Ivan Mazzon, Fotografo naturalista & videomaker

Ivan Mazzon, Fotografo naturalista & videomaker Fotografo naturalista e videomaker con base nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi La FOTOGRAFIA in questo caso assume un ruolo importante a tale scopo.

Ormai nel mondo ci sono sempre meno zone dove la natura incontaminata regna sovrana. Quando l'uomo interviene sull'ambiente modificandone l'equilibrio, allora alcune azioni sono possibili e necessarie per limitare i danni arrecati e cercare di non compromettere l'esistenza delle specie animali e vegetali. Prima che il genere Homo acquisisse la capacità di modificare l'ambiente, la natura era in gr

ado di mantenere il proprio equilibrio raggiunto con milioni di anni di evoluzione. L'uomo stesso era elemento integrante al pari di ogni altro organismo vivente, ma in seguito ha assunto un ruolo preponderante: a differenza degli animali che si adattano all'ambiente ritagliandosi una specifica nicchia ecologica, l'uomo adatta l'intero ambiente alle proprie esigenze. Dopo quella che forse è stata la più grande rivoluzione culturale dell'uomo, vale a dire il passaggio dalla condizione di cacciatore a quella di agricoltore, avvenuto nel Neolitico, le popolazioni umane hanno cominciato a modificare profondamente il paesaggio, eliminando le foreste per far posto ai campi coltivati e ai pascoli. Tale comportamento è proseguito ininterrottamente fino a qualche decennio fa, quando si è cominciato a verificare un'inversione di tendenza a favore dell'ambiente. Una presa di coscienza avvenuta in seguito alla consapevolezza che questi grandi cambiamenti hanno ovviamente modificato l'equilibrio naturale e richiedono quindi interventi di tutela dell'ambiente e di conseguenza delle specie animali e vegetali. Non dovremmo mai dimenticare che la protezione di animali e piante significa salvaguardia dell'ambiente e quindi, indirettamente, tutela della salute e benessere dell'uomo stesso. Essa infatti è un potente mezzo di divulgazione di questo pensiero conservazionista e ha il potere di mostrare con estrema fedeltà le meraviglie della NATURA con lo scopo di sensibilizzare la persona che guarda e rendere possibile una maggior comprensione del perchè debba essere rispettata.

-2 giorniCome cambiano i comportamenti dei camosci di fronte ai cambiamenti climatici?È una delle domande alla base del ...
19/08/2026

-2 giorni

Come cambiano i comportamenti dei camosci di fronte ai cambiamenti climatici?

È una delle domande alla base del progetto di ricerca raccontato nel documentario "I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza".

I camosci muniti di collare satellitare vengono seguiti nei loro spostamenti e le loro attività vengono messe in relazione con le condizioni di temperatura e umidità del loro ambiente, rilevate attraverso una rete di sensori distribuiti sul territorio.

Un modo per capire come questi animali si adattano a un clima che cambia e quali strategie adottano nella scelta degli ambienti in cui vivere.

Queste sono alcune immagini del lavoro sul campo che sta alla base del documentario.

🎬 I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza
Anteprima – 32° Film Festival della Lessinia
📅 21 agosto · 🕞 15:30

Trailer e tutte le informazioni sul documentario → https://ivanmazzon.com/i-camosci-del-grappa/


-3 giorniOgni lavoro è un bagaglio di ricordi, di momenti che rimarranno con te.Seguire per due anni i ricercatori dell'...
18/08/2026

-3 giorni

Ogni lavoro è un bagaglio di ricordi, di momenti che rimarranno con te.

Seguire per due anni i ricercatori dell'Università di Sassari, impegnati in questo interessante progetto di ricerca, e soprattutto i camosci, mi ha dato modo di vivere momenti come questo. Trovarsi a una decina di metri dal soggetto è un misto di emozione e sfida. La sfida di non muovere un muscolo, rimanendo quasi in apnea per non disturbare l'animale e rischiare di farlo scappare.

