Di certo quando si parla di esplorazioni si pensa a terre sperdute e remote. Esplorare vuol dire scoprire qualcosa che già esiste. Esplorare per me vuol dire per esempio ascoltare album di artisti conosciuti, scoprire musica nuova. Mi piace il nuovo, lo sconosciuto. Passo molto tempo sulle Dolomiti. La montagna ha un potere eccezionale su di me: il sorriso! Sono un eterno sognatore, ma allo stesso
tempo cerco di essere molto concreto. Viaggiare mi rende felice: persone nuove, storie nuove, cibi nuovi e paesaggi differenti. Tutti questi elementi hanno incontrato un giorno la fotografia. Da quel giorno la passione è cresciuta fino a diventare qualcosa di fondamentale, qualcosa di cui non potrei fare a meno. A me piace fotografare, lo faccio perchè me lo sento. Credo che questo si fondamentale per un fotografo che ha il compito di trasformare emozioni in immagini. Durante il vostro matrimonio sarete in balia delle emozioni e degli eventi. Non avrete tempo di sedimentare questi ricordi. Il compito del fotografo è proprio quello di poter far rivivere quei momenti pregni di trepidazione, commozione, eccitazione ed ovviamente amore e farli riemergere! Con la fotografia di matrimonio mi piace raccontare. Mi piace farlo in modo più naturale e veritiero possibile. Da gennaio 2016 sono stato accettato in ANFM, Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti.