23/04/2025
Torre de Corse - Day 4
Titolo : La dove osano le aquile 🦅
Oggi giornata di risalita verso nord, da Porto Vecchio. Partiamo un po’ più tardi del solito, tanto nessuno ci rincorre e dopo uno stop per colazione, continuiamo verso Ghisonaccia, sulla costa. La cosa che oggi è ancora più forte, nonostante il traffico che oggi in questo tratto si è fatto più intenso, è l’odore di pollini talmente intenso che pare profumo di miele, come un deodorante così naturale da coprire ogni altra cosa. Arrivati a Ghisonaccia, ci cominciamo ad arrampicare verso i monti in una risalita abbastanza rapida.
Ricordatevi che in Corsica i dossi artificiali li ha progettati un alpinista perché creano dislivelli molto importanti, in cima la temperatura è diversa😂e per ogni frazione ce ne sono dai 6 agli 8😂.
Comunque finiti i trampolini, lungo un rettilineo ci troviamo un volatile che ci punta dritto con una apertura alare importantissima, ma soprattutto riconosciamo becco muso e zampe di un’acquila! La abbiamo visto bene da vicino, e nell’aria Veronica ne conta almeno altre 4… sicuramente uno spettacolo che non è consueto ma soprattutto maestoso. Così da vicino, non ne avevo mai viste. Proseguendo arriviamo vicino agli invasi artificiali di Sampolu, che con un dislivello di circa 200mt tra un bacino e l’altro, serve alla produzione di corrente elettrica. Il bacino a monte è molto più grande e integrato nella vallata come se non fosse artificiale.
La risalita ci porta ad ammirare le gole scavate dal corso d’acqua che alimenta poi il bacino, il Fiumorbo, lungo il quale vediamo rapide e colori fantastici. Atra cosa real della Corsica è che “caduta massi” è una cosa reale.. lungo le carreggiate spesso ci si imbatte da brecciolino a pietre e sassi anche di taglia medio grande…
La temperatura cala inversamente proporzionale all’altezza che raggiungiamo, mentre il profumo di miele nell’aria, resta una costante, fino all’arrivo al passo di “Bocca di Sorba”. Vediamo i monti più alti ancora innevati che sono a oltre 2300mt, in uno spettacolo degno dei panorami del Trentino. Nota estremamente positiva, data anche dal periodo un po’ fuori stagione, l’assenza o comunque una quantità di traffico irrisoria. La salita e la discesa dal passo la abbiamo fatta contando su e no 4/5 auto in un tratto di 50/60 km.
Comunque scendendo da Bocca di Sorba, ci sentiamo come se fossimo in una scenografia maestosa, e continuiamo a non incontrare alcun mezzo. Cosa che mi sembra irreale… ma molto apprezzata.
La tappa di giornata è all’interno del Parc naturel régional de Corse - Parcu di Corsica, le Cascade Des Anglaise. Abbiamo visto insieme questo obiettivo ma non avevamo chiaro quale fosse l’entità della passeggiata che ci avrebbe portato a vedere le cascate😂ma a metà percorso capiamo che non siamo assolutamente dotati nel modo corretto😂per usare un eufemismo per questo trekking di un paio di km😂.
Comunque la portiamo a casa ed arriviamo alle cascate, molto belle, con un acqua pulita, freddissima e cristallina. Uno spettacolo da osservare seduti al sole sulle pietre super levigate che circondano questo corso d’acqua. Una atmosfera naturale rilassata pulita e ben tenuta, con poche persone attorno… insomma pace e relax totali.
Come da tradizione, le condizioni sono estremamente mutevoli in montagna, il cielo si copre e decidiamo di riaffrontare il cammino😂aggiungendo al disagio del vestiario sbagliato anche un errore di navigazione diciamo… ma riusciamo a raggiungere la moto e ripartire per poi fermarci a mangiare qualcosa lungo la via.
A questo punto come si dice in gergo “non ne abbiamo più” e decidiamo di raggiungere il luogo del pernotto, un campeggio con tende attrezzate che ci colpisce da subito per pace relax e colpo d’occhio. Bike Wazowski nasce come esperienza di moto e tenda, e quindi presi entrambe bene dalla location decidiamo di allungare la sosta anche a domani presso questa struttura, spinti anche dal locale dove andiamo a cenare, un bar lungo la litoranea a strapiombo sul mare, a Licciola, con una vista al tramonto di Isola Rossa. Uno spettacolo di luci e colori al tramonto che non potevamo nemmeno sognarci. Insomma un’altra giornata dove cuore, anima,occhi e olfatto si sono riempiti di tanta tanta bellezza, natura e semplicità. La prima notte in tenda arriva, per farci ripartire domani verso altrettante belle cose😍