Quando si scatta una fotografia si deve capire ciò che rende quell’attimo unico e irripetibile, cogliere l’emozione di quel momento, di quello sguardo, della luce di quel tramonto, e cercare di trasmettere la bellezza che c’è dentro a chi la guarderà. Non è facile, devi decidere se usare i colori o negarli, quale lunghezza focale usare, quale inquadratura, nel ritratto devi scegliere se lavorare c
on la luce semplice di una finestra o con quella del sole, o delle nuvole, o ancora con quella difficilissima da gestire degli illuminatori e dei flash. E devi anche sapere bene cosa mettere a fuoco, dove vuoi che cada l’attenzione di chi guarderà quella foto. Se in un viso dovranno essere gli occhi, oppure un dettaglio, un’ombra, o se in paesaggio dovrà essere quel ramo in primo piano che poi guiderà lo sguardo verso il soggetto vero, o se invece raccontare la storia di quel vecchio pontile o la solitudine di quell’albero rinsecchito ripreso con un teleobiettivo per isolarlo da quello che ha intorno. La Fotografia è un’arte complicata, e infatti non ne sono capace. La forza e l’efficacia del risultato finale sono prerogativa di quelli bravi davvero, quelli col Talento. E io non credo di essere brava ma nelle mie foto ci metto tutto l'impegno possibile e tutta la passione che ho in corpo e poi alla fine provo a dimostrarvi solo il mio punto di vista che pare romanticamente nostalgico su un mondo che forse e solo una mia proiezione.