Bike Wazowski

Bike Wazowski Racconti di viaggi ed esperienze a due ruote assieme a Mr. Wazowski. Nessun video, solo racconti.🏕️

15/01/2026

Ciao a tutti! Voglio ricondividere questo messaggio di Matteo Muzzi compagno di viaggi polverosi e fangosi, che sta sviluppando l’app di cui trovate le info nel post sottostante. Potete scrivere via Messenger o direttamente sotto ai posti per condividere qualsiasi commento o consiglio o altro in merito!

Vi aspettiamo!

Il tuo compagno di viaggi ed eplorazioni offroad.

Sibillini Raid Giorno 1:Allora oggi è una di quelle giornate dove succede di tutto. Ma andiamo con ordine. Oggi è il pri...
20/08/2025

Sibillini Raid Giorno 1:

Allora oggi è una di quelle giornate dove succede di tutto. Ma andiamo con ordine. Oggi è il primo gg de Sibillini Raid ‘25 del team paracoppa, ma la prima tappa è stata spesso la più lunga, per il trasferimento. Ma molto tranquillamente appena partiti, la leva del cambio di Guareschi Moto si spacca, e mi trovo costretto a fermarmi a Cesena, ed a sostituire l’intera leva. Aprilia ora capisco che l’ingaggio di Martin sia stata una spesa, ma più di 200€ per una leva in “alluminio”…. Mi pare un po’ troppo.

COMUNQUE, dopo questa pippa partiamo da Verrucchio e cominciamo ad arrampicarci sulle tracce che avevamo già percorso nel Romagna trophy dell’anno scorso. Devo dire🤣che la nuova leva del cambio mi ha facilitato tanti passaggi🤣, e siamo riusciti anche a circumnavigare parecchie nuvole in fase di scarico acqua.

La giornata scorre comunque tra i primi passaggi in fuoristrada abbastanza complicati, alternati da tratti abbastanza veloci. Traversando i territori di Novafeltria, arrivando ai confini con le Marche il pomeriggio scorre tranquillo, nei percorsi dove transitare lontano da abitati e dentro un verde che ci accompagna già da tanto. Nella serata, essendo partiti con notevole ritardo, avendo dovuto finanziare il team MotoGP di Aprilia, passando da Metauro e attraversando la strada che porta al passo di Bocca Trabaria, ci imbattiamo in due cancelli chiusi, in mezzo al bosco, non programmati.

Alessio, con fare sicuro ci dice, “dai scendiamo per questa parte di traccia la strada e a meno di 1 km, ce la facciamo…”.

Sono indicativamente le 18, il cielo si sta chiudendo sopra di noi, comincia a piovere. Il momento ideale per infilarsi in un sentiero con salti su pietre a lastroni lisce e bagnate. Ogni salto circa un metro, con scarsi spazi di fermata e fondo viscido come Bruno Vespa.

Risultato: ne usciamo FINITI dopo 1 ora, zuppi sotto l’acqua, ma raggiungendo un ristorante subito fuori il bosco in località Fraccano, dove esauriamo la scorta di birra e arrosticini del locale. Il gestore ci trova una sistemazione diversa da quella prenotata inizialmente dove arriviamo verso le 22, devastati e umidissimi.

Arriviamo a Villa Pasqui, uno stabile storico del 1914, dove riusciamo finalmente a lavarci e riposare.

Da Villa Paqui si vede Città di Castello ai nostri piedi, avventurosamente abbiamo trovato un posto che trasuda tradizioni e passato.

Diciamo che l giornata ha racchiuso anche un paio di punture di vespa sul mio viso, ma come dire …. Non ha scalfito la voglia di polvere, fango, natura e amici.

Insomma, siamo arrivati in villa belli come una m*erda schiacciata, e ci siamo riusciti a riprendere.

N.d.r. Questo post è stato iniziato l notte del 19/8, ma visto che mi son addormentato con gli occhiali e il telefono in mano è stato finito 24hdopo.

A domani per i racconti in differita🤣

Gladiator 2025 Titolo : Volevamo fare le foto…E ci siamo!!!! E con nostra gran sorpresa il meteo ci ha concesso una matt...
10/05/2025

Gladiator 2025
Titolo : Volevamo fare le foto…

E ci siamo!!!! E con nostra gran sorpresa il meteo ci ha concesso una mattinata tersa e soleggiata, aria bella frizzantina, insomma le condizioni ideali per un bel giro!!! Raggiungiamo il piazzale che ospita partenza e arrivo, e fatte le procedure di iscrizione, attacchiamo gli adesivi della gara, e ci mettiamo in armi per partire. Vedo almeno altre tre Tuareg660 ( di cui una la nuova Rally😍 ) ed altre belle comitive al uni con una divisa sociale, altri con colori comuni, una bella compagnia anche di emiliani… insomma un bel mix.

Io, Matteo Muzzi e Davide Ventura Decidiamo nel frattempo di partire con la traccia più lunga, che dovrebbe comprendere alcuni tratti più difficili.

L’anello, di 260km si snoda in direzione Chiusi, per poi risalire verso Abbadia di Montepulciano, Sinalunga, Rapolano, Monteroni D’Arbia, Murlo, San Quirico D’Orcia, per poi ritornare a Chianciano.

Le strade son molto aperte, quindi ci siamo permessi anche dei begli allunghi, sempre essendo accorti perché ciclisti e viandanti, soprattutto nel tratto della Francigena, sono stati una bella presenza.

Nonostante la precisione millimetrica del siamo riusciti a fare un paio di errori di traccia… di cui uno massivo che ci ha portato in un cortile privato😅 con grande gaudio del patrono di casa che si è visto arrivare in casa una 20 di motociclisti stile “wacky race”🤣🤣

Comunque siamo ripartiti e abbiamo continuato e qualche altro errore lo abbiamo fatto😅sia per distrazioni da interfono🤣sia per la bellezza sovrabbondante del panorama che ci circondava. Penso che l’aggettivo “bello” e relative iperbole sia stato ripetuto milioni di volte nella giornata. Tra le colline verdeggianti, ogni tre per due usciva un borgo o un casale, un casolare o ristrutturato e ben curato, oppure “abbandonato” per modo di dire perché anche se non curati… sono poetiche, caratteristiche e tipiche. Insomma… distrarsi è estremamente facile… il percorso nelle tracce gpx però non ci fa ve**re minimamente voglia di fermarci🤣I tratti sono ghiaiati, veloci, e istigano al gas, e infatti passano anche velocemente.

Fortunatamente le pioggia dei giorni prima non hanno lasciato troppo fango, ed hanno limitato un po’ la polvere che alzavamo, quindi anche come condizioni si può dire che fossero ideali.

Contrariamente al solito funzionamento del mio cervello🤣il primo pensiero verso il finale del percorso, è stato “dai che c’è anche domenica!” Invece che “uff e già finita”!

Dicevo poco fango ma ben sparso… un appoggio per distrazione appena partiti ed il K di Matteo lo ha accompagnato a terra ed una ragazza verso sera, incastrata in una carrata piuttosto profonda. Comunque tutta la giornata è scorsa serenamente, anche su alcuni tratti di pietraia sia in salita che in discesa, facendomi anche apprezzare alcune modifiche che ho fatto nel corso dell’inverno, che mi hanno fatto apprezzare l’utilizzo della moto in fuoristrada.

Arriviamo al parcheggio dell’arrivo, e non essendoci fermati a pranzare lungo la strada arriviamo tra i primi a salutare gli organizzatori, affamati come delle faine, verso le 15.30/16.

Lo stop e già pensato presso Braditoscani dove stazioniamo per poi rientrare in albergo pieni come otri….

Una grande giornata, propedeutica al trasfertone di fine Maggio…. Di cui trovate spoiler in qualche precedente post.

Domani terza giornata di rientro… ma di sicuro 😉con qualcos’altro di bello da ricordare di cui lasciare traccia!

Grazie ancora ai ragazzi di Tuscanymoto Adventure - Associazione Sportiva Dilettantistica !!! Bella traccia e bella organizzazione!!!!

Gladiator 2025- Day 1Titolo: Team Paracoppa forever!E rieccoci!!! Assieme al famigerato Team Paracoppa a rimetterci fina...
09/05/2025

Gladiator 2025- Day 1
Titolo: Team Paracoppa forever!

E rieccoci!!! Assieme al famigerato Team Paracoppa a rimetterci finalmente in movimento, e stavolta per raggiungere Chianciano Terme, dove si terrà il terzo organizzato da Tuscanymoto Adventure - Associazione Sportiva Dilettantistica !!!

