31/08/2026
Cose che probabilmente nessuno ti ha ancora detto sull’AI generativa.
Con un po’ di esperienza e il supporto giusto, puoi costruire connettori che permettono a un agente come Codex o Cowork di lavorare con software che tu, magari, non sai nemmeno usare.
Esempio semplice.
Voglio modellare qualcosa in 3D, ma non so usare Blender?
Creo un sistema di collegamento tra il mio agente e Blender, che tra l’altro è gratuito.
Gli descrivo cosa voglio ottenere.
L’agente lavora dentro Blender, crea il modello e alla fine mi restituisce i file nella cartella che ho scelto.
Non so mo***re un video?
Può farlo il mio agente.
Voglio automatizzare buona parte delle operazioni ripetitive dentro il mio gestionale?
Stessa cosa.
E dove non arriva un connettore, stanno arrivando sistemi come Computer Use: l’agente non comunica più soltanto tramite API, ma può interagire direttamente con l’interfaccia del computer.
Io, per esempio, ho un agente che gestisce una parte del lavoro sui miei contenuti Instagram.
Gli spiego gli argomenti.
Poi prepara i post, scrive i copy, organizza il piano editoriale, apre l’app, pubblica e alla fine mi manda un report.
Io intervengo soprattutto sulla direzione.
Il lavoro operativo lo fa lui.
Qualche anno fa sarebbe sembrata fantascienza.
Oggi no.
Il punto non è più chiedersi soltanto “cosa può fare ChatGPT oppure Claude?”.
La domanda interessante è:
“Quali pezzi del mio lavoro posso affidare a un agente?”
Ed è lì che cambia tutto.
Vuoi capire cosa si può costruire nel tuo caso?
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