09/06/2026
“Molte piccole persone, in piccoli posti, facendo piccole cose, possono cambiare il mondo.” Eduardo Galeano
Il tema del progetto di ricerca del triennio di quest’anno al era l’anestesia.
L’anestesia nasce in medicina per non farci soffrire. Letta in chiave sociale, rappresenta il nostro tentativo disperato di evitare il disagio, il fallimento o il dolore. E così scrolliamo il nostro tempo, letteralmente, ci intratteniamo costantemente, diamo spazio al consumismo e ci buttiamo dentro anche il nostro pensiero, intasato di informazioni.
Ci sentiamo anestetizzati dal nostro tempo, in cui tutto è estremamente frammento e al contempo interconnesso. Un’epoca che ci vuole divisi, isolati e intorpiditi.
Per questo devo ringraziare ancora una volta questo luogo , i colleghi, compresi quelli ercolanesi di , i ragazzi e ragazze di quest’anno, chi in tutti questi luoghi ci ha accolto e chi adottato, perché si rivelano antidoti validi a questa anestesia di massa.
Abbiamo creato. Insieme in una classe, tra i quartieri di Milano e tra le vie di Ercolano, abbiamo condiviso il mare, le cene improvvisate, le playlist, i pianti di gioia, le serate con un giro in copp u Vesuvio a mezzanotte. Avete condiviso con me i vostri sogni e le vostre paure, e io ho scambiato i miei. Di tutto questo vi sono immensamente grata.
Continuiamo a lavorare come piccole api in questo mondo 💛