29/11/2017
Sveglia alle 3:30 per cercare di arrivare almeno per una volta puntuale all'appuntamento delle 4:30 con Paolo Rubeo. Tentativo chiaramente fallito. "Nomen Omen", il destino nel nome. Chiamandomi Fabio Massimo ("il temporeggiatore") i miei genitori mi hanno condannato ad una vita in ritardo. 😂
L'alba però non aspetta nessuno, quindi tocca correre per non perdere il momento fotograficamente più bello della giornata e per non far troppo attendere gli altri nostri compagni di ventura. Grazie all'autorizzazione concessaci dal Comune di Subiaco possiamo percorrere le "strade bianche" e parcheggiare proprio dove partono i sentieri che portano alla vetta del Monte Autore, il nostro "obiettivo fotografico". Il cielo si sta già colorando! Ci rimane poco tempo! Per fortuna, tenendo un buon passo, in quindici minuti siamo in vetta. Troppa la voglia di assistere ad un tale spettacolo, in barba al freddo, al sonno ed alla fatica. Un tripudio di colori, emozioni tanto forti quanto brevi. Appena il tempo di scattare un paio di foto che l'alba ci saluta, lasciando il giusto spazio a quel meraviglioso panorama che solo i Monti Simbruini sanno offrire: distese a perdita d'occhio di faggete secolari. Solo vivendole certe esperienze si può capire il perché di tanti sacrifici...
Fabio Massimo Zappulla Photography