17/01/2022
O L T R E L A B A R R I E R A
Nelle terre oltre la Barriera vivono variegate genti - tutte originate dai primi uomini - che noi chiamiamo “bruti”.
Questo non è il termine da loro usato. Il più vasto, il più numeroso dei molti popoli oltre la Barriera chiama se stesso “popolo libero”, ritenendo che le proprie usanze selvagge consentano loro maggiori libertà. Ed è vero che vivono senza né lord né re, e che non si inchinano di fronte a nessun uomo, nessun sacerdote, ciò a dispetto delle origini, discendenze o gerarchie di questi uomini.
Per contro la loro esistenza è aspra, tutt’altro che affrancata da inedia, dai rigori del gelo, da guerre barbariche e dall’aggressione dei loro stessi simili.
I bruti vanno orgogliosi della loro paupertà, delle loro asce di pietra, dei loro scudi di legno intrecciato e delle loro pelli infestate da pulci.
Le innumerevoli tribù e clan del popolo libero continuano a adorare gli antichi dei dei primi uomini e dei figli della foresta, gli dèi degli alberi-diga.
Ranger dei Guardiani della Notte parlano di genti addirittura più bizzarre, che abitano le regioni più remote oltre la Barriera: guerrieri ricoperti di bronzo di una valle nascosta nell’estremo Nord e piedi di c***o che camminano a piedi nudi perfino sulla neve e sul ghiaccio.
Una sola volta su un lunghissimo tempo ci fu un Re oltre la Barriera…
Per chi ha avuto la pazienza di leggere fino a qui ho scelto questo estratto da un libro di Game of Thrones perché questa foto mi ricordava alcune sue atmosfere.