14/07/2025
Redipuglia, Risiera di San Sabba e Basovizza, sono solo alcune delle località che hanno scritto pagine di storia nazionale e internazionale,
📍 A Redipuglia trovano posto, allineate, 40000 tombe dei caduti disposte su 22 gradoni e alla base di questi trovano posto la tomba del Duca d’Aosta comandante della Terza Armata, e ai fianchi i suoi Generali caduti in combattimento. Alla sommità del monumento dominano tre grandi croci di bronzo, simbolo del sacrificio divino e, nello stesso tempo, speranza di ascesa a Dio.
📍 La Risiera di san Sabba, nata come riseria, per essere trasformata pochissimo tempo dopo in un campo di prigionia, nel quale durante il secondo conflitto mondiale, vennero internati i militari italiani catturati dopo l'8 settembre del ‘43 e successivamente trasformato in campo detenzione e polizia.
I detenuti del campo destinati alla deportazioni venivano trasportati in altri campi di concentramento, mentre i prigionieri, antifascisti, partigiani italiani, sloveni e croati venivano direttamente eliminati.
Dal 15 aprile 1965 il Presidente Saragat dichiara la Risiera di San Sabba monumento nazionale per il suo rilevante interesse storico e politico.
📍 La storia più recente ci porta a ricordare la Foiba di Basovizza, una delle tante cavità disseminate del Carso, un pozzo minerario in disuso nel quale a cavallo del 1945 vennero uccise migliaia di persone. Nelle foibe presenti nel territorio triestino e sloveno vennero gettati civili e militari, molti ancora vivi, dai vari eserciti partecipanti al conflitto mondiale.
Dal 1992 la Foiba di Basovizza è stata dichiarata Monumento Nazionale, dopo la chiusura dell’imboccatura del pozzo nel 1959.
Oggi è il luogo della Memoria per le famiglie degli infoibati e dei deportati morti nei campi di concentramento dell'ex Jugoslavia.