Bike Wazowski

Bike Wazowski Racconti di viaggi ed esperienze a due ruote assieme a Mr. Wazowski. Nessun video, solo racconti.🏕️

Dai tri, dai for, dai faive.... Tutte le sere mi addormento mentre scrivo. Mi dispiace🤣ma anche stasera ko, vi metto sol...
15/08/2026

Dai tri, dai for, dai faive....
Tutte le sere mi addormento mentre scrivo. Mi dispiace🤣ma anche stasera ko, vi metto solo le foto del viaggio fino ad ora.

Ora siamo in Albania usando le tracce ACT ( https://adventurecountrytracks.com/ ) chendi sono state suggerite dal mitico Fabrizio Tosoni , e remixate da Matteo Muzzi .

Non ce la faccio a scrivere altro, domattina sarà lunga.

👋👋👋👋👋

Balkani Tour dai ciuIeri è stato il tragitto di trasferimento da Mostar, al Montenegro. Una zona ma in vista prima. Ci l...
13/08/2026

Balkani Tour dai ciu

Ieri è stato il tragitto di trasferimento da Mostar, al Montenegro. Una zona ma in vista prima. Ci lasciamo alle spalle Mostar con un caldo in arrivo importante è cominciamo a salire. Salire sarà na cosa che faremo inesorabilmente tutto il giorno. Il tragitto è stato abbastanza lungo ed abbiamo attraversato tanti km di assoluta solitudine percorrendo strade e percorsi dove abbiamo incontrato più mucche per strada che auto. Lungo la strada si alternano panorami incredibili a colate di immondizia abbandonata a Bordon strada che fanno davvero tanto male agli occhi. Incrociamo anche tanto tanto cimiteri in posti che non fanno trasparire altrettanta vita.. Dispersi nel nulla. Boschi a perdita d'occhio ne strade asfaltate bellissime inserite in contesti con panoramica puzzle, ci fanno vivere questo trasferimento come una fantastica gita.
Parlando nei caschi attraverso i nostri Inter fono , ci siamo commentati i panorami el'assoluta assenza di traffico, anzi in alcuni casi proprio la solitarietà del tragitto e dei panorami. Spazi così aperti non sono un panorama comune... A metà giornata, ci stacchiamo dalla statale principale che stavamo già seguendo, e cominciamo una discesa... che ci porta in un contesto ancora più fuori dal mondo.

Arriviamo, attraverso una lunga discesa con pochi tornati all'invaso artificiale di Piva ottenuto dalla costruzione della diga di Mratinje nel 1975. L'invaso ha sommerso la vecchia cittadina di Plužine e l'originario sito del Monastero di Piva, poi ricostruito più in alto, solo dopo aver smontato mattone per nmattone l'originale. L'invaso è lungo 45 chilometri e profondo fino a 200 metri, il tutto posto a 675 metri sul livello del mare, ed è d limitato dalla diga che e una delle più alte d'Europa.

Il parco che ci si sviluppa attorno è fantastico e mentre osservavano tutte le variazioni dei colori e delle viste disponibili abbiamo cominciato a pensare al rientro Allan destinazione finale. Quello che posso dire è che la strada per arrivare al b&b della sera, sorprendentemente è stata ancora più spettacolare della vista del bacino. Il paese di Narodnih Heroja, Žablja, in Montenegro, e a pochi km dal lago artificiale, ma. Nel mezzo c'è una catena montuosa che arriva fino ai 1800 mt. Tramite questo taglio, che ci ha consentito di evitare una ulteriore coda alla dogana, abbiamo scoperto il parco Durmitor in Montenegro. Per chi lo conoscesse BEATI VOI, mentre per chi non lo conosce posso solamente dire che se le. Dolomiti possono piacervi questo parco vi lascerà a bocca aperta. Gli scenari si susseguono uno dietro l'altro come fondali teatrali che vengono sostituiti di scena in scena. Il tutto ok armonia e senza eccessive presenze umane. Un posto d a lasciarci il cuore. E vi metto qualche foto per capire meglio.

In pratica oggi, fuoristrada quota -100%, ma bellezza percepita 1000%.

Come direbbe Ginepro "che serata, io sonora posto cosi".

Oggi dai uan del Balkani tour del team Paracoppa. Matteo Muzzi e Davide Ventura ci siamo imbarcati al porto di Ancona la...
11/08/2026

Oggi dai uan del Balkani tour del team Paracoppa. Matteo Muzzi e Davide Ventura ci siamo imbarcati al porto di Ancona la sera del 10/08. Trasferimento autostradale abbastanza tranquillo e non troppo caldo fino al ponte del traghetto dove abbiamo sudato anche lil sangue in soli 15 minuti. Fortunatamente avevamo preso un po di forze al porto, al dove abbiamo mangiato un hamburger di sardone da re, pagando un conto da plebei!

Comunque trasferta e sonni perfetti, pronti per partire alle 6 dal traghetto il gg dopo.
Ovviamente carichi a pallettoni ci mettiamo in strada e arriviamo a quota 1000 mt circa presso il lago di . Il lago e posizionato subito dopo la frontiera con la Bosnia, e con acque di un bel colore verde smeraldo, che solo a guardarle sembravano fresche e terse. E da li finalmente cominciamo a separarci dall'asfalto, e cominciamo a muoverci fuoristrada su dei fondi apparentemente semplici ma da non prendere sotto gamba, da ghiaia alta a polvere e sabbia molto fine.

