Obiettivo Rapace

Obiettivo Rapace Pagina dedicata alla divulgazione dei rapaci sia diurni che notturni per una conoscenza approfondita di tutte le specie che si possono osservare🦅🦉

Falco di palude (Circus aeruginosus) tenta di predare un anatide. 🦆🦅Foto scattata nella maremma toscana, in una zona umi...
04/09/2026

Falco di palude (Circus aeruginosus) tenta di predare un anatide. 🦆🦅

Foto scattata nella maremma toscana, in una zona umida, territorio prediletto del falco di palude, volando radente al suolo riesce a sorprendere le sue prede.
Si ciba di piccoli mammiferi e uccelli, non disdegna pesci e rane, più raramente si nutre di carcasse.


Albanella minore, maschio ( Circus pygargus ) 🦅In questa specie è possibile distinguere il sesso, il maschio ha il piuma...
01/09/2026

Albanella minore, maschio ( Circus pygargus ) 🦅

In questa specie è possibile distinguere il sesso, il maschio ha il piumaggio grigio cenere con la punta della ali ( remiganti ) nere.
Nella femmina e nei giovani il colore dominante del piumaggio è marrone e non possiedono la macchia nera all'estremità delle ali.

Una piccola caratteristica, a mio avviso molto interessante in questa specie, è che la femmina grazie ai raggi uv riesce a scegliere il miglior maschio con cui riprodursi, infatti questi raggi riflettono sul piumaggio e sulla cera ( becco ) del maschio mostrando segnali di salute.


28/08/2026

LO SPIRITO SANTO 🦅

Lo spirito santo è una tecnica di volo attuata da alcune specie di rapaci, una di queste è il Gheppio (Falco tinnunculus). È un volo stazionario per scandagliare una zona come per esempio un prato e individuare le prede. Con piccoli movimenti d'ala riesce a stare perfettamente in stallo anche per alcuni minuti.
Altre specie che utilizzano questa tecnica sono il Biancone (Circaetus gallicus) e la Poiana (Buteo buteo). 🦅

(Il video completo lo si potrà visionare durante i futuri eventi) 🎥



Nibbio reale, Milvus milvus 🦅Questo esemplare sorvolava ampi spazi aperti, infatti dopo lo sfalcio di queste zone ha la ...
21/08/2026

Nibbio reale, Milvus milvus 🦅

Questo esemplare sorvolava ampi spazi aperti, infatti dopo lo sfalcio di queste zone ha la possibilità di trovare le prede di cui si nutre. Presenti anche alcuni alberi isolati, usati molto probabilmente come posatoio. 🌲🌳

Una delle caratteristiche del Nibbio reale è la coda rossiccia nettamente più biforcuta rispetto al Nibbio bruno.


IL MOBBINGIl mobbing è una pratica di disturbo. Viene messa in atto dalle prede dei rapaci per disturbarli e costringerl...
14/08/2026

IL MOBBING

Il mobbing è una pratica di disturbo. Viene messa in atto dalle prede dei rapaci per disturbarli e costringerli ad abbandonare la zona. Vengono "mobbati" sia rapaci notturni che diurni.
Uccelli più piccoli si uniscono in gruppo, con picchiate e versi continui che disorientano il rapace facendolo fuggire, proteggendo cosi uova e nidiacei.
Tra le specie che infastidiscono di più i rapaci troviamo i corvidi, i passeriformi e i gabbiani reali.
Il mobbing possono praticarlo anche i rapaci su altre specie di rapaci.
Mi è capitato di osservare un gheppio disturbare una poiana e un'albanella minore attaccare un falco di palude.

Foto 1 Poiana (Buteo buteo) e Biancone (Circaetus gallicus)

Foto 2 Aquila reale (Aquila chrysaetos) e Corvi imperiali

Foto 3 e 4 Albanella minore maschio (Circus pygargus) e Falco di palude femmina (Circus aeruginosus)

Foto 5 Gheppio (Falco tinnunculus) e Poiana (Buteo buteo)

VARIABILITÀ DEL PIUMAGGIO DEL FALCO PECCHIAIOLO Il Falco Pecchiaiolo (Pernis apivorus) è uno dei rapaci con la maggior v...
05/08/2026

VARIABILITÀ DEL PIUMAGGIO DEL FALCO PECCHIAIOLO

Il Falco Pecchiaiolo (Pernis apivorus) è uno dei rapaci con la maggior variabilità del piumaggio, infatti ogni individuo è unico perché ha un pattern diverso dagli altri esemplari. Possiamo osservare rapaci con un piumaggio bruno scuro, altri con un colore più tenue, per esempio nocciola-crema ed altri ancora con un piumaggio chiaro-bianco. In tutti i casi sono presenti barrature scure.


