01/10/2025
Dicono che ci siano immagini che parlano da sole.
Questa, scattata durante la manifestazione del 22 settembre è una di quelle: un gesto semplice, una kefiah alzata al cielo, e con lei il peso e la speranza di tante voci unite.
Ho scelto di condividerla oggi alla luce degli ultimi aggiornamenti della : un’impresa coraggiosa portata avanti da semplici cittadini, senza armi e con l’unico intento di consegnare aiuti umanitari a una popolazione martoriata, nonostante le avversità.
Riguardando questa foto, rivivo l’enorme energia del corteo e la fierezza di esserci stato e di aver condiviso il momento con un gran numero di persone, tra cui i ragazzi di : la fotografia come testimonianza di ciò, la presenza come forma di sostegno ai popoli oppressi.
Credete che la fotografia possa davvero tenere viva la memoria e la solidarietà?