29/06/2026
Sonia aveva tradotto dal tedesco "inventato" di Werner Schwab, il padre di Vinzenz, un macigno della drammaturgia austriaca. Ci aveva messo sette anni. Una sera di tanti anni fa avevamo cenato nel suo terrazzo, ad Ancona, c'era FM Einheit e Stephanie Geiger. FM Einheit aveva conosciuto Werner, ci aveva lavorato insieme, ora collabora con Vinzenz Schwab. Un bell'intreccio di storie insomma che non sto qui a raccontare fino in fondo, se no non finisco più. Sonia ci aveva invitato a Malte, e insieme si è lavorato fino a venerdì scorso. Non credo vi sia altro da aggiungere, se non un augurio a te, Sonia, di fare buon viaggio.
Sonia stamattina ci ha lasciati.
Vogliamo ricordarla con le ultime parole che ci ha consegnato.
"E ora sdraiamoci, sentiamo la terra sotto di noi, l’erba verde e sotto le radici. Un giorno questo prato scomparirà, come ogni cosa conosciuta, ma ora è qua, ci sostiene, ci ospita, ci rinfresca. E noi consegnati a questo fazzoletto di piacere, ascoltiamo una favola bella, durata molti e molti anni e che ci si augura resista per molti anni ancora, spinta dal desiderio e dalla volontà, grandi risorse umane a cui aggrapparsi ancora di più in momenti di confusione.
Sopra di noi, da qualche parte, la luna, che abbiamo invocato in questa ultima avventura".