03/07/2019
Perché lo fai? Cosa ti spinge a svegliarti alle 3, caricarti in spalla lo zaino pesante e metterti in cammino, al buio, al freddo? Cosa, mi chiedi. Ecco, io non so spiegartelo... dovresti venirci lassù. C’è quel momento in cui cominci a vedere dove stai poggiando i piedi anche senza l’aiuto della torcia frontale, quando la luce naturale, ancora opaca, diventa via via sufficiente al tuo sguardo e poi il sole spunta dalle cime a est e all’improvviso ti accorgi dello splendore che ti circonda, che ancora non vedevi ma percepivi soltanto. E la roccia che prima era plumbea e inquietante, d’un tratto si tinge di oro e abbaglia da farti male. E mentre nel silenzio assordante il ghiaccio scrocchia sotto le punte dei tuoi ramponi e l’aria gelida ti penetra nei polmoni, pensi che quando sarai lassù sulla cima, se sarai forte abbastanza da raggiungerla, la fatica di ogni tuo passo ti sembrerà davvero poca cosa.