L’anno scorso l’organizzazione ed il giro sono stati fantastici, e quindi ovviamente si bissa!!! Ovviamente visto il tipo di tour, organizzato per fare enduro sulle tracce e sulle location del film “il Gladiatore”, ci si prende il venerdì per raggiungerli, e la domenica per rientrare, allungando fino a Bologna, la gioia di fare Enduro insieme!!!

Finalmente testerò funzionamento e qualità di alcune componenti stallate di recente, la torretta di Simone Giotta di PROTOTYPE TEAM, il tablet rugged di Oukitel Italia, ed il fantastico Tablet holder di Tassello Mania, prodotto da Roberto!

Insomma, in vista dei prossimi giri, si rendevano necessari aggiornamenti.

E comunque la partenza è stata un respiro d’aria fresca e ci siamo da subito…. 🤣trovati alle prese con…. “Montiamo il porta tablet e partiamo”, e con un “ma dov’è Davide”… che per un attimo ci hanno riportato al primo giro dell’estate 2022 ( di cui ho scritto 😉🤣 )🤣diciamo che il montaggio ci ha portato via una buona mezz’ora di 45minuti🤣, mentre Davide sentiva la necessità di smontare e rimontare il Paracoppa del Kappone, per non perdere l’allenamento nel sistemare la batteria🤣

Comunque il giro ci ha portato ad una partenza classico fino a Piancaldoli, transitando dalle pale eoliche, per poi raggiungere Barberino, Fiesole, per poi raggiungere Gaiole in Chianti, dove abbiamo seguito un bel giro con traccia, tra strade de L'Eroica , con altri tratti più tecnici, pietraie e altre così e divertenti, fortunatamente schivando la pioggia sempre per questione di minuti fortunatamente. Il raggiungimento della sistemazione per la notte, ci preparano a domani, per divertirci 😉pare senza farci doccie 🤣🤣🤣

Allora passo e chiudo ed a domani!!!

Tour de Corse day 5-6Titolo: “dai facciamo un giorno di relax😂”Beh la tenda di Urtaca ci è piaciuta abbastanza tanto da ...
25/04/2025

Tour de Corse day 5-6
Titolo: “dai facciamo un giorno di relax😂”

Beh la tenda di Urtaca ci è piaciuta abbastanza tanto da raddoppiare, e rimanere una notte in più…. Quindi possiamo prendercela un po’ in relax, fare un po’ di spesa e raggiungere una spiaggia…. Il che si traduce in un paio di tentativi di raggiungere una spiaggia, ma il primo fallisce per trekking impossibile… il secondo per un piccolo terrore di navigazione… e per una tentata navigazione😂 per raggiunger con un po’ di fuoristrada a due la spiaggia di Saleccio, imbocchiamo una strada bianca che si stacca dalla via che porta a San Florence, convinti come diceva il cartello che si arrivasse alla spiaggia.

Dopo la prima curva vedo la prima pozza larga come tutta la strada, fonda indicativamente un metro. Ci entro fino al ginocchio, benissimo penso😂… Veronica dietro messa peggio di me… “andiamo, vediamo com’è “….. la risposta è sempre peggio tra pozze fonde così o peggio e tratti con pietraie non adatte a tre valigie cariche ed un passeggero, compare il mostro finale😂una salita di 200mt praticamente a gradoni… per evwitare di farci male per nulla giro la moto e torno indietro…. Tutto bene, fino alla prima pozza ( era lì lì per essere descritta come piscina olimpionica )ci entro ma mi accorgo che non ho seguito la stessa traccia. Risultato sono andato sotto oltre la sella😂in pratica stavamo nuotando… c’ero dentro fino alla vita😂 insomma mi ci son piantato con la moto intraversata e pigiata a me in pratica. Insomma dopo una rapida lotta nel fango la tiro fuori…. E torniamo alla tenda… fortunatamente la spesa si è salvato e nel campeggio c’è la lavatrice… e risolviamo la faccenda. Il pomeriggio passa poi in “gabanella”, fino a sera quando si torna a fare cena a lume di tramonto a Licciola.

Durante la notte… fuori dalla tenda un buio totale ci ha permesso di vedere stelle cadenti e qualche satellite… fino a che il vento, costante durante queste giornate, ci ha fatto rientrare nella tenda.

