23/05/2026
MONITORAGGIO DEL FALCO PECCHIAIOLO E DELLA MIGRAZIONE NELLO STRETTO DI MESSINA
Recentemente mi sono recato in Calabria, terra meravigliosa con posti incredibili dove osservare da vicino la grande migrazione, la specie target del monitoraggio era il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) rapace migratore specializzato nel nutrirsi di api, vespe, calabroni.
Questi rapaci compiono ogni anno migliaia di chilometri per raggiungere il nostro paese. Tutto inizia dall'Africa sub-sahariana, attraversato il Sahara si dirigono verso la Tunisia e di conseguenza verso la Sicilia, una volta superato il tratto di mare tra Sicilia e Africa e superata la grande isola entrano in Calabria passando per lo stretto di Messina. In questi 2 canali dovranno prestare attenzione ai venti sostenuti come per esempio lo scirocco che complica non poco il loro viaggio, si dirigeranno poi verso il centro italia e verso i balcani.
In questi dieci giorni ho avuto la fortuna di osservare numerose termiche, correnti ascensionali che favoriscono e aiutano il volo degli uccelli, con addirittura quasi 200 rapaci tutti insieme. Questi stormi, erano composti nella maggior parte dei casi dai pecchiaioli, all'interno si poteva osservare qualche nibbio bruno (Milvus migrans) e qualche falco di palude (Circus aeruginosus).
Le sorprese non sono certo mancate, infatti ho avuto la fortuna di osservare un falco pellegrino della sottospecie calidus (Falco peregrinus calidus), rapace proveniente dal nord europa.
Altri bellissimi avvistamenti, seppur non rapaci, sono state le cicogne bianche (ben 152) e le cicogne nere ( ben 3) molto più rare delle prime e una moltitudine di gruccioni.
Tornando a parlare di rapaci, ben 2 sono state le poiane codabianca (Buteo rufinus) e 1 poiana delle steppe (Buteo buteo vulpinus) .
Un buon numero anche delle Albanelle minori (Circus pygargus) e di falchi cuculo (Falco vespertinus) che ho avuto la fortuna di osservare per la prima volta.
Considerati avvistamenti rari in Sicilia, non in Liguria, anche 2 bianconi (Circaetus Gallicus) e 2 aquile minori (Hieraaetus pennatus).
Ci ha deliziato, con un solo passaggio, la regina dei cieli, l'aquila reale (Aquila chrysaetos)