09/12/2023
Oggi è la Giornata Mondiale per la commemorazione e per la dignità delle e della prevenzione di questo crimine e noi vogliamo ricordare questa strage di cui nessuno parla.
È conosciuto anche come i “500 anni di guerra”, perché furono uccisi quasi 100 milioni di esseri umani in nome della . Non morirono solo i , ma anche le loro tradizioni, la cultura e venne distrutto per sempre un habitat naturale incontaminato.
La fu per i nativi l’inizio della fine perché quella data segnò l’avanzata del massacro che si concluse solo nella Prima guerra mondiale. Intere comunità vennero sterminate all’interno dei loro villaggi dagli eserciti regolari, alcuni di fame dopo la devastazione di piante e animali, altri morirono perché gli occidentali portarono con sé il vaiolo e malattie per cui i nativi non avevano sviluppato gli anticorpi.
Durante la , tra gli episodi da non dimenticare, c’è il massacro di del 29 novembre 1864, avvenuto durante la guerra del Colorado. Un episodio tragico in cui 600 membri delle tribù Cheyenne meridionali e Arapaho, vennero attaccati da 700 soldati comandati dal colonnello John Chivington, nonostante i trattati di pace stipulati con i capi tribù locali.
Un massacro senza precedenti di donne e bambini che sfociò in diverse investigazioni da parte dell’esercito statunitense.