Daniele Zanin PH

Daniele Zanin PH Fotografia

Matrimonio tra Sole e Luna.Dopo 27 anni sono tornato a vederla.L’ultima volta era il 1999.Questa volta l’ho aspettata in...
02/09/2026

Matrimonio tra Sole e Luna.

Dopo 27 anni sono tornato a vederla.

L’ultima volta era il 1999.
Questa volta l’ho aspettata in Spagna, con una macchina fotografica davanti agli occhi e la stessa sensazione di allora: quella di assistere a qualcosa che sai già che durerà pochissimo.

Forse è anche per questo che amo fotografare.

Perché ci sono momenti che puoi preparare, aspettare, immaginare per mesi.
Ma quando finalmente arrivano, hai solo pochi istanti per guardarli davvero.

E provare a portarli a casa.

Questa volta, il matrimonio era tra il Sole e la Luna. 🌑☀️

Domani il mio primo matrimonio di mercoledì.Sara e Marco, stiamo arrivando! ❤️ scremin
25/08/2026

Domani il mio primo matrimonio di mercoledì.

Sara e Marco, stiamo arrivando! ❤️

scremin


Quando mi chiedono se voglio un caffè, rispondo quasi sempre di sì.Non perché non possa farne a meno, ma perché il caffè...
13/07/2026

Quando mi chiedono se voglio un caffè, rispondo quasi sempre di sì.

Non perché non possa farne a meno, ma perché il caffè, per noi italiani, è quasi un rito.

E quel rito non scompare nemmeno la mattina del matrimonio.

C’è una casa piena di persone.
Una sposa con le farfalle nello stomaco.
I genitori che cercano di non pensarci.
I preparativi che corrono.

Eppure, per qualche minuto, qualcuno mette sul fuoco la macchinetta, prende due tazzine e dice:
“Facciamo un caffè?”

Sono quei gesti apparentemente insignificanti che raccontano davvero una giornata.
Ed è per questo che, quando posso, li fotografo.


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Ci sono immagini che cerco sempre, anche se durano pochi secondi.Una di queste è il punto di vista dello sposo mentre ve...
11/07/2026

Ci sono immagini che cerco sempre, anche se durano pochi secondi.

Una di queste è il punto di vista dello sposo mentre vede arrivare la sposa.

Non è soltanto una foto dell’ingresso. È la sua attesa, la navata davanti a lui, gli invitati che si voltano, il padre che accompagna sua figlia, e quella persona che per un attimo smette di essere “lo sposo” e torna semplicemente ad essere lui.

Mi piace lavorare con più piani dentro la stessa immagine: qualcosa vicino a noi che suggerisce chi sta guardando, e qualcosa lontano che racconta ciò che sta accadendo.

Perché a volte non serve fotografare soltanto una scena. Serve far sentire da dove la si sta vivendo.

Ci sono poche fotografie che, durante i preparativi, chiedo davvero di fermare.Non perché voglia trasformare la mattina ...
08/07/2026

Ci sono poche fotografie che, durante i preparativi, chiedo davvero di fermare.

Non perché voglia trasformare la mattina del matrimonio in una sequenza di pose. Anzi: il resto del tempo preferisco che accada da sé. Le persone parlano, si vestono, si aiutano, brindano, si emozionano o fanno confusione. E io racconto quello.

Ma prima di uscire di casa, c’è una fotografia che considero importante.

Lo sposo con i suoi genitori.
La sposa con i suoi genitori.
E, quando c’è, anche con fratelli, sorelle o le persone che quella mattina hanno un posto speciale.

Sono immagini semplici. Magari oggi sembrano quasi scontate.

Poi passano gli anni, cambiano le case, cambiano le persone, cambiano le famiglie. E quella fotografia, fatta in due minuti prima di partire, smette di essere “la foto impostata” e diventa una di quelle che si cercano per prime.

Il reportage serve a raccontare ciò che succede.
Ma ogni tanto, una storia merita anche di essere fermata con tutti rivolti nella stessa direzione.

Prima di arrivare all’altare, prima della camicia perfettamente stirata, prima delle fotografie di coppia e delle formal...
06/07/2026

Prima di arrivare all’altare, prima della camicia perfettamente stirata, prima delle fotografie di coppia e delle formalità, c’è quasi sempre un’ora che mi piace molto raccontare.

