27/01/2020
Che cos'è una foto?
Per me la fotografia è far cercare di ricordare un'emozione per sempre.
OGGI più degli altri giorni è importante RICORDARE e non DIMENTARE ciò che è stato fatto per non rifarlo.
Queste foto sono state scattate durante una visita al Campo di concentramento di Dachau un paio d'anni fa, in compagnia di un amico Eliseo Tirotta.
La magia di questo viaggio è stato partire e non avere una metà precisa al di fuori di questa.
Ognuno di noi dovrebbe, secondo me, visitare i campi di concentramento e riflettere su cosa l'umanità è stata in grado di fare.
“Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.”
Frase incisa in trenta lingue su un monumento nel campo di concentramento di Dachau
A Dachau nulla potrebbe destare la curiosità di un turista, sarebbe un tranquillo quanto anonimo villaggio bavarese se non fosse per un’ingombrante presenza: il KZ, ovvero il primo campo di concentramento aperto dal Reich, inaugurato nel 1936, modello per tutti i campi che verranno dopo, anche per il ben più famoso Auschwitz. Qui i nazisti hanno “studiato” da aguzzini, hanno sperimentato e messo a punto tecniche che sarebbero diventate drammaticamente celebri.