La mattina dopo si riparte, e cerchiamo quindi la strada giusta per arrivare alla spiaggia di Saleccio e la troviamo… più facile di quella del giorno precedente da fare in 2, molta meno acqua😂e popolata da più motociclisti, tra loro due ragazzi di Milano/Como con cui facciamo due chiacchere a fine percorso. Uno di loro ha un Tuareg come la mia, e quindi risalendo il percorso risaliamo per un tratto assieme.
Nota di colore : scendendo, incrociamo una ruspa che sta rassettando la strada. Occupando tutta larghezza della via, scendo… e chiedo dopo un po’ che ci lasci un po’ la strada.
“Italiano, dimmi una cosa”
“Dimmi”
“Oggi voi fate festa ma per cosa?”
“Per la liberazione dai nazisti e fascisti”
“Ma voi siete fascisti ora”
“Vai tranquillo io proprio no”
Lui sorride convinto di essere stato simpatico e mi lascia passare. Sto c…..e 😂 non mi ci son messo a discutere perché con una ruspa in mano, non mi sembrava saggio…. Ma si sarebbe meritato una giusta risposta…

Comunque riguadagnano la strada ed arriviamo a San Florence che al sole, contrariamente al primo gg di acqua totale, cambia decisamente la fisionomia. Ripartiamo alla volta dell’Isola Rossa, dove abbiamo la prenotazione all’hotel, e dove mettiamo i piedi a mollo in mare, e ci facciamo una degna passeggiata…

La serata finisce a cena sulla terrazza a mare dell’hotel e sappiamo che domani a quest’ora staremo per raggiungere casa….

È veramente volata, ma di sicuro quest’anno questo non è l’ultimo trasferimento verso le isole… ma non spoilero più di questo😍

Domani traghetto😭

Torre de Corse - Day 4Titolo : La dove osano le aquile 🦅 Oggi giornata di risalita verso nord, da Porto Vecchio. Partiam...
23/04/2025

Torre de Corse - Day 4
Titolo : La dove osano le aquile 🦅

Oggi giornata di risalita verso nord, da Porto Vecchio. Partiamo un po’ più tardi del solito, tanto nessuno ci rincorre e dopo uno stop per colazione, continuiamo verso Ghisonaccia, sulla costa. La cosa che oggi è ancora più forte, nonostante il traffico che oggi in questo tratto si è fatto più intenso, è l’odore di pollini talmente intenso che pare profumo di miele, come un deodorante così naturale da coprire ogni altra cosa. Arrivati a Ghisonaccia, ci cominciamo ad arrampicare verso i monti in una risalita abbastanza rapida.
Ricordatevi che in Corsica i dossi artificiali li ha progettati un alpinista perché creano dislivelli molto importanti, in cima la temperatura è diversa😂e per ogni frazione ce ne sono dai 6 agli 8😂.
Comunque finiti i trampolini, lungo un rettilineo ci troviamo un volatile che ci punta dritto con una apertura alare importantissima, ma soprattutto riconosciamo becco muso e zampe di un’acquila! La abbiamo visto bene da vicino, e nell’aria Veronica ne conta almeno altre 4… sicuramente uno spettacolo che non è consueto ma soprattutto maestoso. Così da vicino, non ne avevo mai viste. Proseguendo arriviamo vicino agli invasi artificiali di Sampolu, che con un dislivello di circa 200mt tra un bacino e l’altro, serve alla produzione di corrente elettrica. Il bacino a monte è molto più grande e integrato nella vallata come se non fosse artificiale.
La risalita ci porta ad ammirare le gole scavate dal corso d’acqua che alimenta poi il bacino, il Fiumorbo, lungo il quale vediamo rapide e colori fantastici. Atra cosa real della Corsica è che “caduta massi” è una cosa reale.. lungo le carreggiate spesso ci si imbatte da brecciolino a pietre e sassi anche di taglia medio grande…

La temperatura cala inversamente proporzionale all’altezza che raggiungiamo, mentre il profumo di miele nell’aria, resta una costante, fino all’arrivo al passo di “Bocca di Sorba”. Vediamo i monti più alti ancora innevati che sono a oltre 2300mt, in uno spettacolo degno dei panorami del Trentino. Nota estremamente positiva, data anche dal periodo un po’ fuori stagione, l’assenza o comunque una quantità di traffico irrisoria. La salita e la discesa dal passo la abbiamo fatta contando su e no 4/5 auto in un tratto di 50/60 km.

Comunque scendendo da Bocca di Sorba, ci sentiamo come se fossimo in una scenografia maestosa, e continuiamo a non incontrare alcun mezzo. Cosa che mi sembra irreale… ma molto apprezzata.

