14/08/2022
Il buco nel cielo e le botte di c**o…
Lo dico sempre, la fotografia di paesaggi, necessita sì di tanta tanta pratica, ma anche di una rispettabile quantità di corteggiatissimo c**o.
Te ne rendi conto proprio in quelle giornate in cui non vedi nulla di buono, il tempo non promette niente e la luce é una m***a, ma tu sei lí, con la tua macchinetta in mano, che immagini e corteggi la capricciosa Dea Fortuna…
Ed é così che in una giornata di nuvole “basse”, siamo comunque saliti al rifugio Lagazuoi, nelle Dolomiti, a 2572 metri, con in testa un piatto di uova, speck e patate, ma sperando che la dea bendata, per un momento desse una sbirciatina sotto quella sua fascia.
Lì, tra una birra e due chiacchiere, davanti al nulla grigio plumbeo più assoluto, un soffio di vento ha fatto un buco nel cielo di dieci secondi scarsi, quasi un cerchio perfetto, proprio di fronte a me, proprio lì dove io ero, casualmente, appostato con il grandangolo più estremo che ho (Irix Lens 11 mm), al punto da sembrare fatto appositamente per dimostrare la mia tesi.
Mi é bastato scattare, una botta secca, per portarmi a casa uno degli scatti più unici e incredibili di tutta la mia vita,
Un buco nel cielo, sulle Dolomiti, una finestra sul monte Pore e sulle altre vette lì davanti.
Viva la Dea Bendata e la simpatia che prova per noi paesaggisti…