Non sono un amante dei fotoritratto di animali, preferendo sempre di gran lunga le immagini ambientate, capaci di raccontare anche il contesto e l'ambiente in cui le specie vivono. Ma questa, nella sua apparente banalità, porta con sé l'emozione di un ricordo.

Quell'emozione che abbiamo cercato di trasmettere anche nel documentario e che spero in molti possiate vedere.

Il documentario sarà presentato in anteprima il 21 agosto alle 15:30 al Cinema Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (VR).

🎬 "I Camosci del Grappa - Una storia di adattamento e resilienza"
32° Film Festival della Lessinia
📅 21 agosto 2026
🕞 15:30

Trailer e tutte le informazioni sul documentario → https://ivanmazzon.com/i-camosci-del-grappa/


-4 giorniIl conto alla rovescia è iniziato.Tra quattro giorni il nostro nuovo docufilm "I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una stori...
17/08/2026

-4 giorni

Il conto alla rovescia è iniziato.

Tra quattro giorni il nostro nuovo docufilm "I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza" sarà presentato in anteprima al 32° Film Festival della Lessinia.

📅 21 agosto 2026
🕞 15:30

🎬 Vi aspettiamo a Bosco Chiesanuova in Lessinia.

Trailer e tutte le informazioni sul documentario → https://ivanmazzon.com/i-camosci-del-grappa/

Il nostro ultimo docufilm "I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza" è stato selezionato al 32° Fil...
03/08/2026

Il nostro ultimo docufilm "I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza" è stato selezionato al 32° Film Festival della Lessinia!

Il documentario sarà presentato in anteprima il 21 agosto alle 15:30 al Cinema Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (VR).

Dai protagonisti del docufilm LUPO UNO premiato al 71 Trento Film Festival nasce un nuovo progetto pionieristico che sfrutta radiocollari satellitari e strumenti ingegnosi e innovativi per studiare il camoscio alpino nel Massiccio del Grappa, in relazione ai cambiamenti climatici e al ritorno del lupo.

🎬 I Camosci del Grappa
32° Film Festival della Lessinia
📅 21 agosto 2026
🕞 15:30

Per maggiori informazioni visita la pagina:
https://ivanmazzon.com/i-camosci-del-grappa/

I CAMOSCI DEL GRAPPA - Una storia di adattamento e resilienza: Un progetto pionieristico che sfrutta radiocollari... Continua a leggere

Il lupo preda soprattutto animali sani o individui già debilitati?Per rispondere a questa domanda, i ricercatori analizz...
08/07/2026

Il lupo preda soprattutto animali sani o individui già debilitati?

Per rispondere a questa domanda, i ricercatori analizzano il grasso contenuto nel midollo osseo delle prede rinvenute nei siti di predazione. Questo permette di valutarne le condizioni fisiche e di comprendere meglio il ruolo del lupo nella regolazione delle popolazioni di ungulati.

Nel nuovo approfondimento vi raccontiamo con Silvia Cavazza del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Sassari come viene svolta questa analisi e perché è così importante per la ricerca e la conservazione.

Buona lettura!

L'analisi dei garretti - Accanto allo studio del comportamento predatorio, l’analisi dei garretti permette di capire... Continua a leggere

7 luglio 2019.Il nostro primo incontro con un lupo in natura, durante il lavoro sul progetto Il Sentiero dei Lupi.Sarebb...
07/07/2026

7 luglio 2019.

Il nostro primo incontro con un lupo in natura, durante il lavoro sul progetto Il Sentiero dei Lupi.

Sarebbe rimasto anche uno dei pochissimi avvistamenti diretti di tutto il progetto. Un promemoria di quanto questo animale sappia essere presente e, allo stesso tempo, incredibilmente elusivo.

A distanza di sette anni, questa immagine continua a raccontare tutta l'emozione di quel momento.

Tra i sassi del fondale, dove l'acqua scorre fredda e limpida, vive un piccolo pesce che non tutti conoscono.Perfettamen...
16/06/2026

Tra i sassi del fondale, dove l'acqua scorre fredda e limpida, vive un piccolo pesce che non tutti conoscono.