La tappa di giornata è all’interno del Parc naturel régional de Corse - Parcu di Corsica, le Cascade Des Anglaise. Abbiamo visto insieme questo obiettivo ma non avevamo chiaro quale fosse l’entità della passeggiata che ci avrebbe portato a vedere le cascate😂ma a metà percorso capiamo che non siamo assolutamente dotati nel modo corretto😂per usare un eufemismo per questo trekking di un paio di km😂.

Comunque la portiamo a casa ed arriviamo alle cascate, molto belle, con un acqua pulita, freddissima e cristallina. Uno spettacolo da osservare seduti al sole sulle pietre super levigate che circondano questo corso d’acqua. Una atmosfera naturale rilassata pulita e ben tenuta, con poche persone attorno… insomma pace e relax totali.

Come da tradizione, le condizioni sono estremamente mutevoli in montagna, il cielo si copre e decidiamo di riaffrontare il cammino😂aggiungendo al disagio del vestiario sbagliato anche un errore di navigazione diciamo… ma riusciamo a raggiungere la moto e ripartire per poi fermarci a mangiare qualcosa lungo la via.

A questo punto come si dice in gergo “non ne abbiamo più” e decidiamo di raggiungere il luogo del pernotto, un campeggio con tende attrezzate che ci colpisce da subito per pace relax e colpo d’occhio. Bike Wazowski nasce come esperienza di moto e tenda, e quindi presi entrambe bene dalla location decidiamo di allungare la sosta anche a domani presso questa struttura, spinti anche dal locale dove andiamo a cenare, un bar lungo la litoranea a strapiombo sul mare, a Licciola, con una vista al tramonto di Isola Rossa. Uno spettacolo di luci e colori al tramonto che non potevamo nemmeno sognarci. Insomma un’altra giornata dove cuore, anima,occhi e olfatto si sono riempiti di tanta tanta bellezza, natura e semplicità. La prima notte in tenda arriva, per farci ripartire domani verso altrettante belle cose😍

Tour de Corse - Day 3Titolo: Acqua, terra e cielo.Dopo aver visto il sole alla fine della seconda giornata, come il gol ...
22/04/2025

Tour de Corse - Day 3
Titolo: Acqua, terra e cielo.

Dopo aver visto il sole alla fine della seconda giornata, come il gol di Orsolini al 94esimo, la mattina del 3 giorno del tour si presenta con un bel sole e una temperatura mite e un bel cielo blu. Finalmente. Da Ajaccio cominciamo a muovere verso Propiano, viaggiando sempre sulla litoranea D55, inondata di profumi primaverili, odore di salsedine e macchia. Poco traffico, e possiamo andare a passo rilassatissimo godendoci il panorama che la costa offre, un mare di tutte le gradazioni che vanno dallo smeraldo al blu più scuro. Dall’alto vediamo un golfo, una spiaggia molto estesa e decidiamo di andare a vedere.
Scendiamo passando vicino ad un maneggio turistico, arrivando alla plage de Cupalbia. Nonostante il sole delle 11 il vento ci fa comunque apprezzare le giacche tristrato 😅 ma restiamo a osservare questo mare coloratissimo, trasparente, pulitissimo, in questa specie di oasi di tranquillità. Il fatto di essere ancora fuori stagione, ci aiuta molto a godere di questi spazi ampi e selvatici, conservati tali… con molta calma ci rimettiamo in strada e proseguiamo, sempre verso Propiano. A 10 minuti dalla meta beh… vediamo un bar/ristorante, a ridosso degli scogli della spiaggia di Abbartello. Approfittando di un caffè, rimaniamo incantati alla vista del golfo di Propriano e della sottostante spiaggia… facciamo il pieno di questa atmosfera… e arrivino al paese, bello e in equilibrio tra la parte storica, “vecchia” del paese e le nuove costruzioni, armonicamente mescolate.

Ed ora la destinazione è Bonifacio! La strada si stacca per qualche km dalla costa, facendoci apprezzare anche i paesi dell’entroterra, avvolti in una vegetazione disordinata, selvatica ma sempre piena di colori e scorci molto caratteristici.

