13/05/2026
ora che le tue parole hanno un suono, spero le mie immagini abbiano silenzio dove incontrarsi. Nello stesso punto fragile, in quel punto dove niente è più solo e in fondo ci somiglia. Questo, il frutto della nostra abitudine a sederci in questo spazio; ho provato a plasmargli un luogo dove poter restare. Tra quello che si sente e quello che si guarda, resta una traccia leggera, dove tutto coincide.
Tra il suono e lo sguardo esiste un tratto breve ma abissale, è stato bello attraversarlo. Ed è qui, in questo spazio, che tutto respira.
“terrerosse//maribianchi” è un dono ricevuto il giorno del mio compleanno, un abbraccio che somiglia a un sigillo. Potrete ascoltare il brano del progetto “lluvia!” da domani
🤍
grazie, , per averci permesso di realizzarlo