Perfettamente mimetizzato, lo scazzone (Cottus gobio) trascorre gran parte della sua vita nascosto tra i sassi, pronto a sorprendere piccoli invertebrati e altri minuscoli organismi di cui si nutre. Nonostante l'aspetto curioso, è un abile predatore.

La sua presenza è considerata un importante indicatore della qualità dei corsi d'acqua: dove vive lo scazzone, spesso l'ecosistema fluviale è ancora in buono stato. Purtroppo, però, l'alterazione degli habitat, l'inquinamento e la modifica dei torrenti e dei fiumi stanno mettendo in difficoltà anche questa specie.

Da bambino ne avevo solo sentito parlare con il nome di "marsòn", il termine dialettale usato nella mia zona. Per me era quasi una specie mitologica.

Oggi mi ritrovo invece a documentare progetti dedicati alla tutela di questa e di altre specie d'acqua dolce, e incontrarlo nel suo ambiente naturale ha sempre un sapore particolare.

Questo esemplare l'ho fotografato qualche mese fa lungo il fiume Piave, non lontano da casa mia.

📹🐺 Nell'ambito del progetto di radiotelemetria sul lupo, promosso dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in collaborazio...
10/06/2026

📹🐺 Nell'ambito del progetto di radiotelemetria sul lupo, promosso dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Sassari, le videotrappole ricoprono un ruolo fondamentale.

🔍 Grazie a questi strumenti è possibile raccogliere informazioni preziose sul comportamento, sugli spostamenti e sull'ecologia della specie, contribuendo in modo significativo alle attività di ricerca e conservazione.

📖 Ne parlano in questo nuovo post Celeste Buelli e Michele Zanni, ricercatori dell'Università di Sassari.

Buona lettura! 😊🐾



Monitoraggio con videotrappole a supporto dello studio tramite telemetria satellitare - Il monitoraggio della fauna... Continua a leggere

📡 LA RADIOTELEMETRIA - I CLUSTER DI PREDAZIONE 🐺Ritorniamo a parlare del progetto di radiotelemetria sul lupo avviato da...
23/04/2026

📡 LA RADIOTELEMETRIA - I CLUSTER DI PREDAZIONE 🐺

Ritorniamo a parlare del progetto di radiotelemetria sul lupo avviato dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Sassari e in particolare parliamo dei cluster di predazione... Ma cosa sono questi cluster di predazione?
Ce lo racconta Silvia Cavazza che per alcuni anni ha seguito propio i nostri lupi radiocollarati del Parco.

https://www.ilsentierodeilupi.com/la-radiotelemetria/i-cluster-di-predazione/

I cluster di predazione: Comprendere il comportamento predatorio e alimentare del lupo è essenziale... Continua a leggere

🐺📽️ Seconda proiezione di Lungo il sentiero!!!Dopo l’anteprima del 12 gennaio, il nostro film ritorna questa volta a Mel...
05/02/2026

🐺📽️ Seconda proiezione di Lungo il sentiero!!!

Dopo l’anteprima del 12 gennaio, il nostro film ritorna questa volta a Mel di Borgo Valbelluna, giovedì 19 febbraio e saremo presenti ancora in sala a raccontarvi questo lavoro nato dal progetto del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi “Il Sentiero dei Lupi”.

Un’ottima occasione per chi si era perso la prima serata e per chi desidera rivedere il film senza interruzioni.

📍 Auditorium ex Chiesa San Pietro – Mel (Borgo Valbelluna)
⏰ Ore 20:30
🎟️ Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link https://borgo-valbelluna-safe-walking-aps.s2.yapla.com/it/event-104940

Vi aspettiamo.

La serata è realizzata con i fondi dell'associazione Borgo Valbelluna Safe Walking con il sostegno dell'Amministrazione comunale di Borgo Valbelluna.

Indirizzo

Piazzale Zancanaro
Feltre
32032

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