30/07/2026

Il Gheppio (Falco tinnunculus) è un rapace che siamo abituati a vedere in campagna e in luoghi con grandi prati, dove cacciando in "spirito santo", riesce a trovare agevolmente le sue prede.
È uno di quei rapaci che però si adatta anche in città, infatti può nidificare su cornicioni, campanili di chiese e torri.
In questo caso ho osservato ben 3 giovani di quest'anno girovagare in centro a Genova, su di un campanile, che aspettavano le ultime imbeccate dagli adulti.


DISTURBO E CAUSE DI MORTE NEI RAPACI Le cause di disturbo e morte nei rapaci sono molteplici. Tutte o quasi sono attribu...
27/07/2026

DISTURBO E CAUSE DI MORTE NEI RAPACI

Le cause di disturbo e morte nei rapaci sono molteplici. Tutte o quasi sono attribuibili all'uomo. Le principali cause sono :

Elettrocuzione: il rapace si posa sul traliccio e subisce una scarica elettrica letale.

Avvelenamento: i rapaci che si nutriranno dei topi che hanno ingerito rodenticidi, verranno a loro volta avvelenati.

Avvelenamento da piombo: il saturnismo è ancora una problematica significativa. Può avvenire per 2 motivi, il primo è il bracconaggio, i pallini di piombo nel corpo dell'animale, a lungo andare, possono rilasciare sostanze tossiche.
Il secondo caso riguarda una preda con all'interno i pallidi di piombo, il rapace se ne nutre venendo intossicato.

Mezzi agricoli: alcune specie di rapaci nidificano al suolo, in mezzo all'erba alta o in campi coltivati. I macchinari, tagliando il raccolto, danneggiano il nido e le uova o possono uccidere i giovani.

Incidenti stradali: alcuni rapaci volano bassi per cacciare, rischiando di essere colpiti da auto in movimento.

Pale eoliche: i rapaci non percepiscono e quindi non riescono ad evitare queste strutture e finiscono per scontrarsi con le lame rotanti.

Altre problematiche possono essere l'arrampicata sportiva, su pareti dove vi è una nidificazione, che induce gli adulti a lasciare il nido con conseguente morte dei giovani.
Anche i fotografi che si avvicinano troppo ai rapaci sono una minaccia non indifferente.

Gli animali domestici, come cani ma soprattutto gatti, possono minacciare i rapaci, soprattutto le specie più piccole.

Nella foto,un Biancone (Circaetus gallicus) che ha subito uno sparo, ma fortunatamente è riuscito a sopravvivere, subendo solo un danno alle penne remiganti dell'ala.

LA MUTALa muta,ovvero il ricambio delle penne e delle piume, viene effettuata una volta all'anno. Questo cambio avviene ...
20/07/2026

LA MUTA

La muta,ovvero il ricambio delle penne e delle piume, viene effettuata una volta all'anno. Questo cambio avviene in maniera assolutamente graduale, simmetrica e da non compromettere il volo e l'azione di caccia ed è assolutamente fisiologico. I tempi e le modalità della muta dipendono dalle specie e dalle famiglie, infatti la muta degli accipitridi si differenzia da quella dei falconidi.Nelle grandi Aquile e negli Avvoltoi data la crescita piuttosto lenta delle loro penne/piume impiegano più di una stagione al completamento della muta. Le specie di rapaci migratori possono iniziare la muta nei territori riproduttivi ma la muta completa avverrà una volta terminata la migrazione nei territori di svernamento. Le prime penne a mutare sono le remiganti primarie poi le secondarie e in fine le timoniere.




PENNE e PIUME 🪶Nei rapaci,come negli altri uccelli, le penne e le piume hanno un ruolo fondamentale.Le remiganti primari...
14/07/2026

PENNE e PIUME 🪶

Nei rapaci,come negli altri uccelli, le penne e le piume hanno un ruolo fondamentale.

Le remiganti primarie, la punta delle ali, sono strutture rigide senza le quali non riuscirebbero a volare. In molte specie, sia di rapaci che non, le remiganti sono nere per la melanina che, oltre a rinforzarle e non farle rovinare dagli agenti atmosferici (sole,pioggia etc), consente di scaldarsi rapidamente creando piccole correnti termiche intorno alla punta delle ali e favorendo il volo, soprattutto per gli uccelli che compiono lunghi viaggi.
(Nella prima foto, il biancone, non presenta remiganti primarie nere come per l'esempio l'albanella minore maschio, seconda foto)

Le remiganti secondarie,quelle più interne,sono responsabili della portanza e aiutano l'uc***lo a sfruttare le correnti termiche.

Le timoniere, penne della coda,servono a frenare e permettono all' uc***lo di virare durante il volo.

Le copritrici sono più corte, coprono la base delle penne più grandi, svolgono solo la funzione di coprire e non hanno nulla a che fare con il volo.

Le piume invece, isolano il corpo, trattenendo il calore corporeo.

Nella foto, un Biancone (Circaetus Gallicus) fotografato durante la migrazione.

Nella seconda foto, un Albanella minore (Circus pygargus) maschio, fotografata lo scorso anno, dove sono ben visibili le remiganti primarie di colore nero.



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Genova

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