11/08/2026
I paesi piccoli, sapete, sono posti strabilianti e ostinati.
D’inverno sembra quasi che si addormentino sotto la nebbia o la salsedine, eppure hanno dentro un fuoco strano.
Il Vada Photo Festival non è mica una cosa piovuta dal cielo per grazia ricevuta.
È il gesto cocciuto di persone che condividono lo stesso alfabeto fatto di inquadrature, attese e contrasti.
L'impegno, quello vero, non è un'idea astratta: è mo***re mostre insieme, inventare spazi dal nulla, tenere viva una comunità con la sola forza della cultura.
È mettersi lì e dire: guardate qui, guardate come è meraviglioso il mondo se impariamo a osservarlo.
Persone che condividono uno strano alfabeto fatto di inquadrature, ombre, attese lunghe come i pomeriggi d'agosto e contrasti netti.
E poi c'è la nostra Chiara Innocenti
Una di noi, e che adesso sta prendendo il largo, meritandoselo tutto.
Chiara al festival ci porterà i bambini, farà laboratorio, ma soprattutto spalancherà le porte della sua mostra: "Torneranno le lucciole?"
A Vada non si viene solo per guardare delle fotografie appese a un muro.
Si viene per ricordarsi cosa succede quando le persone sognano insieme, per bere un bicchiere in compagnia e per capire che la vita, in fondo, è solo una questione di trovare la luce giusta prima che faccia notte. ❤
📸 PROGRAMMA COMPLETO DEL VADA PHOTO FESTIVAL 2026👈