20/02/2022
Sveglia presto e riflessioni.
In TV, distrattamente, ho sentito del riconosciuto a chi volesse guarire dal malessere generato dalla pandemia.
Uso il termine "guarire" non a caso.
Penso davvero che molti dei nostri demoni interiori siano figli del silenzio e dell'isolamento e che solo un professionista possa aiutarci a estirparli e combatterli.
Ombre e dolori impossibili da condividere con i propri cari, pensieri divenuti macigni, presenze ingombranti nelle stanze della nostra mente.
Sì insinuano nei ricordi già esistenti e impediscono di crearne di nuovi.
Ed ho voluto rappresentare, con questo scatto, il profondo lavoro che viene fatto quando si inizia un percorso di cambiamento.
I macigni iniziano pian piano a creparsi, lasciando trasparire un po' di luce laddove regnava solo l'oscurità.
Pezzo dopo pezzo, maceria dopo maceria, ciò che siamo riprende il proprio posto.
Non importa quanto tempo ci vorrà, non importa quanta sarà la fatica o i colpi che si dovranno dare a quel muro di angoscia.
Ciò che davvero conta è che dal primo spiraglio di luce si vede il cielo.
E voi, siete mai andati dallo psicologo? Trovate giovamento nel parlare con qualcuno?