31/07/2026
BIENNALE DEL BIANCO E NERO 2026
"RIFLESSI"
Fotografie di Gregorio Rattà
La biennale torna quest’anno con la sua costante cadenza per raccontare attraverso le immagini, il novecento montepaonese, donando a tutti, gli scatti inediti ritrovati, del fotografo Gregorio Rattà. Già presente nelle fortunate precedenti edizioni del 2018 (Peacokmountain) e del 2022 (Muntipaùna) e nel richiestissimo volume fotografico “Montepaone - Luoghi e volti ormai lontani nel tempo”, oggi, ci regala ulteriori fotografie, ulteriori emozioni, ulteriori passaggi di tempo dove, ci poniamo dinnanzi, riflettendoci in esse.
Il riflesso può essere un carattere speculare, diffuso, abbagliante, deformato, sovrapposto. Ogni condizione diversa, genera stati differenti, ricordi, richiami reali o distorti di un passato che riaffiora, si intreccia e si raffronta col presente. Quasi ci si mette in ascolto, ora ad occhi chiusi, per respirare quella dimensione lontana, perduta, abbandonata. Non è realtà aumentata, non è nemmeno grafica computerizzata, è ciò che avevamo già dentro e torna a farsi prepotente attraverso i suoi cinque sensi. Una risata, una lacrima, un ricordo, sapranno farsi spazio, lasciandoci infine, con un senso di profondo benessere.
La Montepaone degli anni ’70 - ’80 - ’90 si affida ancora una volta agli occhi di chi non la osserva quotidianamente e, forse proprio per questo motivo, riesce ad essere interpretata per quello che è, senza farsi condizionare da sterili sentimentalismi paesani, portando su pellicola la pura radiografia di un paese, di un territorio, nell’allora piena esplosione. Ma non ci si ferma solamente agli scorci di una via, una piazza, un palazzo; si va oltre, indagando tra gli usi, il costume, la pietà popolare, la vita di tante persone, insieme accomunate. In questa VIª edizione inoltre, è presente una sezione dedicata ad alcuni scatti della vicina costa fuori territorio e, nell’occasione del quarantesimo anno di Sacerdozio dell’omonimo cugino Don Gregorio Rattà è esposta una parte del servizio realizzato nell'agosto del 1986, all’interno della chiesa matrice.
Riflessi: per riflettere sulla Montepaone che abbiamo lasciato, abbandonato, scordato; su quella che abbiamo cambiato, stravolto, violentato; su quella che abbiamo saputo conservare, custodire, preservare… amare.
Si ringrazia il Comune di Montepaone come Ente patrocinante e per la concessione dell’area espositiva presso lo storico Palazzo Pyrrò.
Un profondo e particolare ringraziamento a Gregorio Rattà per continuare a credere in questo progetto, mettendo a disposizione della comunità il suo archivio di scatti inediti montepaonesi, un concentrato di usi, costumi, tradizioni, arte e fede del territorio e della nostra gente che, grazie all’occhio attento e sapiente, viene “radiografato” come non mai, attraverso la costante opera professionale e documentale svolta per oltre mezzo secolo, di cui la presente mostra è parte di essa.
La mostra, allestita presso la sala convegni di Palazzo Pyrrò nel cestro storico di Montepaone, sarà visitabile dal 2 al 14 agosto (3 chiuso) con orario serale 21.30-23.30 (Visite particolari fuori orario, da concordare tramite contatto).