno ...
21/05/2023

CULTURA FOTOGRAFICA E ARTISTICA

CAMERA Centro Italiano per la Fotografia - TORINO
"Eve Arnold"
Dal 25 febbraio al 4 giugno 2023

In questa esposizione, curata da Monica Poggi e realizzata in collaborazione con Magnum Photos, sono presenti circa 170 immagini in ordine cronologico a partire dai primi scatti in B/N della New York degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori a colori, realizzati all’età di 85 anni, alla fine del secolo scorso.

La narrazione del percorso di Eve Arnold è sinonimo di emancipazione femminile: fu la prima donna a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos nel 1951.

Le opere selezionate affrontano argomenti come il razzismo negli Stati Uniti, l’emancipazione femminile, l’interazione fra le differenti culture del mondo.
I suoi soggetti sono molto spesso donne: lavoratrici, madri, bambine, modelle, studentesse... fotografate evitando retorica, stereotipi e classificazioni, ma con il solo intento di conoscere, capire e raccontare.

Questo principio la guida anche nelle fotografie più intime e delicate, in particolare quelle realizzate all’interno dei reparti di maternità, quasi a voler esorcizzare la perdita di un figlio.

Deve la sua fama maggiore alla realizzazione di servizi sui set cinematografici, dove ha ritratto le grandi star del periodo da Marlene Dietrich a Marilyn Monroe, da Joan Crawford a Orson Welles.

Le fotografie più famose sono quelle in cui ritrae Marilyn Monroe, con la quale stringe un vero e proprio sodalizio artistico dopo che la diva nel 1954 le chiede di fotografarla.

Eve Arnold dimostra una straordinaria capacità di entrare in sintonia con i propri soggetti, sono rappresentazione di questo stato gli iconici ritratti a personaggi come Joan Crawford e Malcolm X .

Le fotografie del leader trovano posto in mostra insieme ai diversi servizi dedicati da Eve Arnold alla comunità nera e alle rivendicazioni degli afroamericani che negli anni Cinquanta stavano prendendo piede in tutti gli Stati Uniti.

La scelta e la disposizione delle immagini rappresenta la ricchezza dell’opera di questa autrice: ci sono anche numerosi documenti d’archivio, testi, provini di stampa, libri e riviste in grado di arricchire la scoperta di una vera e propria leggenda della fotografia.

Se non l'avete ancora visitata vi consiglio vivamente di cogliere l'opportunità per andare, perché è una mostra che illustra la vita e le opere di una bravissima fotografa e racconta per immagini avvenimenti e eventi del secolo scorso.

Indirizzo

Torino
Italia 61
10138

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