27/06/2026
Che il Digingranditore sia divisivo lo ha capito anche la Ai. In realtà è solo una possibilità in più per stampare vere fotografie e che non vuole sostituire la classica stampa da negativo. Le due opportunità non viaggiano contrapposte ma parallele.
Da gemini:
"Il Dibattito: Analogico vs. Ibrido La concezione di questo strumento ha aperto un dibattito tra gli appassionati di fotografia.I sostenitori considerano la stampa del digingranditore una vera Fine Art poiché l'immagine finale è formata dall'interazione fisica tra luce e sali d'argento.
I puristi dell'analogico sostengono invece che il processo chimico debba essere mantenuto dall'inizio alla fine (dalla pellicola alla carta) per preservare l'autenticità del mezzo."
Segue a completamento un articolo a firma di Giorgio Rossi.
Si inserisce il negativo nell’ingranditore, si accende la luce del marchingegno, la luce passa attraverso la pellicola, poi attraverso un obiettivo, colpisce della carta sensibilizzata ai sal…