Bonifacio beh, è un salto nel passato. Si passa dalle rocce rossastre del resto della costa che abbiamo visto, al bianco delle coste calcaree che circondano e sostengono il paese. Giriamo la parte alta di questo borgo marittimo con la moto e ci immergiamo in un’altra epoca, una realtà di mare vissuto, di guerre e bastioni di difesa. Il tutto abbarbicato in cima a questo bianchissimo promontorio. Quindi Veronica lancia l’idea di fare l’escursione in barca per vedere le bocche di Bonifacio dal mare. Una costiera caratteristica, dove costruzioni e insenature sono integrate senza disturbarsi, dove il blu il verde e l’azzurro del mare si mescolano insieme. Le viste sono emozionanti, ma la vista più incredibile è quella che si ha quando doppiando la grotta a forma di “cappello di Napoleone” vediamo le case del borgo praticamente a ridosso dello strapiombo sul mare a un centinaio almeno di metri di altezza, abbarbicate sul bianco calcare sottostante. Descrivere a parole questa vista è complicato, ma di sicuro cose del genere ce ne sono poche al mondo. Fortunatamente mi son portato la macchina fotografica e riesco a fare qualche foto, anche se il mare un po’ agitato non mi aiuta granché… lentamente rientriamo al porto, e ci sistemiamo per una merendina… e ci riviviamo le cosecc ve appena viste…

Ma dobbiamo arrivare a Porto Vecchio, a mezz’ora da dove siamo… e raggiungiamo il b&b che in realtà sarebbe ancora chiuso. “Ma come c avete fatto a prenotare?” ci chiedono😂. Siamo i primi clienti della stagione!

La sera finisce nel centro di Porto Vecchio, un bellissimo borgo, tenuto molto bene, in cui si susseguono locali, e piccoli negozi, in una atmosfera rilassata e molto familiare.

Domani ci aspetta l’entroterra quindi…
Ci sentiamo presto!!!

Tour de Corse - Day 2.Titolo: Nocca? 😂Fortunatamente, la moto è ancora al suo posto, e il phon ha fatto bene il suo lavo...
21/04/2025

Tour de Corse - Day 2.
Titolo: Nocca? 😂

Fortunatamente, la moto è ancora al suo posto, e il phon ha fatto bene il suo lavoro ieri sera. Per oggi il percorso in previsione era da Calvi a Nocca, per un pernotto in tenda… tipo glamping. Quindi verso le 9 siamo in strada, e memori del battesimo ricevuto ieri, il meteo grigio ancora ci fa optare per partire già con le bardature da pioggia addosso.

Fortunatamente non ci serviranno gran che ma prima di toglierle ci pensiamo su due volte. Poco prima di Galeria, arriviamo ad uno svalico, un passo lungo la D81… e ci si apre davanti una vallata che appunto si estende lambendo il golfo di Galeria ( ancora non ribattezzato Golfo delle Americhe 😂), che oltre al verdeggiare della natura in piena primavera ci fa apprezzare ancora di più la tipicità delle strade. Tipicità che costa cara, visto il numero di carcasse d’auto, al fondo degli strapiombi, protetti solo da muretti, molto lontani dalla funzionalità di un guard rail.

La strada scorre, e ci vengono incontro paesaggi e odori che confondono i tipici profumi di montagna con il sentore della salsedine. Il tutto mentre ai lati della strada vediamo caprette e mucche molto molto serene e placide, pascolare senza mai la vista di un pastore.

Riusciamo dopo ieri a viaggiare rilassati, a fermarci, a catturare momenti e a goderci tappe senza stress. Freddo e pioggia sembrano averci definitivamente abbandonato… finché al termine di un tratto sporchissimo sull’asfalto, che già tendeva a restringersi come carreggiate, arriviamo dopo un tornante a vedere i nonspettacolo quasi da isola tropicale… vediamo uno scorcio del golfo di Girolata. La D81 ci sta dando tante soddisfazioni ma questa… da racchiudere in uno scatto fotografico è poco. Le scogliere rosso ferro, reagiscono a distanza come un catarifrangente, che nonostante la poca luce, filtrata dalle nuvole, del sole,riflettono, contrastando il verde smeraldo della vegetazione… ma ripartiamo per non rimanere dietro ad un bus turistico che non ci avrebbe agevolato nello scendere lungo la stretta e tortuosa strada. Ma le viste sui vari golfi si susseguono come scene di un film o un video musicale… ed infatti poco prima di arrivare a Piana, ci fermiamo in un punto panoramico sopra al golfo di Porto, dove il mare si fonde alle nuvole basse, al verde della macchia, al rosso roccioso e prorompente ed al blu di un mare calmo e brillante… un insieme di colori ed atmosfere selvatiche e inaccessibili, che si lasciano guardare e sentire nell’aria… a cui non si può rimanere indifferenti. Tutto questo prima di arrivare a Piana, dove ci fermiamo per pranzo. “Dai chiamiamo così sentiamo per l’alloggio…”. Convinti che la serata sarebbe trascorsa a Nocca nell’entroterra a un’ora da Ajaccio, scopriamo che il nome , Nocca, non è quello della località ma del tipo di tenda, che però è a Urtaca, distantissima e fuori mano rispetto il resto delle nostre mete😂. Riusciamo però a rimodificare la prenotazione e riusciamo a trovare un hotel ad Ajaccio, e così una volta ripartiti, è fatto il pieno alla moto, raggiungiamo Ajaccio e ci sistemiamo, passando il resto della serata a passeggio per il porto e la città, finendo a mangiare al porto baciati dal sole che piano piano esce dalle nubi, foriero di buoni presentimenti per il domani…

