23/07/2026
๐'๐๐๐ข๐ฌ๐ฌ๐๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ฅ๐๐ง ๐ง๐จ๐ง รจ ๐ฅ'๐๐๐ข๐ฌ๐ฌ๐๐ ๐๐ข ๐๐ฆ๐๐ซ๐จ. ๐๐ รจ ๐๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ก๐ ๐๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐.
Sono andato a vederla due volte. E da filmmaker ho qualcosa da dire.
Non avevamo bisogno di un altro film sull'Odissea. E secondo me Nolan lo sapeva benissimo. Per questo ha preso un poema di tremila anni fa non per illustrarlo, ma per dimostrare quante chiavi di lettura puรฒ ancora offrire โ e lui ha scelto la piรน moderna: usare una storia di tremila anni fa per parlare del nostro mondo, della vera natura della razza umana, del modo in cui siamo abituati a dialogare con il prossimo.
Chi ha visto il film lo sa: la vera Odissea di Nolan โ o meglio, l'Odissea come ce l'ha in testa Nolan โ inizia a mezz'ora dalla fine. Quando Ulisse, nei panni del mendicante tornato a Itaca, parla con Penelope dei suoi rimorsi. ร un Ulisse diverso da quello del poema? Sรฌ. E chi se ne frega. ร un uomo che riconosce i propri errori. Ed รจ attraverso gli errori di un solo uomo che si mette fine a una civiltร . Questa รจ la vera Odissea di Nolan.
E poi c'รจ il lato tecnico, che da solo meriterebbe un post a parte. Nolan ha dimostrato al mondo intero che non solo esiste sempre un'alternativa all'AI, ma che si puรฒ fare a meno persino dell'uso forzato dei VFX. Il cavallo di T***a costruito davvero. Gli animatronic per la scena di Circe. Il vortice creato realmente in acqua e poi amplificato in post. Polifemo. L'uomo ha ancora la capacitร di costruire sogni a mano. E vederlo su uno schermo IMAX รจ un'altra cosa.
Poi ci sono le critiche. Negative o positive, fanno sempre bene: l'importante รจ che se ne parli. Ma davanti a un'opera cosรฌ non ha senso cercare la fedeltร al testo. Ha senso avere la capacitร di capire le emozioni, le idee, le visioni di un artista. Un creativo non puรฒ restare incatenato alla trasposizione di un'opera cosรฌ mastodontica quando in testa ha altro da dire.
E poi, parliamone, di questa fedeltร . Fedeltร a cosa, esattamente? Da piรน di due secoli i filologi si scontrano sulla "questione omerica": non sappiamo con certezza se Omero sia mai esistito, se l'Odissea sia opera di un unico autore o il risultato di secoli di tradizione orale. Il poema che leggiamo oggi รจ la stratificazione di generazioni di aedi che lo cantavano a memoria, e ogni volta lo adattavano: al pubblico, all'epoca, a se stessi. ร stato fissato per iscritto solo secoli dopo. L'Odissea, in altre parole, รจ nata come un'opera che cambia con chi la racconta. ร questa la sua natura.
Quindi no, Nolan non ha tradito Omero. Ha fatto esattamente quello che i narratori dell'Odissea fanno da tremila anni: l'ha raccontata a modo suo, al suo pubblico, nel suo tempo. ร solo l'ultimo aedo. Con una macchina da presa IMAX al posto della lira.