21/02/2017
Rilievo di un insediamento etrusco del VII-VI sec. a.C. realizzato elaborando 168 fotografie scattate da un drone ad una quota di 15 ml.
Nei pressi del Lago dell’Accesa, nel comune di Massa Marittima (Grosseto) sorgono i resti di un antico abitato etrusco .L’insediamento, diviso in quartieri, faceva parte di una serie di piccoli centri del secolo VI a.C. posti nell’area di influenza di Vetulonia, lungo itinerari legati alle attività estrattive della zona. L’area dell’Accesa si distingue per aver restituito copiose testimonianze di quello che, oggi, è riconosciuto come uno dei pochi centri urbani noti in Etruria.
La cronologia dei quartieri esplorati si attesta tra la fine del VII e il VI secolo a.C.
È sicuramente il quartiere C che riveste maggiore interesse da un punto di vista tecnologico. Iniziato nella prima metà del VI secolo a.C., si distingue dagli altri per la presenza, sul lato est, di due gruppi di forni per la lavorazione dei metalli. Sono visibili le buche dal profilo concavo in cui erano ammassati mucchi di pietre e laterizi (con evidenti segni di esposizione al calore), mischiati a pezzi di minerale e numerose scorie di fusione.
Nei pressi del Lago dell’Accesasorgono i resti di un antico abitato etrusco L’insediamento, diviso in quartieri, faceva parte di una serie di piccoli centri del secolo VI a.C. posti nell’area di influenza di Vetulonia, lungo itinerari legati alle attività estrattive della zona. L’area dell’Accesa si...