E domani, si domani ne avremo di nuove da dire😉👋🏻

Tour de Corse - Day 1Titolo : Liberte’ Egalite’, Umidite’ 😂E si ricomincia, dopo un bel rinnovamento del Tuareg, si ripa...
20/04/2025

Tour de Corse - Day 1
Titolo : Liberte’ Egalite’, Umidite’ 😂
E si ricomincia, dopo un bel rinnovamento del Tuareg, si riparte con un altra novità, per Bike Wazowski, e cioè che partecipa in versione portachiavi ( un bacio a Ketty Lomartire, Raffaele e Rossy ), cedendo il posto di passeggero ufficiale a Veronica Battistel😍. Eh si, e proprio assieme a lei, cominciamo questo tour, arrivando a Livorno in perfetto orario per il traghetto. Viaggio tutto tranquillo, allietato da un attracco “musicale”… un vecchio piano, ha invogliato alcuni passeggeri a suonarlo…
E il timore della pioggia inizialmente ci lascia, perché scendendo a terra troviamo 20gradi un timido sole e qualche nube… bene pensiamo… ma come diceva To ino Guerra “l’ottimismo è il profumo della vita… O*** ***!”. Ed infatti dopo una 20ina di km/h di panoramica verso nord, prima qualche goccia poi poi di qualche goccia ci si ribaltano addosso. Siamo ancora presi dall’ottimismo, e ci diciamo… prima di mettere l’anttipioggia, aspettiMo magari smette. Non una buona mossa😂…. Ovviamente ogni decisione è presa assieme, ma capita di prendere in due la stessa decisione😂sbagliata😂. Comunque non si molla nulla e si riparte… e puntiamo all’estremo nord alla torre Genovese di Barcaggio, dopo aver preso un quantitativo biblico d’acqua, ma il meteo inclemente ci limita nella possibile escursione…. Decidiamo per una ripartenza, il pranzo è stato nticipato durante il viaggio in traghetto quindi ripartiamo alla volta di San Fiorenzo, dove dopo aver riscritto la Bibbia ( sempre per ill quantitativo d’acqua preso, ci fermiamo a prendere un tè per scaldarci. Il panorama della caratteristica litoranea Corsa, nonostante il meteo avverso, l’asfalto lucido come la lavagna appena lavata a scuola dalla bidella, ci fa spesso scordare il meteo. Colori del mare da cartolina, spiagge a strapiombo, roccia ferrosa, che spunta da un primaverile esubero di verde… i km scorrono come se si fosse asciutti se non fosse per il centigrado in discesa. Quindi dopo aver ripreso conoscenza, partiamo alla volta di Calvi… prima ho detto che il meteo era inclemente… in realtà proprio bastardo! Ogni volta che ci fermiamo la pioggia magicamente si interrompe, e poi come per magia, appena giro la chiave, SECCHIATE… le strade Corse son belle lo stesso ma la caratteristica carenza di guard -rail, mi fa stare ben concentrato… anche sé questa linea sempre tratteggiata, questo andamento quasi da Super-gigante di sci del tracciato stradale, mi fan prudere le mani… ma son gelate😂quindi meglio stare tranquillini… ormai si son fatte le 18.30…. Ne approfittiamo peramgire qualcosa prima di andarci a fare una meritata doccia… e come chicca finale… la serata la passo col phon in mano per asciugare guattì e jeans…

Umidite’😂

Indirizzo

Chianciano Terme
53042

Sito Web

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