Quella in cui lo sposo è ancora semplicemente lui, dentro casa sua, con gli amici di sempre.

C’è chi sistema un polsino, chi controlla l’orologio, chi apre una bottiglia, chi legge un biglietto con un’aria troppo seria per riuscire a restare serio fino in fondo.

E poi ci sono le battute, il disordine, le foto sul telefono, gli occhiali da sole messi anche se non servono davvero.

I preparativi dello sposo non sono una versione minore di quelli della sposa.
Sono un capitolo diverso della stessa storia.

Forse meno costruito.
Spesso più rumoroso.
Quasi sempre molto più divertente.

E prima che lui diventi marito, per un’ultima ora, resta ancora uno della banda.

L’ape, da sola, non racconta un matrimonio.Anzi, se vi mostrassi soltanto questa fotografia, probabilmente pensereste:“C...
29/06/2026

L’ape, da sola, non racconta un matrimonio.
Anzi, se vi mostrassi soltanto questa fotografia, probabilmente pensereste:
“Che c’entra?”
Ed è una domanda più che legittima.
Perché, da sola, questa immagine racconta ben poco.
Ma provate a pensare a un film.
Tra una scena importante e l’altra, spesso c’è un’inquadratura che sembra non aggiungere nulla alla storia: il vento tra gli alberi, una finestra aperta, la pioggia che cade, un paesaggio.
Non servono a far avanzare la trama.
Servono a farla respirare.

Per me questa ape è esattamente quel momento.
Mentre gli invitati brindano, gli sposi ridono, qualcuno si emoziona e il tempo corre veloce, lei continua semplicemente a fare ciò che fa ogni giorno.
Ignara di essere finita dentro uno dei ricordi più importanti di due persone.

La metterei in un album?
Sì.
Perché un album non è una raccolta di fotografie spettacolari.
È un racconto.
E ogni racconto ha bisogno anche di quei piccoli istanti che sembrano non dire nulla… finché non vengono messi accanto a tutti gli altri.
Sono loro che danno ritmo.

Atmosfera.

Respiro.

E, a distanza di anni, fanno tornare davvero in quel giorno.

Lo ammetto: fino a qualche anno fa avrei chiamato anch’io quel fiore… bottoniera.Poi, matrimonio dopo matrimonio, ho sco...
26/06/2026

Lo ammetto: fino a qualche anno fa avrei chiamato anch’io quel fiore… bottoniera.

Poi, matrimonio dopo matrimonio, ho scoperto che la questione è un po’ più interessante.

🌿 Il fazzoletto da taschino è il dettaglio che completa la giacca.

🌸 Il fiore all’occhiello è il fiore applicato sul bavero.

🧵 La bottoniera, invece, è l’asola del bavero: quella che un tempo serviva proprio a ospitare il fiore e che, con il tempo, ha finito per dare il nome al fiore stesso.

E c’è un’altra piccola curiosità: alcuni fioristi scelgono di lasciare il gambo leggermente visibile, rifinendolo con un dettaglio decorativo. È un richiamo alla tradizione più classica e sartoriale.

Sono dettagli che molti invitati non notano, ma che fanno parte della storia di un matrimonio. Ed è anche questo che mi piace raccontare attraverso le mie fotografie.

E tu? Lo hai sempre chiamato “bottoniera” o conoscevi già la differenza?

Dietro ogni matrimonio c’è molto più di quello che si vede.Ci sono fotografi, DJ, musicisti, fioristi, wedding planner e...
24/06/2026

Dietro ogni matrimonio c’è molto più di quello che si vede.

Ci sono fotografi, DJ, musicisti, fioristi, wedding planner e tante altre persone che lavorano contemporaneamente per far sì che tutto scorra nel modo migliore possibile.

Durante una giornata così intensa, capita spesso di doversi confrontare, coordinare e trovare insieme la soluzione migliore per gli sposi.

Quando questo accade, il risultato si vede.

Non solo nell’organizzazione della giornata, ma anche nei ricordi che rimarranno nel tempo.

Perché alla fine non stiamo lavorando per noi stessi.

Stiamo lavorando tutti per la stessa storia.



Indirizzo

Via Santa Maria 105a
Cittadella
35013

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