18/04/2021
Sono già passati cinque anni dal tuo ultimo giorno in terra, che penso colmo anche quello di risate e battute in venesiàn a chi ti era vicino.
Come del resto è stata la tua vita: un carnevale perenne che affascinava con le sue luci di albe e tramonti, scorci in Paesi lontani e sotto casa. L’occhio si è sempre felicemente posato laddove ci fosse un momento da fermare sulla pellicola.
In ogni pagina c’è un po’ della tua vita, e sfogliandole riascolto la tua voce.
Ciao Fulvio, non dimentico.