Tutto bene, comunque e cominciamo ad arrampicarci verso la cima del monte , 2100 mt di altezza, su uno sterrato tutt'altro che banale. Fortunatamente, dopo aver equipaggiato il tuareg con un secondo set di cerchi della equipaggiate all"anteriore con mousse Michelin Dakar, e al posteriore con la Mr. Wolf, sono coperto da forature di ogni genere avendo nella borsa tecnica il kit per la riparazione. E infatti😅dpo 15/20 km, mentre saliamo lungo questo sterrato secco, molto polveroso e soprattutto in mezzo al nulla più assoluto, su un pietrone sento dopo l'urto il rumore classico del palloncino che perde aria... Ma riesco grazie alla mousse ad arrivare in cima... Dove estraggo il kit ripara gomme, come se fosse l'uomo del defibrillatore nella celebre gag di a Zelig... ( https://youtu.be/cHERLbwqRgw?is=YE7-FTCmrAUseVHS ).

Da li si riparte per circa 2100 mt di dislivello in altopiano e picchiate importanti con temperature che passano da 26 a 43 gradi raggiunti a Mostar. Appena entriamo Mostar, vediamo sulla nostra sinistra 2 palazzi, evidentemente lasciati al loro stato di devastazione. Le cicatrici diigliaia di colpi, sono incise nel cemento di queste due strutturw, spettrali, fredde e agghiacciante come la violenza e la morte che hanno testimoniato. E con quello chr sta ancora succedendo in altre parti del mondo, possiamo dire che non abbiamo, come genere umano, imparato un c***o di nulla, su come convivere in pace.

Comunque riusciamo a raggiungere ul nostri B&B, e ci ri sistemiamo per la sera. Siamo a pochissimi mt dallo Stari Most, il ponte Vecchio di Mostar, Distrutto dai bombardamenti il 9 novembre 1993, circondato dal pittoresco bazar ottomano e da botteghe artigianali.

Il ponte ufficialmente era un obiettivo militare: Le forze croate sostenevano che il ponte servisse ai musulmani bosniaci per rifornimenti e soccorsi.in realtà l'obiettivo era prettamente simbolico: L'attacco mirava a cancellare la storia e l'unione tra culture diverse.Risultato immediato: La città è rimasta divisa in due parti nette dal fiume. A ovest i croati cattolici, a est i bosniaci musulmani.

La storia fino a questo punto testimonia l'ignoranza e l'insipienza di chi poteva pensare di minare e distruggere questa parte di mondo con le sue mt eolici identità e culture.

Fortunatamente, si può invece contare sullo sforzo internazionale compiuto per la ricostruzione iniziata nel 1997 e terminata nel 2004. È stata una delle imprese ingegneristiche e culturali più importanti del dopoguerra. Ha dimostrato che la pace e l'unione potevano essere ricostruite.
Il costo totale è stato di circa 15 milioni di dollari.I fondi sono arrivati da Unione Europea, Banca Mondiale ed UNESCO.
Hanno donato soldi anche singole nazioni come Italia, Francia, Turchia, Croazia e Paesi Bassi.L'Italia ha dato un contributo fondamentale sia economico che tecnico.
I subacquei dell'esercito ungherese hanno recuperato i blocchi originali di pietra caduti nel fiume Narenta,mentre, le pietre mancanti sono state estratte dalla stessa identica cava del 1566, situata vicino a Mostar. Gli ingegneri hanno usato solo i metodi tradizionali ottomani del XVI secolo, I blocchi di pietra tenelija sono stati uniti usando incastri di ferro fusi sul posto con il piombo. Il ponte è stato riaperto il 23 luglio 2004, e nel 2005 il ponte e il centro storico di Mostar sono diventati Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Ora tutta l'area del Bazar e del ponte è una chicca, dove ancora oggi convivono tutte le diverse anime religiose e culturali, in un equilibrio incantevole e carico di storia, sia di guerra che di pace.

E poi siamo andati a letto che domani e già li che ci aspetta!!!

Ciao a tutti, Vendo per passaggio a 2 tempi! Sherco SEF Factory 300
05/07/2026

Ciao a tutti,

Vendo per passaggio a 2 tempi!

Sherco SEF Factory 300

Vendo Sherco SEF 300 4t, con frizione nuova, manutenzioni appena ultimate e documentabili, non necessita altro, pronto uso. gomma posteriore 70% anteriore 30%, tagliandi regolari ogni 15 ore. 213 ore totali.Per ulteriori informazioni scrivetemi pure. Bollo pagato fino al 2027, revisione appena fatta...

Ciao a tutti! Voglio ricondividere questo messaggio di Matteo Muzzi compagno di viaggi polverosi e fangosi, che sta svil...
15/01/2026

Ciao a tutti! Voglio ricondividere questo messaggio di Matteo Muzzi compagno di viaggi polverosi e fangosi, che sta sviluppando l’app di cui trovate le info nel post sottostante. Potete scrivere via Messenger o direttamente sotto ai posti per condividere qualsiasi commento o consiglio o altro in merito!

Vi aspettiamo!

Il tuo compagno di viaggi ed eplorazioni offroad.

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