03/07/2026
Quando fotografo un matrimonio, ho il superpotere di vivere la stessa giornata attraverso due paia di occhi diversi. Ed è incredibile vedere come lo stesso identico momento possa essere vissuto in modi opposti... fino a un secondo prima del sì.
Da una parte c’è l’ansia che tutto sia perfetto, dai fiori del bouquet al dettaglio dell’abito, dall’altro spesso si gioca a fare i disinvolti tra una battuta con i testimoni e un nodo alla cravatta che non ne vuole sapere di ve**re dritto. Ma sotto la superficie, l’emozione per il momento in cui la vedrà arrivare è gigantesca.
Poi, finalmente, si incontrano all’altare e tutte le ansie dei preparativi evaporano in un secondo.
Ed è proprio da quel momento che, per entrambi, scatta lo stesso identico “incantesimo”: il tempo inizia a volare.
Dall’aperitivo ai balli scatenati della sera, la giornata sembra scorrere a una velocità raddoppiata e ad entrambi sembra che il tempo sia stato troppo, troppo corto per contenere tutto quell’amore.
Il mio lavoro è esattamente questo: fermare quel tempo che corre troppo veloce. Bloccare i vostri due punti di vista in immagini eterne, così che possiate rivivere ogni singola sfumatura. Anche quelle che vi siete persi mentre l’altro si preparava.