10/08/2026
Nessuno ti dice che i ricordi più belli arrivano già sfocati.
Che di quei primi giorni — quelli che pensavi non avresti dimenticato mai — ti resterà in mano solo una nebbia dolce di stanchezza e tenerezza mescolate. Non ricorderai il peso esatto che aveva in braccio, quando pesava ancora come una piuma. Non il suo odore di latte e borotalco. Non quel modo di accigliarsi, arrabbiato col mondo intero, un attimo prima di piangere per la fame.
Non è colpa tua. È biologia: il cervello, nei primi giorni, non è fatto per fissare i ricordi è fatto solo per portarti fino a sera.
Per questo fotografare questi giorni non è vanità. È l’unico modo per riportare al corpo e alla mente, anche tra dieci anni, la sensazione esatta di quel momento.
Se li stai vivendo adesso, questi giorni ovattati: non aspettare che passino per pensarci. Tornano una volta sola. ❤️
neomamma fotografaverona storiedifamiglia